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Varie / General => Friends => Discussione aperta da: GuyMontag il 01 Gen 2014, 12:16

Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 01 Gen 2014, 12:16
Non sono contro la tecnologia. Ci campo.
Però la tecnologia, o almeno le sue deviazioni, sta diventando un virus che mina alla base i rapporti sociali.

Ieri sera. Capodanno. Causa reiterazione colpo della strega, resto - restiamo - a casa. Una cenetta a due, occhi negli occhi, non ci sono più le candele di una volta, ma abbiamo fatto il possibile.

Una vicina-parente di età incalcolabile ci invita a brindare per mezzanotte. Ci tocca. Scendiamo, a quel punto avviene l'imponderabile. La vicina ha invitato due amiche, di età altrettanto imprecisata ma elevatissima. E tutte e tre, inclusa la mia dolce metà, trascorrono la mezzora che porta al 2014... al cellulare. Messaggi, foto delle pietanze inviate su What's Up, quell'orrido 'plin', a quanto pare impossibile da cambiare, che caratterizza ogni viaggio in autobus, quattro schermi antinucleari e io mi trovo improvvisamente solo. A guardare Carlo Conti, che quasi avrei preferito vedere di nuovo Verona-Lazio.

La vita è altrove. Non è mai dove siamo noi. C'è sempre qualcuno altrove, con cui chattare, cui inviare e ricevere auguri, una foto da Monaco di Baviera, una tua amica che ti manda un filmatino delle gemelle appena nate. Tutto condito da faccine cuoricini e pupazzetti. E io, io che sto di fronte a te, avrei più possibilità di avere un rapporto con te se ti contattassi su skype.

Ripeto, la tecnologia la conosco, e la rispetto. Giro sempre con il mio lettore di ebook in tasca, e l'idea di quel migliaio di libri che mi porto dietro è eccitante quanto la discoteca completa che porto nel mio iPod. Sono strumenti che non vanno però ad intaccare la comunicazione tra gli umani, e soprattutto non vanno a creare dipendenze laddove non ve n'è bisogno. L'altro giorno erano da me i miei figli, e quando ho dovuto comunicare a mia figlia che per motivazioni tecniche non avevamo internet mi ha guardato come Goicoechea ha guardato Piris dopo che aveva messo quella palla sui piedi di Mauri (o come Piris ha guardato Goicoechea dopo la punizione di Candreva). Non c'è internet? Chissenefrega. Siamo qui, chiacchieriamo. Si ma come chiacchieriamo se non c'è la chat di facebook?

Magari sono io che sono fuori dal mondo (peggio delle tre streghe di Macbeth di ieri sera, che almeno il loro Samsung G4 ce l'avevano), ma mi ha fatto una tristezza vedere la mia dolce metà, quando siamo saliti in terrazza (abbiamo una terrazza a Trastevere iper-strategica per i fuochi d'artificio, da una parte il Gianicolo, dall'altra l'Aventino, uno spettacolo insuperabile). Mentre io saltellavo come un pupo, lei doveva fotografare col suo cellulare. Cazzo ti fotografi? Guarda, godi, assapora. Il gioco invece era non godersi nulla ma riguardare dopo le foto fatte (uno schifo, tra l'altro, i fuochi d'artificio non sono molto fotogenici).

Che dite, scappo? Volo sola andata per le isole Marchesi, e manco ve mando le foto perché il cellulare l'ho lasciato a Roma?

(... ma ce l'avranno sky laggiù? e la Lazio?)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: StylishKid il 01 Gen 2014, 12:21
100% guy montag.
Oramai vai a cena con una tipa e ti ritrovi a guardare il retro del suo smartphone per tutta la sera.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cliath il 01 Gen 2014, 12:33
Citazione di: GuyMontag il 01 Gen 2014, 12:16
... E io, io che sto di fronte a te, avrei più possibilità di avere un rapporto con te se ti contattassi su skype.

...

Quanto è vero: sono scene che, a ripensarci, si saranno verificate centinaia di volte negli ultimi tempi e il problema è che va sempre peggiorando...  :(

Allora auguri a te ed a tutti i Lazionetter, per un 2014 più umano.  :friends:



(però, te potevi fà vedè alla cena, eh :P)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Rorschach il 01 Gen 2014, 12:47
100%
Io mi sento ancora più luddista, nel senso che mi chiedo perché OGGI lo squillo di un cellulare debba avere SEMPRE la priorità su ogni dialogo, pur avendo in memoria chi sia il chiamante (una volta coi fissi era diverso).
Stavo anche pensando di installare vicino la mia scrivania un impianto di disturbo delle onde radio.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vagabond il 01 Gen 2014, 13:02
Albert Einstein: "Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti".

Odio la gente che sta sempre al cellulare.

Siamo tremendamente vicini a questo momento. Parli con la gente e non ti ascolta perchè sta rispondendo al cellulare.
mah..
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 01 Gen 2014, 13:13
Mamma mia quanto ha ragione Guy Montag.

Questo Natale mi sono ritrovata a regalare ai miei cognati in partenza per un bellissimo viaggio (famiglia con tre figli di 35, 26 e 16 anni, ipertecnologizzata) dei taccuini con penne di chatwiniana memoria, scrivendo sul biglietto che ok, ipad, iphone, Facebook, Twitter, What's up, ma forse era ora di tornare a vergare qualche parola sulla carta, come ai vecchi tempi. Quando le parole poi "restavano", fisicamente, a testimoniare e ricordare un'esperienza. Non so se abbiano davvero gradito  :roll:, per assurdo la più contenta era la nipotina di 16 anni...

Ieri sera anche mio marito ed io, schiacciati da problemi portati dal 2013, abbiamo deciso di restarcene a casa a guardarci un bel film d'epoca e brindare sul terrazzino da cui si vede Roma a 180°, persino, pur essendo lontani, er Cuppolone.
Vedevamo fuochi ovunque, il gatto è scappato sotto al letto, poverino, e noi ce ne siamo stati lì, come due ragazzini stupiti e felici. Fuochi e palloncini accesi che volavano su su in alto.

Dopo almeno mezzora mi sono "ricordata" che esiste il cellulare ed ero quasi stupita di me stessa, ma in un certo senso sollevata, perché mi ero goduta quel momento senza quella vita virtuale di cui parla Guy Montag.
Allora ho tentato di chiamare almeno mia madre ma Vodafone mi ha avvisato gentilmente che "non poteva inoltrare la chiamata".

ADSL fuori uso, tutto  :shock:

Una catastrofe tecnologica causata, penso, proprio da questa follia collettiva per cui se una cosa non la si condivide immediatamente con altri, è come se non esistesse o non desse alcun piacere.


(Però qualche Whatsup, quello è arrivato e l'ho inviato volentieri, lo ammetto  :DD )

Tantissimi auguri e felice 2014 a tutti voi  :)) :band1:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: hidalgo il 01 Gen 2014, 13:49
D'accordo (forse) ma fino ad un certo punto.
L'eccesso di tecnologia puo' fare danno, ma che dannata comodità'.
Ho la famiglia d'origine a Roma mentre io abito nel novarese.
Mi nutro di WhatsApp (se scrive così eh eh!) che i miei amici mi mandano in diretta dallo stadio la domenica.
Non faccio lo schizzinoso per niente quando sono fuori casa e posso vedermi la Lazio via iPhone con skygo (Benedetto dispositivo).
Non parliamo dello scambio di informazioni e connessioni Skype con i miei, che vedo solo una volta l'anno.
Anche adesso vi sto leggendo dal cellulare con Tapatalk.
Un mondo migliore senza tecnologia?
Può darsi.
Ma non fatemelo sapere.
Potrebbe non piacermi.





Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk (http://tapatalk.com/m?id=1)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kappa il 01 Gen 2014, 14:38
se la gente è stupida, è stupida sempre, sia con la tecnologia sia senza. Chi se ne frega di chi si fa assorbire dai propri smartphone e che da priorità allo squillo del cellulare piuttosto che alla conversazione con me: significa semplicemente che non sono sufficientemente importante per il mio/mia interlocutore/trice. In un certo senso in questo modo così evidente, è più facile distinguere le persone con cui vale la pena avere un rapporto.

D'altra parte la tecnologia, e sopratutto internet, mi permette un accesso alle informazioni, alla storia, alle opinioni, infinito. Basta saperlo usare bene, e sapere quando spegnere tutto.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: gaspare il 01 Gen 2014, 14:50
senza internet però è na caciara...ne so qualcosa sto periodo.  :p
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: purple zack il 01 Gen 2014, 15:09
il problema non è mai il mezzo, ma l'uso che se ne fa
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 17:01
Il mezzo è il messaggio

:pp
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 01 Gen 2014, 18:57
Il mio migliore amico vive a Washington, e non ci fosse skype non lo sentirei spesso. Di conseguenza skype migliora la qualità della comunicazione col mio amico. Della comunicazione, non dell'amicizia. Qualche anno fa sono stato qualche mese in Mozambico per lavoro, e mi facevo delle chiacchierate eterne con la mia compagna, tanto che alla fine non sapevamo quasi più cosa dirci, e sicuramente non sapevo più cosa raccontarle al mio ritorno. Sapeva già tutto, aveva visto e sentito tutto...

