Io Alice Munro la trovo abbastanza mutevole, nella qualità delle cose che ho letto; magari è pure dovuto alla traduzione, visto che leggo in Italiano
fatto sta che ormai AM è diventata un punto di riferimento assoluto per la letteratura -soprattutto- femminile, qualunque nuova autrice che esca, meglio se anglosassone, meglio se scrive racconti, viene invariabilmente confrontata con Alice Munro
giorni fa ho letto un articolo di uno scrittore/corrispondente del New Yorker -quindi magari se l'è letto pure Tarallo- che raccontava un suo problema di tutta una vita: da giovane gli toccò di "bocciare" per conto di una casa editrice un romanzo scritto da Doris Lessing sotto pseudonimo, e quando 'sta cosa si seppe lui dovette espiare questo suo errore -che forse errore non era, perché magari il romanzo era davvero brutto- con un inestinguibile senso di colpa, che tra l'altro gli impedì di leggere per decenni qualsiasi opera "vera" di Doris Lessing. Mò pare che passata una certa età si sia pacificato con questa cosa, e il primo libro di DL della sua vita (il taccuino d'oro, mi sembra) se lo sia letto.
ecco, 'sto post potrebbe essere semplicemente un OT, ma in qualche modo sia con questo topic qui,sia con la imminente board di scrittura creativa, mi pare che in qualche modo c'entri