paste fresche d'Italia palesatevi.
Quelle ripiene, dal toretellino di bologna diverso da quello di modena, diverso da quel velo sottilissimo di Valeggio sul Mincio più vicino al raviolino del plin piemontese, così diverso dal cappelletto che divanta anolino a Parma che si distingue se oltre torrente oppure no che è ancora diverso dal marubino cremonese dove aleggia un pò di scorza di limone nel ripieno.
E poi i brodi così diversi.....
E quelli asciutti?
tortelli, cappellacci, ravioli con ripieni così diversi! A Parma di erbette e ricotta, a Mantova di Zucca come a Ferrara, ma con sfumature diverse, o con il brasato ancora in Piemonte e i casunsei in Trentino.......per arrivare al leggendario tortello del san Domenico:
sfoglia grande, ripieno di ricotta nel cui centro viene messo un tuorlo d'uovo e scaglie di tartufo, sfoglia, condito con burro, parmiginao e ancora tartufo......
quando lo apri con la forchette, esce ancora il tuorlo (quasi fosse alla coque) e si mescola con il tartufo...........
Altro da dire?