La tecnologia è una nostra schiava. Ci permette di vedere la partita della Lazio se siamo lontani, di comunicare coi nostri cari. Bello, utile, comodo. Ripeto, il mio lavoro è sviluppare applicazioni su web. Toglimi internet, mi togli il sangue.

E' indubbio però che si è creato un nuovo codice nelle relazioni interpersonali grazie alle nuove tecnologie di comunicazione. Il rapporto tra me e te, più o meno immutato per migliaia di anni, è cambiato. Mi viene in mente una cosa, te la dico. Anzi, ti mando una foto su WhatsApp (vero, mannaggia Hidalgo che figuraccia...). Ti sto pensando, ti mando un cuoricino. Qualcuno posta una cosa di qualcun altro, mi piace, non mi piace, ti taggo, ti aggiungo o ti tolgo dagli amici, una marea inarrestabile si abbatte su di noi, volenti o non volenti. La tecnologia è invasiva, come in quella barzelletta di Cartesio (vedi qui su Friends). Hai la mia locazione, sai dove beccarmi, cosa sto mangiando, sto in metro e ci stiamo messaggiando furiosamente, sappiamo tutto di noi.

Poi ci incontriamo, ognuno col suo smartphone, mi raccomando l'ultimo modello da un miliardo di megapixel, visto mai me ne mancasse qualcuno. Ecco, mi immagino che spegniamo il cellulare, mano nella mano, e il mondo siamo noi. Invece. Se ci sediamo ad un bar io e te (anzi lui e lei, io piuttosto mi taglio una mano) prendiamo il cellulare e iniziamo a condividere con gli altri. Condividere cosa? Non importa. L'importante è sfuggire dal momento. Here and now? Porcocazzo, voglio stare qui con te, non mi postare su facebook la foto del cappuccino anche se è eccezionale. Gustalo. Baciamoci. Ma non fotografarmi mentre ci baciamo, non mi taggare, please!

Rivendico il mio gusto nell'essere social solo e quando voglio io, di non essere circondato, esaminato, messaggiato, fotografato, che i cazzi miei rimangano per l'appunto miei, mi piacerebbe avere l'attenzione della persona con cui mi trovo, anche se non ci stiamo dicendo nulla. Ho bisogno di silenzio, ho bisogno di noia... Il silenzio è parte di un rapporto, il silenzio non deve far paura, gli spazi morti, quelli in cui stai su una sdraio e non fai assolutamente nulla, non vuoi fare nulla, magari vuoi solo pensare, guardare il mare, perderti in una nuvoletta lassù, sono sacri e benedetti.

E invece squilla il cellulare. Giada so su sta spiaggia che spacca, mo te mando na foto.

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Gio il 01 Gen 2014, 19:10
Io inizio ad odiare quelli che parlano con te guardandoti fisso negli occhi e, contemporaneamente, riescono a chattare, col pollice che scivola velocemente alla cieca sullo schermo.
Ne riconosco l'abilità, però sto diventando intollerante e sono prossimo, prima o poi,  a strappare ad uno di loro il telefonino per tirarglielo in mezzo alla strada ...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 19:13
capirai

io chatto, uazzappo e appo ( :pp )
mentre trombo
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Rorschach il 01 Gen 2014, 19:24
Citazione di: Mr. Soul il 01 Gen 2014, 19:13
capirai

io chatto, uazzappo e appo ( :pp )
mentre trombo

Si però se stai di spalle è facile.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 19:30
Citazione di: lagazzella il 01 Gen 2014, 19:24
Si però se stai di spalle è facile.

ruesci a appà de spalle?  :s

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: blow il 01 Gen 2014, 19:32
Citazione di: lagazzella il 01 Gen 2014, 19:24
Si però se stai di spalle è facile.

:lol:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Ulissechina il 01 Gen 2014, 19:40
Citazione di: Mr. Soul il 01 Gen 2014, 17:01
Il mezzo è il messaggio

:pp

Mi piace mostrare alle persone più care certi momenti che sto vivendo e mostrarli in diretta tramite whatsapp.
E' qualcosa che mi permette di condividere certe emozioni a chi è lontano.
Naturalmente senza esagerare.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 19:46
lasciare una donna con una uozzappata non è di classe
è meglio il vecchio sobrio sms
(che non permette quell'orgia di faccette)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: scignia il 01 Gen 2014, 20:19
Mi trovo perfettamente in accordo con GuyMontag. Sarà che sono diventato "obsoleto" ma trovo assolutamente irritante l' uso di smartphone e affini in luoghi e situazioni dove sono assolutamente inappropriati.
E sto anche riconsiderando l' uso eccessivo di F.B. che ho fatto. Ci vuole poco pochissimo per far si che un "luogo idilliaco" di allegria e amicizia diventi un nido di vipere avvelenate....
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 01 Gen 2014, 20:29
GuyMontag scrive queste parole; significa che ancora spera.

Io, negli anni, sono passato dallo stupore (siamo a un concerto di un grande gruppo che scende a Roma una volta ogni cinque anni e mezza platea sta RIPRENDENDO I MAXISCHERMI CON IL CELLULARE), all'indignazione (stiamo discorrendo, ti squilla il cellulare, non solo non mi chiedi scusa, ma rispondi e ti metti a parlare con un altro, lasciandomi in attesa) alla rassegnazione.

Sono l'unica persona rimasta al mondo che non tiene il cellulare accanto al piatto in cui sta mangiando, subito oltre le forchette.
Eh, pazienza.

Gente altrimenti educatissima che non solo non spegne il telefono a tavola, non solo risponde alle chiamate senza scusarsi, ma nemmeno si alza e va in un'altra stanza: resta lì, a condirti la pasta con metà conversazione.
Eh, pazienza.

Le nostre vite possono essere messe in pausa ogni momento. Le nostre, di tutti. Me compreso, che il cellulare lo tengo spento tutto il tempo che mi va.
Incontri gente, il mattino dopo, che ti sgrida: "ti ho chiamato, ma avevi il cellulare spento".

Il mondo, oggi, è così.
Però che tristezza.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 20:33
la riflessione immediata è se questo dare la parola a tutti sia un fatto positivo o no
ma è un discorso assai complicato...

...vite condivise in tempo reale, tempo non vissuto ma utilizzato per poterlo ri/vivere, pensieri banali, nati nell'attimo, consegnati al mondo senza alcun senso di responsabilità (io brillo, in tal senso..)

ma in questo immenso "bar sotto casa", che è la rete, forse non esiste alternativa

ci si può solo isolare, si può vagheggiare una favolosa età dell'oro (a quando risale...?) ormai sparita e bere e fumarci sopra
è una condizione forse consolatoria, forse un tantinello snob ma puzza tanto di battaglia di retroguardia

e quindi?
niente, avete perso
non è neanche importante se avete ragione o meno
se il vostro atteggiamento verso sta robba nuova sia corretto o meno
avete perso
se vi ponete ste domande siete fuori dallo zeitgeist, siete portatori di una weltanschauung novecentesca
e ariquindi?
gnente
fate come ve pare, che ve devo di?
mica posso sapè tutto


Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 01 Gen 2014, 20:47
Io odio in generale il telefono, ma lo odio sin da quando sono nato, e c'erano ancora solo i vetusti telefoni fissi con il numero che si faceva facendo girare col dito la piastra bucherellata in corrispondenza dei numeri.
Lo odio perché impone che, improvvisamente, qualsiasi cosa tu stia facendo, importante, piacevole, personale, urgente  eccetera, venga immediatamente assassinata e che la conversazione con chi ha chiamato diventi la priorità assoluta. L'ho sempre trovato di una "violenza" estrema. Anche perché è logico che chi chiama lo fa nel momento in cui chiamarti è la sua priorità, ma la reciprocità in tale gesto è totalmente assente. Addirittura coi vecchi telefoni fissi, se chi chiamava non riagganciava la linea non cadeva: proprio una violenza di concetto davvero insopportabile. (E c'erano le volte che qualche buontempone faceva il tuo numero a caso e lasciava la cornetta alzata, cosicché avevi di fatto il telefono isolato e inutilizzabile in alcun modo).
E notavo che ero solo io a pensarla così, almeno apparentemente.

Figuriamoci come vedo l'esistenza del cellulare, che invade tale distruzione di priorità all'inverosimile, in tutti i luoghi del pianeta uno si trovi. Tutt'ora mi rode il chicchero se ricevo una chiamata sul cellulare e devo mettere in pausa un film, smettere di leggere un topic su Lazionet, eccetera.



Sul resto però non ho il vostro sacro furore. Ma probabilmente sono fortunato a frequentare persone che utilizzano gli smartphone con moderazione, devo dire.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: scignia il 01 Gen 2014, 20:57
Abbiamo perso perchè la gente è diventata ignorante maleducata e inopportuna ? Abbiamo perso perchè la gente preferisce scrivere due cazzate su watsapp invece di parlare con chi gli sta di fronte ? Abbiamo perso perchè la metà della gente se ne fotte se non ha un € per mangiare ma va in depressione se gli si rompe il router a casa ? Abbiamo perso perchè un matrimonio va affanculo per due stronzate scritte su F.B. ?

"ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"

Trovo il posto molto comodo e ci resto.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 01 Gen 2014, 21:04
Citazione di: scignia il 01 Gen 2014, 20:57
Abbiamo perso perchè la gente è diventata ignorante maleducata e inopportuna ? Abbiamo perso perchè la gente preferisce scrivere due cazzate scritte su watsapp invece di parlare con chi gli sta di fronte ? Abbiamo perso perchè la metà della gente se ne fotte se non ha un € per mangiare ma va in depressione se gli si rompe il router a casa ? Abbiamo perso perchè un matrimonio va affanculo per due stronzate scritte su F.B. ?

"ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"

Trovo il posto molto comodo e ci resto.

si, e bada che io non espresso la mia posizione
abbiamo/avete/hanno perso perchè le tecnologie mutano le sensibilità, le percezioni della realtà
quello che oggi ci appre "maleducato", fra 50 anni sarà rimpianto come "tempo dei giusti rapporti" da altri alieni che la tecnologia avrà reso diversi come mutanti

il mondo è stato immobile, sostanzialmente, per secoli
mio padre viveva (con qualche comodità in più..) come Pico della Mirandola
noi viviamo (e ci siamo in mezzo, forse guadiamo forse no, forse tornamo indietro) un mondo dove la velocità dello sviluppo delle tecnologie ha prodotto e produce "traumi"
il "nuovo" che nel passato veniva ammortizzato e smaltito in lunghissimi processi, oggi spazza lo ieri e sei già nel domani

cioè non ce se capisce un cazzo, è puro caos
e da sto caos uscirà na nuova "razza"
saranno meglio o saranno peggio diventa un discorso sterile

che fatica...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: scignia il 01 Gen 2014, 21:25
il rispetto e l' educazione sono "orpelli" antichi a cui tengo molto. Per quanto mi riguarda io non sono un "talebano" ma trovo l' eccesso sgradevole e oltremodo irritante.
Spesso entra gente nel mio negozio mentre sta parlando al telefono e alcuni gesticolando chiedono un quotidiano o altre cose.
Ne ho persi parecchi di clienti cosi.

Se "evoluzione" significa abbandonare elementari forme di rispetto e educazioni verso il prossimo preferisco rimanere nel presmartphoniano....
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Broccolino il 01 Gen 2014, 21:37
Citazione di: scignia il 01 Gen 2014, 21:25
il rispetto e l' educazione sono "orpelli" antichi a cui tengo molto. Per quanto mi riguarda io non sono un "talebano" ma trovo l' eccesso sgradevole e oltremodo irritante.


Se "evoluzione" significa abbandonare elementari forme di rispetto e educazioni verso il prossimo preferisco rimanere nel presmartphoniano....
Sono d'accordo e sono d'accordo con Guy.

Ho negli occhi una scena di una pausa di lavoro. Sono seduto a bere un caffè pensando agli affari miei. Ad un certo punto, avvertendo un silenzio un po' inusuale, alzo gli occhi verso i miei colleghi e vedo che sono tutti a spippolare con i loro ultimi modelli. Quando si scambiano le solite frasi di routine non alzano nemmeno gli occhi.

Mi sono sentito un po' solo.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vagabond il 01 Gen 2014, 21:40
visto che siamo in vena di confessioni, vi racconto un episodio spiacevole.
Ero impegnato in affari interessanti, e nel momento clou squilla il cellulare. Ma la mejoanimadeimejomortacci de chi telefona, ma se vi dico che sto con una persona che cavolo chiamate a fa o mandate whatsapp? Mica posso ricordarmi di spegnerlo ogni volta.

Da quel giorno ho odiato tutti i cellulari/attrezzi disturbatori di bei momenti.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: naoko il 01 Gen 2014, 22:33
Citazione di: vagabond il 01 Gen 2014, 21:40
visto che siamo in vena di confessioni, vi racconto un episodio spiacevole.
Ero impegnato in affari interessanti, e nel momento clou squilla il cellulare. Ma la mejoanimadeimejomortacci de chi telefona, ma se vi dico che sto con una persona che cavolo chiamate a fa o mandate whatsapp? Mica posso ricordarmi di spegnerlo ogni volta.

Da quel giorno ho odiato tutti i cellulari/attrezzi disturbatori di bei momenti.
:pp
cioè, tu ogni volta che hai un incontro interessante avvisi TUTTE le persone che hanno il tuo numero di telefono per dire non rompete? Economico come metodo.. ma non faresti prima a spegnerlo il cellulare?  :p :=))


Citazione di: Mr. Soul il 01 Gen 2014, 19:46
lasciare una donna con una uozzappata non è di classe
è meglio il vecchio sobrio sms
(che non permette quell'orgia di faccette)
ma che è comunque da cafoni senza palle.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vagabond il 01 Gen 2014, 22:43
Citazione di: naoko il 01 Gen 2014, 22:33
:pp
cioè, tu ogni volta che hai un incontro interessante avvisi TUTTE le persone che hanno il tuo numero di telefono per dire non rompete? Economico come metodo.. ma non faresti prima a spegnerlo il cellulare?  :p :=))



no solo uno, gli altri non mi chiamano perchè non sono logorroici e non vivono attaccati al cellulare ahhahahaha

Spesso me lo scordo, sono un tipo focoso, non mi perdo in dettagli :D
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 01 Gen 2014, 22:49
Citazione di: vagabond il 01 Gen 2014, 22:43
sono un tipo focoso, non mi perdo in dettagli :D

(http://fcdn.mtbr.com/attachments/california-norcal/805709d1370480032-should-strava-abandon-kom-dh-2790387-if-you-know-what-i-mean.png)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: FedericaB il 01 Gen 2014, 23:12
Citazione di: Dusk il 01 Gen 2014, 20:47
Io odio in generale il telefono, ma lo odio sin da quando sono nato, e c'erano ancora solo i vetusti telefoni fissi con il numero che si faceva facendo girare col dito la piastra bucherellata in corrispondenza dei numeri.
Lo odio perché impone che, improvvisamente, qualsiasi cosa tu stia facendo, importante, piacevole, personale, urgente  eccetera, venga immediatamente assassinata e che la conversazione con chi ha chiamato diventi la priorità assoluta. L'ho sempre trovato di una "violenza" estrema. Anche perché è logico che chi chiama lo fa nel momento in cui chiamarti è la sua priorità, ma la reciprocità in tale gesto è totalmente assente. Addirittura coi vecchi telefoni fissi, se chi chiamava non riagganciava la linea non cadeva: proprio una violenza di concetto davvero insopportabile. (E c'erano le volte che qualche buontempone faceva il tuo numero a caso e lasciava la cornetta alzata, cosicché avevi di fatto il telefono isolato e inutilizzabile in alcun modo).
E notavo che ero solo io a pensarla così, almeno apparentemente.

Figuriamoci come vedo l'esistenza del cellulare, che invade tale distruzione di priorità all'inverosimile, in tutti i luoghi del pianeta uno si trovi. Tutt'ora mi rode il chicchero se ricevo una chiamata sul cellulare e devo mettere in pausa un film, smettere di leggere un topic su Lazionet, eccetera.



Sul resto però non ho il vostro sacro furore. Ma probabilmente sono fortunato a frequentare persone che utilizzano gli smartphone con moderazione, devo dire.

:hail: :hail: :hail:

Vivaddio, finalmente qualcuno che capisce come mi sento. E soprattutto capisce PERCHE' ho sempre il cellulare senza soneria.

E in ogni caso la sensazione in assoluto peggiore di quando si sta al telefono sono quei silenzi imbarazzanti che non c'è modo di rompere. O quando vuoi attaccare e l'altro non sembra averlo minimamente capito, nemmeno al quattordicesimo EEEEEEEEEVABBE'

:(
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 08:15
Dusk, io mi arrogo spesso il diritto di non rispondere per i motivi da te spiegati, che mi trovano entusiasticamente d'accordo. L'eccezione sono le situazioni in cui sono coinvolti i figli. Il vantaggio della nuova tecnologia è che vedi il numero che chiama. Se ho il sospetto che siano loro o la scuola rispondo, tutti gli altri possono lasciare un messaggio.
Ma sulla violenza della chiamata e sul l'arroganza di chi si aspetta sempre una risposta anche se i motivi della chiamata sono futili, siamo d'accordo. Fatto sta che io o chiedo quando posso chiamare o mando un SMS. Questione di delicatezza e di educazione. Io e te siamo old school :)


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: VeniVidiLulic il 02 Gen 2014, 08:56
Senza tecnologia non credo riuscirei a vivere.
Computer,elettrodomestici,etc,etc sono nella nostra vita e hanno una loro funzione che è rappresentata dall'utilità delle funzioni che svolgono per noi,attraverso di noi.
Un telefonino,un computer,una macchina per il caffè non si accende da sola,facendo "altro" da ciò per cui è pensata.
E',appunto,un mezzo,come un automobile.
L'importante è non divenirne schiavi,non piegare se stessi al progresso tecnologico fine a se stesso,insomma,non gettare i soldi dalla finestra comprando cose che in due mesi costeranno la metà.
Se sto avendo un importante colloquio di lavoro o sono ad un appuntamento con una bella ragazza il cellulare lo spengo,perchè la vibrazione mi infastidisce e perchè devo essere concentrato su ciò che sto facendo.

Poi si,avere attorno tutti con telefonini che squillano in ogni luogo è irritante ma è anche vero che tu non sei obbligato a rispondere.
Trovo più invadente avere attorno 84754796 suonerie e altrettante conversazioni,spesso strillate,tra individui di cui non ti importa un ca' ma appunto questo rientra nel malcostume individuale,lo stesso che spinge le persone a portare telefonini a tavola o a parcheggiare come ebeti sulle isole di traffico all'ingresso di una curva e poi lamentarsi se tu "li chiudi" parcheggiando appena dietro,nel pieno rispetto del codice stradale.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 09:35
Citazione di: GuyMontag il 01 Gen 2014, 12:16
Non sono contro la tecnologia.

Guy, solidarietà  :beer:, la mia migliore settimana è quella che passo sulle alpi a fa trekking, col cell morto.
Per il resto, da tempo il nostro immaginario ha lasciato il posto alla ram o come c.azzo se chiama... Un imbarbarimento collettivo. Durante gli anni 70/80 il buon Charlton Heston avrebbe suggerito la soluzione con uno dei suoi filmetti apocalittici... Già mi immagino piangente (va'bbè...) davanti ai ruderi di media word...Voi, Uomini... l'avete distrutta! Maledetti, maledetti per l'eternità! Tutti!


Ma per me la vita è sempre dove sono io. 
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zoppo il 02 Gen 2014, 09:40
Citazione di: Panzabianca il 02 Gen 2014, 09:35
Durante gli anni 70/80 il buon Charlton Heston avrebbe suggerito la soluzione con uno dei suoi filmetti apocalittici... Già mi immagino piangente (va'bbè...) davanti ai ruderi di media word...Voi, Uomini... l'avete distrutta! Maledetti, maledetti per l'eternità! Tutti!


Da Charltron Heston a Cialtron_Heston...
Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 09:46
Però.
Mi sono finalmente letto il post iniziale di Guy :p
Le cose vanno messe nella loro prospettiva. Io non vedo grossi cambiamenti né nella natura umana né nella qualità delle interazioni, anzi vedo opportunità.
Nel pretecnologico e pre-paura del crimine c'erano le finestre aperte al paese, tutti sapevano tutto, quando serviva il sale di entrava dal vicino bussando a malapena. Ah che belli quei rapporti, si diceva. Non filtrati, aperti, basati sulla fiducia. Oggi per sapere se mia sorella è disponibile a parlare mia madre vede se è collegata a Facebook. Che differenza c'è con l'affacciarsi in finestra? Poca.
Anch'io odio il cellulare a tavola, ma in passato i silenzi e le paure, la non comunicazione in famiglia, le tensioni, non avevano un medium di fuga e si vivevano sulla pelle come un'orticaria. C'erano le stesse distanze, ma c'erano molti meno ponti per avvicinarsi.
Vedo una tendenza alla facile condanna della tecnologia per pecche che sono tutte umane e che hanno soltanto indossato l'abito nuovo.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: hidalgo il 02 Gen 2014, 09:57
Alcuni esempi riportati sono casi limite. Il tutto dipende sempre dalla giusta misura.
Io che col cellulare ci lavoro approfitto sovente delle pause pranzo per scaricare inviare e.mail.
Lo faccio per abitudine. Sono comodo così.
Certo, chi mi vede al bar davanti ad un caffè digitare in continuazione può identificarmi come un automa senza cuore, quando poi magari sto comunicando un preventivo urgente ad un'azienda.
Credo che sull'abuso e gli eccessi siamo tutti d'accordo, tranne qualche sfumatura.
Un paio di bicchieri di buon vino sono un piacere, se mi scolo il fiasco intero  sbrocco.
Persino l'abuso di Nutella riuscirebbe a stomacarmi...
E ho detto tutto...
;)
;)


Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk (http://tapatalk.com/m?id=1)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 02 Gen 2014, 10:13
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 09:46
...

Manfatti
Secondo me l'autore del post ha sbagliato titolo
Oppure ha voluto astutamente che ci potessero essere fraintendimenti
Al di là delle giuste considerazioni sulla tecnologia (e data la mia giovane età non potrei mai essere immaginato come quei vdm che si lamentano del presente e ammantano il passato di un'aura di felicità. maddeché) a me sembra che l'uso che la tecnologia permette dei suoi apparati presti il fianco come non mai a deviazioni diciamo comportamentali.
Riconduciamo poi il discorso "tecnologia" ad una sola delle sue componenti (lo smartphone), sennò non se ne esce. Certo che sky per chi vive lontano è utile, così come skype, e via dicendo. Nella tecnologia siamo immersi, e - come diceva uno - tocca stacce (e goderne degli indubbi vantaggi).
Non si possono fare similitudini col passato. Non ci sono termini di paragone, è una situazione nuova, che abbisognerebbe di un nuovo galateo, o codice di comportamento. Il problema è che il cafone di turno, essendo per l'appunto cafone, ha sviluppato un codice suo relativo allo smartphone, che si sintetizza con uno "sticazzi del prossimo. sempre e comunque. al ristorante, al cinema, per strada".
E allora, dato che non si può insegnare l'educazione ad un cafone, che non sono il vendicatore della privacy violata, ho la mia soluzione privata: non uso lo smartphone (ho un cellulare a manovella che fa due cose: chiama e riceve).
Per il resto, spero solo che alla donna del coatto seduto accanto a me al bar parta una chiamata mentre sta trombando col migliore amico del coatto stesso (sì, quello col lupetto sulla custodia dell'S4) e che lui non sappia come togliere il vivavoce.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cliath il 02 Gen 2014, 10:37
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 09:46
...
Vedo una tendenza alla facile condanna della tecnologia per pecche che sono tutte umane e che hanno soltanto indossato l'abito nuovo.

Infatti alla fine il punto è tutto qui: il problema non è che è la tecnologia ad avanzare, ma l'ignoranza propriamente umana.  :))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 10:51
...fra 50 anni utilizzare "lo strumento connettivo" (qualsiasi esso sia e chissà in che maniera) a tavola, nel corso di una conversazione o in un luogo pubblico....sarà considerato un atto di scarsa educazione?

un "galateo" si fonda su qualcosa di statico, ha a che fare con un gusto, uno stile, una maniera etc etc

ma quando  si è immersi in un magma dinamico come e su che basi lo fondi un "nuovo galateo" (che rischia d'essere obsoleto all'atto della sua progettazione)?
con questo non nego la "cafonaggine", sono perplesso però che si possa determinare un corpus di "regole"

quello che appare cafonaggine oggi (al netto del riomico con lupetto sulla custodia dell'S4) sarà percepito così anche domani?

sarà "cafonaggine" essere immersi sempre più in rapporti multilaterali e simultanei attraverso strumenti fisiologici (del corpo umano) e strumenti virtuali?
sarà cafonaggine interagire su multipiani della realtà e delle relazioni?
sarà cafonaggine il progressivo abbandono del prestare una attenzione esclusiva al tuo interlocutore di quel determinato spazio-tempo?

il prima e il dopo, mi convincono poco
e l'educazione è qualcosa che si rimodella e rimodula nel tempo
eziandio!
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 02 Gen 2014, 11:19
Ma la questione, per quanto fastidiosa, non è solo di educazione.

Insisto, quello che più mi spaventa è che le esperienze passino solo attraverso la loro condivisione social.
Se non twitti o whatsappi (chiedo scusa anch'io, ma sono andata dietro a GuyMontag nell'errore  :P ) o metti su Facebook (mi rifiuto di avere Facebook, quindi non so se c'è un termine più preciso) la foto del cappuccino, quindi, è come se quel cappuccino non esistesse o non lo si fosse bevuto o non fosse buono.
E così, fotografando, riprendendo, postando, ecc. alla fine non si "vive" niente, ma si ha l'idea opposta.

Non so se mi spiego... ;))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 11:31
Citazione di: Mr. Soul il 02 Gen 2014, 10:51
...fra 50 anni utilizzare "lo strumento connettivo" (qualsiasi esso sia e chissà in che maniera) a tavola, nel corso di una conversazione o in un luogo pubblico....sarà considerato un atto di scarsa educazione?

un "galateo" si fonda su qualcosa di statico, ha a che fare con un gusto, uno stile, una maniera etc etc

ma quando  si è immersi in un magma dinamico come e su che basi lo fondi un "nuovo galateo" (che rischia d'essere obsoleto all'atto della sua progettazione)?
con questo non nego la "cafonaggine", sono perplesso però che si possa determinare un corpus di "regole"

quello che appare cafonaggine oggi (al netto del riomico con lupetto sulla custodia dell'S4) sarà percepito così anche domani?

sarà "cafonaggine" essere immersi sempre più in rapporti multilaterali e simultanei attraverso strumenti fisiologici (del corpo umano) e strumenti virtuali?
sarà cafonaggine interagire su multipiani della realtà e delle relazioni?
sarà cafonaggine il progressivo abbandono del prestare una attenzione esclusiva al tuo interlocutore di quel determinato spazio-tempo?

il prima e il dopo, mi convincono poco
e l'educazione è qualcosa che si rimodella e rimodula nel tempo
eziandio!
bisogna veder in quale posto del quadro metti la persona.
Da li dipende anche la codificazione certamente statica (ma perché la scelta è già stata fatta) di concetti dinamici o valvola.
Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 11:31
Ti spieghi Dona, ma credo che sia interpretazione fallace. Il cappuccino bevuto per il piacere di bere il cappuccino ancora esiste. Ma esiste anche l'umano desiderio di condividere, non sempre ma talvolta. 50 anni fa uno seduto al bar che beveva un cappuccino al paesello vedeva passare Tizio e gli gridava ao Tizio guarda che cappuccino che me sto a fa' fattene offri' uno e ci facciamo una chiacchierata! È esattamente la stessa cosa, e non è affatto virtuale. È solo diverso e più invasivo, ma tu sei la prova che se ne può restare immuni ;) Dovremo solo imparare a gestire queste nuove metodologie, perché loro appaiono più rapidamente della nostra capacità di adattamento perfetto al loro uso.
Il resto è semplicemente human nature.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 11:36
Citazione di: NoSurrender il 02 Gen 2014, 11:19
Ma la questione, per quanto fastidiosa, non è solo di educazione.

Insisto, quello che più mi spaventa è che le esperienze passino solo attraverso la loro condivisione social.
Se non twitti o whatsappi (chiedo scusa anch'io, ma sono andata dietro a GuyMontag nell'errore  :P ) o metti su Facebook (mi rifiuto di avere Facebook, quindi non so se c'è un termine più preciso) la foto del cappuccino, quindi, è come se quel cappuccino non esistesse o non lo si fosse bevuto o non fosse buono.
E così, fotografando, riprendendo, postando, ecc. alla fine non si "vive" niente, ma si ha l'idea opposta.

Non so se mi spiego... ;))

ti spieghi, le tecnologie mutano i modi di percepire la realtà

ad esempio, quanto scriveva Walter Benjamin (L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica), è ampiamente superato; la perdita dell'aura oggi non è neanche più in questione
proprio non esiste

oggi siamo noi che "riproduciamo", siamo noi il "mezzo"

e questo incide, profondamente

non è una questione di "riadattare" uno schema al futuro

detta così
buttata là

:S

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 02 Gen 2014, 11:37
Citazione di: Mr. Soul il 02 Gen 2014, 10:51
...
e l'educazione è qualcosa che si rimodella e rimodula nel tempo
...

Quindi se uno si mette a chiacchierare al cinema accanto a me non è il caso che gli passi lo smartphone su per il qulo (di traverso, of course) perché magari tra cinquant'anni sarà la norma
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 11:41
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 09:46
...Vedo una tendenza alla facile condanna della tecnologia per pecche che sono tutte umane e che hanno soltanto indossato l'abito nuovo.


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ok. Hai ragione ma, è la questione della Ferrari... se te ne mettono in mano una, pure se appartieni all'ordine delle carmelitane scalze, prima o poi ci vai a 300, con sfrontatezza e maleducazione.
Temo che l'impostazione educativa nel rapporto con la tecnologia (si pensi ai bambini e internet etc etc) ora come ora (vista anche la disgregazione di realtà formanti e formative come la famiglia ma di tante altre cose...) non possa né debba passare da una scelta meramente individuale. Ma mi rendo conto di quanto il discorso sia complesso.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 11:42
Citazione di: GuyMontag il 02 Gen 2014, 11:37
Quindi se uno si mette a chiacchierare al cinema accanto a me non è il caso che gli passi lo smartphone su per il qulo (di traverso, of course) perché magari tra cinquant'anni sarà la norma

:)

io gli farei di peggio (capocciata sul setto a frantumà e mucose)

no è che mi diverte più spostare il piano discorsivo da una contemporaneità di ometti indignati (precisi, educati e corretti, ognuno col suo aneddoto...ma la discussione per me finirebbe lì, in quanto scarsamente divertente) a un probabile scenario futuro
insomma mi sono fatto domande (hai visto i numerosi punti interrogativi?), ho scritto un po' de cazzate...
ma tutto a scopo didattico  :pp


Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 11:51
Citazione di: Panzabianca il 02 Gen 2014, 11:41
ok. Hai ragione ma, è la questione della Ferrari... se te ne mettono in mano una, pure se appartieni all'ordine delle carmelitane scalze, prima o poi ci vai a 300, con sfrontatezza e maleducazione.
Temo che l'impostazione educativa nel rapporto con la tecnologia (si pensi ai bambini e internet etc etc) ora come ora (vista anche la disgregazione di realtà formanti e formative come la famiglia ma di tante altre cose...) non possa né debba passare da una scelta meramente individuale. Ma mi rendo conto di quanto il discorso sia complesso.

m'hai detto cazzi!

ma che per secoli hanno avuto sto problema?

un tempo gli enti delegati all'impostazione educativa erano: famiglia, scuola e prete (non per tutti)
mo' sti tre enti so falliti o stanno dichiarando fallimento
più o meno (sto generalizzando)
so bene che molti sono ottimi educatori della propria prole
ma complessivamente il problema c'è
un problema che come si inizia ad affrontare è già mutato
certo, qualcuno ce può fare e ce la fa a stare dietro a sta roba ma molti abdicano
per stanchezza, per complessità, per inadeguatezza...
perché sta roba muta e ti muta
da sta roba sorgerà roba nuova
dice: è sempre stato così
si, ma prima un processo durava un ampio arco temporale, mo' non dura che il cazzo di un attimo
prima ammortizzavi, assorbivi, integravi
mo' gnafai (sempre generalizzando, eh), non esiste più il tempo dell'adattamento al cambiamento
ed è questa la news
non c'è tempo
e sta cosa ci cambia, urca se ci cambia

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 11:58
Citazione di: Mr. Soul il 02 Gen 2014, 11:51
m'hai detto cazzi!

ma che per secoli hanno avuto sto problema?

un tempo gli enti delegati all'impostazione educativa erano: famiglia, scuola e prete (non per tutti)
mo' sti tre enti so falliti o stanno dichiarando fallimento
più o meno (sto generalizzando)
so bene che molti sono ottimi educatori della propria prole
ma complessivamente il problema c'è
un problema che come si inizia ad affrontare è già mutato
certo, qualcuno ce può fare e ce la fa a stare dietro a sta roba ma molti abdicano
per stanchezza, per complessità, per inadeguatezza...
perché sta roba muta e ti muta
da sta roba sorgerà roba nuova
dice: è sempre stato così
si, ma prima un processo durava un ampio arco temporale, mo' non dura che il cazzo di un attimo
prima ammortizzavi, assorbivi, integravi
mo' gnafai (sempre generalizzando, eh), non esiste più il tempo dell'adattamento al cambiamento
ed è questa la news
non c'è tempo
e sta cosa ci cambia, urca se ci cambia
si, nulla da dire. Purtroppo hai ragione su tutto.
St'estate ricorre il centenario della prima guerra mondiale e dalle parti della Val Pusteria e dintorni ci saranno tante belle cose da fare e da vedere (e da magnà) lontane dai ripetitori e quant'altro ci connetta...
Noi apparteniamo alla generazione che ancora si meraviglia e si guarda indietro. Abbiamo visto il prima ( e questo ci salva) e stiamo vedendo il dopo. Ognuno col suo percorso s'è guadagnato uno spazio di scelta. La domanda è: Mia figlia lo avrà? temo la sostanza plastificata della risposta.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 02 Gen 2014, 11:59
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 11:31
Ti spieghi Dona, ma credo che sia interpretazione fallace. Il cappuccino bevuto per il piacere di bere il cappuccino ancora esiste. Ma esiste anche l'umano desiderio di condividere, non sempre ma talvolta. 50 anni fa uno seduto al bar che beveva un cappuccino al paesello vedeva passare Tizio e gli gridava ao Tizio guarda che cappuccino che me sto a fa' fattene offri' uno e ci facciamo una chiacchierata! È esattamente la stessa cosa, e non è affatto virtuale. È solo diverso e più invasivo, ma tu sei la prova che se ne può restare immuni ;) Dovremo solo imparare a gestire queste nuove metodologie, perché loro appaiono più rapidamente della nostra capacità di adattamento perfetto al loro uso.
Il resto è semplicemente human nature.

Insomma, tu dici che il più o meno sano narcisismo è sempre esistito, abbiamo cambiato solo i mezzi per esprimerlo  :DD

Purtroppo, però,  io non ne sono per niente immune, tanto che ho sempre evitato Facebook proprio per timore di passarci sopra la vita, che già tra forum, Twitter, Whatsapp, sms, ecc. ci ho abbastanza da fa'.

Però se sto a cena con qualcuno preferisco chiacchierarci piuttosto che fissare uno schermo, ecco, almeno questo sì, che l'educazione me l'hanno inculcata bene  ;))
Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 12:16
Io mi concentravo più sull'alienazione e la comunicazione, che secondo me cambiano più nel medium che nella sostanza. Sull'educazione sono di una inflessibilità insostenibile, ma il telefono su per il culo oggi va messo a quello che 50 anni fa si scaccolava e te tirava le caccole. Con questo voglio dire che il mezzo cambia ma il problema è la gente. :) e la maleducazione va combattuta, altro che abituarsi perché cambiano i parametri. Cambiano solo i modi.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: purple zack il 02 Gen 2014, 12:24
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 12:16
Io mi concentravo più sull'alienazione e la comunicazione, che secondo me cambiano più nel medium che nella sostanza. Sull'educazione sono di una inflessibilità insostenibile, ma il telefono su per il culo oggi va messo a quello che 50 anni fa si scaccolava e te tirava le caccole. Con questo voglio dire che il mezzo cambia ma il problema è la gente. :) e la maleducazione va combattuta, altro che abituarsi perché cambiano i parametri. Cambiano solo i modi.


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a tarà, venti post de venti righe l'uno per dire quello che ho detto io:

il problema non è mai il mezzo, è sempre l'uso.

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 12:27
Io so' logorroico :) No è che da iPhone leggere tutto è complicato. Però se non lo avessi avuto, non avrei avuto il piacere non solo di partecipare alla conversazione, ma di rivedere NS e augurarle uno splendido 2014 :). Oo vedi?


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 12:29
Citazione di: purple zack il 02 Gen 2014, 12:24
a tarà, venti post de venti righe l'uno per dire quello che ho detto io:

il problema non è mai il mezzo, è sempre l'uso.

no, per me il mezzo non è neutro

punti di vista
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 02 Gen 2014, 12:39
Citazione di: Mr. Soul il 02 Gen 2014, 12:29
no, per me il mezzo non è neutro

Concordo.

Positivo o negativo, il mezzo ha il potere di cambiare proprio la nostra psiche.

Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 12:27
Io so' logorroico :) No è che da iPhone leggere tutto è complicato. Però se non lo avessi avuto, non avrei avuto il piacere non solo di partecipare alla conversazione, ma di rivedere NS e augurarle uno splendido 2014 :). Oo vedi?

Felicissimo 2014 anche a te, carissimo  :))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 02 Gen 2014, 12:48
La discussione si è un po' spostata.
Credo che di fronte al comportamento del vicino di cinema (che sicuramente ha il lupetto sulla custodia dello smartphone. E' statistica) avremmo tutti più o meno la stessa reazione.

A me oggi come fra cinquant'anni farebbe un'infinita tristezza l'impossibilità del vicino di cinema di vivere l'adesso. Di fruire di una qualsiasi manifestazione (sia il cinema, i fuochi d'artificio, una chiacchierata con la ragazza/il ragazzo) senza avvertire l'impulso di fare altro. Il desiderio di condivisione in alcuni casi può essere reale (mia figlia invia sempre al ragazzo le foto dei piatti che sta per mangiare. è un modo per farlo essere presente anche se lontano), in tanti altri è un'ammissione che non gliela famo. Non gliela famo a stare qui. Ora. Dobbiamo stare altrove. Oppure qui, ma solo se in modo social.

Mr. Soul dice che sta storia ci cambia. Certo che ci cambia, in un mondo a mille all'ora io preferisco scendere e farmela a piedi. Perché forse so anche io che non gliela faccio a stargli dietro, con tutti i limiti di uno che, pur mangiando pane e tecnologia, l'ha adottata, non ci è nato e ha gli anticorpi che forse le nuove generazioni non hanno.

Ma forse questa ossessione per la condivisione è solo una soluzione moderna all'angoscia esistenziale della solitudine e dell'alienazione.

Ognuno ha le sue soluzioni, auto o (inconsciamente) eterodirette. Se vedo un tramonto non avverto la necessità di tirare fuori lo smartphone, di fare cento foto e condividerle su facebook, whatsapp e instagram. Le foto verranno una merda, agli altri gliene può fregare di meno, e tu il tramonto l'hai fotografato, non l'hai visto. Intanto - come la vita - è passato.

Magari un tempo avresti proprio dovuto guardarlo il tramonto...

Non so se meglio o peggio, ma la fruizione è diversa. Per mia fortuna, posso provarle entrambe. Tanti, giovani, no.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: VeniVidiLulic il 02 Gen 2014, 13:06
Citazione di: purple zack il 02 Gen 2014, 12:24

il problema non è mai il mezzo, è sempre l'uso.

Eeeeeeeeeesattooooo! Poi in certi casi è assurdo di per se vedere 12enni con l'ultimo modello di smartphone da 899€,ma appunto,rientra nei difetti di educazione che imputo ai soggetti individuali in quel dato momento.
Poi boh,io penso che la tecnologia offra grandi opportunità e che spetti a noi coglierli e non solo abusarne inconsciamente.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 13:16
La pistola ti rende nervoso?
La pistola ha una sua funzione, sono gli idioti con la pistola che mi rendono nervoso.

Paul Kersey (Charles Bronson - Il giustiziere della notte 5).

si, ma quanti so? (Panzabianca)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: eagles monte mario il 02 Gen 2014, 13:31
Citazione di: GuyMontag il 02 Gen 2014, 12:48
La discussione si è un po' spostata.
Credo che di fronte al comportamento del vicino di cinema (che sicuramente ha il lupetto sulla custodia dello smartphone. E' statistica) avremmo tutti più o meno la stessa reazione.

A me oggi come fra cinquant'anni farebbe un'infinita tristezza l'impossibilità del vicino di cinema di vivere l'adesso. Di fruire di una qualsiasi manifestazione (sia il cinema, i fuochi d'artificio, una chiacchierata con la ragazza/il ragazzo) senza avvertire l'impulso di fare altro. Il desiderio di condivisione in alcuni casi può essere reale (mia figlia invia sempre al ragazzo le foto dei piatti che sta per mangiare. è un modo per farlo essere presente anche se lontano), in tanti altri è un'ammissione che non gliela famo. Non gliela famo a stare qui. Ora. Dobbiamo stare altrove. Oppure qui, ma solo se in modo social.

Mr. Soul dice che sta storia ci cambia. Certo che ci cambia, in un mondo a mille all'ora io preferisco scendere e farmela a piedi. Perché forse so anche io che non gliela faccio a stargli dietro, con tutti i limiti di uno che, pur mangiando pane e tecnologia, l'ha adottata, non ci è nato e ha gli anticorpi che forse le nuove generazioni non hanno.

Ma forse questa ossessione per la condivisione è solo una soluzione moderna all'angoscia esistenziale della solitudine e dell'alienazione.

Ognuno ha le sue soluzioni, auto o (inconsciamente) eterodirette. Se vedo un tramonto non avverto la necessità di tirare fuori lo smartphone, di fare cento foto e condividerle su facebook, whatsapp e instagram. Le foto verranno una merda, agli altri gliene può fregare di meno, e tu il tramonto l'hai fotografato, non l'hai visto. Intanto - come la vita - è passato.

Magari un tempo avresti proprio dovuto guardarlo il tramonto...

Non so se meglio o peggio, ma la fruizione è diversa. Per mia fortuna, posso provarle entrambe. Tanti, giovani, no.

Bravo
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 14:04
Non sono d'accordo con Guy.
È vero che la qualità è scadente (ma allora è solo un problema tecnologico) ma il secolo scorso è un continuo perenne wish you were here, milioni di momenti che avremmo voluto condividere mentre facevamo il militare, mentre aspettavamo di dare un esame, mentre eravamo in vacanza con la gente sbagliata.
Nessun momento storico è perfetto ma non si sa perché il passato parte sempre in vantaggio.
Se io preferisco la compagnia del momento a qualunque altra, tranquillo, il telefono non esce.
Le nuove tecnologie uniscono e sono una grande opportunità, e in quanto tali nascondono dei rischi. A noi evitarli e saperle usare.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 02 Gen 2014, 14:05
Citazione di: purple zack il 02 Gen 2014, 12:24

il problema non è mai il mezzo, è sempre l'uso.


Giusto. Qualcuno confonde le norme formulate in un certo periodo con i principi che le hanno ispirate.

Se uno tiene a mente il principio fondamentale, il rispetto degli altri, "rischia" di trovarsi bene e di mettere a proprio agio gli altri ovunque si trovi.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Ulissechina il 02 Gen 2014, 14:30
Ho letto quattro pagine di buone maniere e di perbenismo eccezionale, poi magari c'è chi scrive su Lazionet con lo smartphone 50 post al giorno, dove lo fà, sul water, oppure appartato in modo che nessuno lo veda?
Io, vdm penso che ognuno con  il suo smartphone ci fa quello che vuole, altrimenti sarebbe restato con il vecchio nokia parla-ascolta + sms. La cosa fondamentale sempre secondo me che sono un vdm è di non rompere i colleoni al prossimo, è sempre e solo una questione di educazione. c'est tout.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 14:35
Citazione di: Ulissechina il 02 Gen 2014, 14:30
Ho letto quattro pagine di buone maniere e di perbenismo eccezionale, poi magari c'è chi scrive su Lazionet con lo smartphone 50 post al giorno, dove lo fà, sul water, oppure appartato in modo che nessuno lo veda?
Io, vdm penso che ognuno con  il suo smartphone ci fa quello che vuole, altrimenti sarebbe restato con il vecchio nokia parla-ascolta + sms. La cosa fondamentale sempre secondo me che sono un vdm è di non rompere i colleoni al prossimo, è sempre e solo una questione di educazione. c'est tout.

:)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Omar65 il 02 Gen 2014, 14:42
Ma solo a me, tranne casi rari (e Lazionet è uno di questi) non mi frega niente di condividere le mie emozioni/sensazioni/pensieri/stron.zate con nessuno?

Un arido Omar...

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 14:48
io più leggo sto topic, più vado a sbatte addosso al concetto di solitudine e alla sua insostenibilità diffusa.
Sarà.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 02 Gen 2014, 14:49
Vi ho letto con molto interesse
sulla tazza (così anche ulissechina è contento)
:=))

mi trovo moooolto d'accordo con guy
è si un problema di educazione e di esatto utilizzo del mezzo (cose strettamente connesse) ma trovo da approfondire il discorso fatto da tarallo sul "wish you were here"

Molto, credo, dipenda dall''ampiezza del proprio cirvolo di amici e sulla definizione stessa di amico
le cose che tarallo indicava, vissute da perfetti vecchidimmerda 20 30 o 40 anni fa, e che ti avevano come protagonista principale, erano dirette ad una platea assai ristretta, perchè assai ristretta era la pletora di quelli che potevi chiamare amici e che erano o avrebbero potuto essere DAVVERO interessati al tuo cappuccino, alla tua camerata sotto al militare, ai quadri di giugno oppure alla pizza che ti stavi per mangiare al campeggio sul gargano

ferme restando quelle che erano le dinamiche familiari di comunicazione,  e quindi essendo la propria famiglia una costante K riscintrabile in tutti gli altri direi di non considerarla,  tutto - imho - si riduce alla cerchia di persone alls quali intendi veicolare TUTTE le info che riguardano la tua vita

anche quelle inutili (di info, non di vite)

Ci si potrebbe creare una funzione ed un grafico correlato,  utilizzando 4 dati e le loro variabili: ampiezza bacino recettori info (larga o stretta), info da inviare (interessanti o cazzate)

per dire, a livello social e tolto questo posto (che non è cmq social), io trasmetto pochissime info ad un numero ristrettissimo e, quando sto davanti ad un tramonto, stringo la mano a chi ho accanto e vivo quel momento e me ne fotto allegramente di condividerlo con altri
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: AquilaLidense il 02 Gen 2014, 15:04
Citazione di: Panzabianca il 02 Gen 2014, 14:48
io più leggo sto topic, più vado a sbatte addosso al concetto di solitudine e alla sua insostenibilità diffusa.
Sarà.

bravo!
una volta, si pranzava e poi si scendeva la bar a chiacchierare, ora si pranza e poi ci si butta sul divano a whatsappare.
in questo caso la tecnologia sulla comunicazione piuttosto che avvicinare le persone le ha allontanate.

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vagabond il 02 Gen 2014, 15:26
stiamo diventando un mondo di nerd senza essere Nerd. (Ed io spesso e volentieri vengo chiamato nerd :D)
Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 15:46
Citazione di: AquilaLidense il 02 Gen 2014, 15:04
bravo!
una volta, si pranzava e poi si scendeva la bar a chiacchierare, ora si pranza e poi ci si butta sul divano a whatsappare.
in questo caso la tecnologia sulla comunicazione piuttosto che avvicinare le persone le ha allontanate.

Au contraire!!
Il mondo è cambiato e è infinitamente più piccolo. A trent'anni oggi abbiamo fatto molti più contatti che 50 anni fa, per questo parlavo del paesello. Se scendevi al bar chiacchieravi se ti diceva culo e trovavi chi dicevi tu, e inoltre nascevamo e morivano nello stesso posto. Ora invece possiamo rimanere in contatto con persone che avremmo perso, perché per intrattenere una relazione epistolare per decenni ci vuole energia. Fra due settimane rivedo il mio migliore amico, conosciuto quando ero in California tanti anni fa, è recuperato a fatica in modo impossibile senza le nuove tecnologie. Passerò uno dei fine settimana più belli della mia vita grazie a questo. Allontanare un cavolo. Porga stringe la mano a chi ha vicino davanti a un tramonto perché ce l'ha. In situazioni meno fortunate usiamo questo ponte per unirci. Che alla fine la tecnologia è un mezzo che sparisce se alla specie umana non serve. Di queste comunicazioni abbiamo un bisogno terribile oggi, che il bar di cui parla AL è diventato una rarità per pochi intimi.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 02 Gen 2014, 16:28
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 14:04
È vero che la qualità è scadente (ma allora è solo un problema tecnologico) ma il secolo scorso è un continuo perenne wish you were here, milioni di momenti che avremmo voluto condividere mentre facevamo il militare, mentre aspettavamo di dare un esame, mentre eravamo in vacanza con la gente sbagliata.
Nessun momento storico è perfetto ma non si sa perché il passato parte sempre in vantaggio.
Se io preferisco la compagnia del momento a qualunque altra, tranquillo, il telefono non esce.
Le nuove tecnologie uniscono e sono una grande opportunità, e in quanto tali nascondono dei rischi. A noi evitarli e saperle usare.

Magari possiamo rivoltare il concetto
Nel secolo scorso manco immaginavamo che avremmo potuto condividere il tramonto col tuo ragazzo/a o addirittura con cento persone, quindi non ci si poneva proprio il problema. Tra cent'anni, chissà, basterà pensare ti amo e un flusso emozionale arriverà al tuo lui/lei a migliaia di chilometri di distanza.
Ora che sappiamo di poterlo fare, lo facciamo. Perché possiamo, è la mia idea, molto più che perché è un'esigenza. E' una sorta di sbornia tecnologica. Possiamo fare una cifra di cose, che non immaginavamo nemmeno (e di cui non avvertivamo nemmeno il bisogno), e le facciamo.
Ritornando alla mia lei, sono fiducioso che - passata la sbornia - tornerà a godersi il tramonto. Sulle nuove generazioni, che manco sanno che un tramonto lo si potrebbe anche solo guardare, senza condividerlo su facebook, ho dei dubbi. Non è detto che debbano essere infelici per questo, ma posso dire che mentre io posso stare senza cellulare (che in effetti perdo spesso) senza scompensi, non vorrei essere nei loro panni. Un tramonto, e manco cinque miserabili megapixel a disposizione!!! Tremendo...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 02 Gen 2014, 16:39
Esatto, Guy.

È il mezzo, il poterlo fare, che in qualche modo crea la necessità di farlo.
Perché in qualche modo diventa una necessità.

Come una sbornia, appunto, come una droga, qualcosa che va bruciato tutto e subito, come quell'applicazione che oggi è su tutti i giornali perché violata, Snapchat.
Ci si manda un'immagine e quella sparisce in pochissimo tempo. Sì, si vuole un'emozione subitanea, forte, che però immediatamente diventa vecchia e va continuamente rinnovata.
Ma solo io ci sento il profumo della dopamina che zampilla nel Nucleus Accumbens? :DD

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 02 Gen 2014, 16:49
....per cui fra 100 anni, i principi del galateo saranno, immagino, rivisitati
perchè condividere quella che allora sarà la realtà percepita, magari permetterà di fare più cose contemporaneamente, fra le quali, una di quelle, fra le altre, sarà la contemplazione di un tramonto

e con strani occhiali, strani caschi, strani guanti, strane cose, sorseggeremo un aperitivo e faremo mille azioni simultaneamente

e chi si dovesse svegliare da una ibernazione o da un coma settantennale troverà tanta maleducazione  :)

facciamo cose di cui non avvertiamo il bisogno?
sempre se abbiamo certezza che l'invenzione sia madre o figlia... di necessità

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Ulissechina il 02 Gen 2014, 16:56
Clarinetto, come detto dal buon Tarallo, se stai guardando un bel panorama o qualsiasi cosa piacevole che ameresti condividere con la persona che in quel momento e' lontana che fai? Te metti la mano in tasca, tiri fuori il tuo smartphone, fai un filmino o una foto e glie la invii, in tempo reale potrà godere del panorama che stai osservando. Claro? Io da quando ho l'iPhone non uso più il vecchio pc. E' na fugata usare anche Skype, ma ci pensate che una volta una lettera se ti diceva bene impiegava una settimana e le foto a volte erano fortuite perché si era incastrata la pellicola? Ho perso, per questo inconveniente le foto in bianco e nero che feci in una spiagge tra in Sardegna nel mio primo viaggio nell'isola, era il 1965.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: iDresda il 02 Gen 2014, 17:13
Citazione di: Ulissechina il 02 Gen 2014, 16:56
Clarinetto




:?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Ulissechina il 02 Gen 2014, 17:18
Colpa dell'iPhone che scrive a volte il contrario di quello che ho scritto, dovrei rileggere. CLARO!! E non clarinetto hahaha
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: AquilaLidense il 02 Gen 2014, 17:20
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 15:46
Au contraire!!
Il mondo è cambiato e è infinitamente più piccolo. A trent'anni oggi abbiamo fatto molti più contatti che 50 anni fa, per questo parlavo del paesello. Se scendevi al bar chiacchieravi se ti diceva culo e trovavi chi dicevi tu, e inoltre nascevamo e morivano nello stesso posto. Ora invece possiamo rimanere in contatto con persone che avremmo perso, perché per intrattenere una relazione epistolare per decenni ci vuole energia. Fra due settimane rivedo il mio migliore amico, conosciuto quando ero in California tanti anni fa, è recuperato a fatica in modo impossibile senza le nuove tecnologie. Passerò uno dei fine settimana più belli della mia vita grazie a questo. Allontanare un cavolo. Porga stringe la mano a chi ha vicino davanti a un tramonto perché ce l'ha. In situazioni meno fortunate usiamo questo ponte per unirci. Che alla fine la tecnologia è un mezzo che sparisce se alla specie umana non serve. Di queste comunicazioni abbiamo un bisogno terribile oggi, che il bar di cui parla AL è diventato una rarità per pochi intimi.


Sent from their iPhone

a me me manca il baretto.
c'era quello che ce capiva de macchina, quello di sport, quello de f..a, ...
ora tutti questi personaggi so stati sostituiti da google e youtube(porn).

per esempio uno come Porga so sarebbero litigati al baretto sotto casa mia
:=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 02 Gen 2014, 17:56
Faccio parte degli utilizzatori "sani": non metto foto mie in giro, non scrivo quello che faccio ogni 5 minuti (anzi mai), facebook lo uso al posto degli sms per contattare le persone o per lavoro, wazzap non lo uso, twitter, instagram etc. etc..
Preferisco al 100% il contatto umano, stare assieme, sono un nostalgico del muretto co la fontanella vicino, sigarette e chiacchiere con gli amici fino alle 4 di mattina. Nostalgico della piazzetta, del cornettaro, del panino dallo zozzone alle 2.
E io sono un appassionato di tecnologia, sin da bimbo, uso skype, fb, messenger, mail, e tutto il resto quotidianamente, ma lo faccio mio malgrado.

A capodanno, a mezzanotte, ho solo chiamato i miei genitori per gli auguri, non ho mandato un singolo sms e non ho fatto mezza foto :=))


Louis C.K., un bravissimo comico stand-up (e non solo) americano dice che i cellulari sono uno strumento meraviglioso, ti permettono di andare nello spazio in pochi istanti, ma noi li usiamo per soffocarci, per rin[...]rci, per non stare mai soli con noi stessi, per mettere a tacere qualunque voce interiore e perpetrare quella farsa orrenda che è la nostra vita da consumisti.

Come dargli torto?

Ormai neanche quando caghiamo siamo da soli.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 02 Gen 2014, 18:00
Citazione di: Ulissechina il 02 Gen 2014, 16:56
... E' na fugata ...
va'bbè, famo che te sei sbajato a scrive... :), m'hai fatto pensà ar vino.
OT @ AL ...quando ar baretto m'escivano le mejio cor tre sbattuto sur tavolo de prima mano e solo un dieci terzo a teneje compagnia. Oppure er compagno malinconicamente ribussava quinto mentre io... cor ventinove secco...  :).
Na volta, servito dé mano: tre napoli + il tre a bastoni (buongioco plurimo da 19 points). In un eccesso dé goduria butto le carte a terra... mano annullata. Le carte nun se buttano mai a terra (Ca.zzo!)
La mano dopo. Napoli e tre due. Era scritta.
Me mancano quei tempi artro che c.azzi. Va'bbè, scusate EOT
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 18:25
Meno male che abbiamo le definizioni ufficiali di ciò che è sano e ciò che è patologico. Spero ci leggano gli autori dei libri di psichiatria e psicologia.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 02 Gen 2014, 18:41
Ho scritto e riscritto tante volte .

Il baretto NON esiste più , perché Mario , Gigi , Giancarlo , Antonello , Franco sono lontani (fisicamente e non) .

Io non rivoglio il baretto .

Ma lo smartphone non mi interessa .

Anzi non mi interessa il suo eventuale uso "sociale" . 

Credo di essere un diversamente "asociale" . 








Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 02 Gen 2014, 18:55
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 18:25
Meno male che abbiamo le definizioni ufficiali di ciò che è sano e ciò che è patologico. Spero ci leggano gli autori dei libri di psichiatria e psicologia.


Sent from their iPhone
Le tue quali sarebbero? Cosa ritieni corretto, sano, come utilizzo dei social?
Tipo, una persona che mette 5 post al giorno su fb con le foto del gatto (sul migliaio all'anno), secondo te è un comportamento sano? E chi scrive frasi senza senso su fatti oscuri a tutti, commentando avvenimenti che solo lui conosce, come la vedi? Sano?
Quest'utilizzo pornografico della propria vita, mostrare ogni dettaglio insignificante, ad un pubblico inesistente, per attirare l'attenzione, come lo giudichi?


Dicci dicci.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:02
Non te lo dico perché sto con l'iPhone, con cui è più difficile spiegarsi, perché sto per uscire con la mia famiglia (oddio, si ricorderanno di me???) e perché me stai antipatic*.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 02 Gen 2014, 19:04
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:02
Non te lo dico perché sto con l'iPhone, con cui è più difficile spiegarsi, perché sto per uscire con la mia famiglia (oddio, si ricorderanno di me???) e perché me stai antipatic*.


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Io conosco una coppia che chatta via internet anche se entrambi sono nella stessa stanza. Co tu moje parlate in analogico si?  :=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:07
Magari non s'erano mai parlati così tanto.
L'altro motivo, che m'ero scordato, è che non decido io grazziaddio cosa è sano e cosa è malato.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 02 Gen 2014, 19:17
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:07
Magari non s'erano mai parlati così tanto.
L'altro motivo, che m'ero scordato, è che non decido io grazziaddio cosa è sano e cosa è malato.


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Se non decidi cosa è sano come fai a campare scusa? Forse intendi dire che tu sei moralmente superiore e non esprimi giudizi, cosa che noi poveri stolti facciamo.

Quindi un domani (e non te lo auguro, ovviamente, è solo un esempio) se un tuo ipotetico figlio comincia a sputtanarsi sui social network, mette foto compromettenti, diventa lo zimbello di tutta la scuola, la vita gli diventa una merda, si suicida, tu non giudichi, non decidi, lasci fare?

Ah, io ho scritto ipotetico, ma questa cosa è già capitata più di una volta, purtroppo.


Giudicava pure gesù, giudicava e poi perdonava, giudicava e comprendeva, giudicava ed accoglieva, ma sempre giudicava.

Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:20
Io non decido cosa è sano per gli altri. Non è difficile.
Dici bene, non amo la tendenza a giudizi affrettati sull'altrui sanità mentale. Ma fai pure, non sei certo solo.


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Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 02 Gen 2014, 19:40
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 19:20
Io non decido cosa è sano per gli altri. Non è difficile.
Dici bene, non amo la tendenza a giudizi affrettati sull'altrui sanità mentale. Ma fai pure, non sei certo solo.


Sent from their iPhone
L'associazione comportamento malsano=persona malsana lo fai tu. Uno può avere atteggiamenti "malati" senza essere affetto da una qualsivoglia patologia psichiatrica e viceversa.
Si può fare un uso "sano" della tv, ad esempio, potremmo dire generalmente accettato come sano, quando non ci passi 10 ore al giorno davanti. Poi possiamo dire che magari "sano" sarebbe starci 2 ore o 3 o 1 o 5, ma sicuramente ci saranno dei limiti "comunemente concordati", magari utilizzando anche la logica fuzzy.

E' umanamente impossibile partecipare ad un qualcosa senza farsene un'idea, anche solo mi piace/non mi piace, poi la possibilità di esprimere un giudizio (ed i motivi per cui uno lo fa) è soggettiva e relativa alla situazione e ad ognuno di noi, ma io e te ci facciamo idee su ciò che vediamo esattamente allo stesso modo.
Poi tu, visto che sai saggio, non dici niente e puoi dire a me che sono affrettato, mentre io magari sparo giudizi nella speranza di sensibilizzare qualcuno contro una pratica che ritengo pericolosa e dannosa, come evidenziato da vari episodi tragici occorsi proprio a causa un abuso di tecnologia.

Poi io potrei essere un [...] che si inventa teorie o magari aver studiato la psicologia e la psichiatria e parlare con cognizione. Vedi in questo caso sei stato affrettato nel giudicarmi, proprio ciò di cui mi incolpi. :)

Detto questo il mio post originario non era di critica ma solo di "sfogo" verso una realtà analogica che non c'è più: il bar, la piazzetta, il muretto, etc. etc. che a me manca, se c'è qualcuno che effettivamente si ammazza di social ed è felice e trova realmente compagnia sono contento per lui, ma io non ne conosco manco mezzo, tutti quelli che abusano di social che conosco e che ho avuto modo di "studiare" sono orrendamente soli, tristi ed incapaci di relazionarsi dal vivo.
Poi se ti interessa ci apriamo un bel topic, sul fatto che le relazioni virtuali non vanno a sostenere quelle reali, ma le sostituiscono (sono molto più facili da gestire).

Passa una buona serata con la tua famiglia, io stasera piazza e chiacchiere analogiche con mia moglie  :beer:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 02 Gen 2014, 20:03
Citazione di: Kredskin il 02 Gen 2014, 19:40se c'è qualcuno che effettivamente si ammazza di social ed è felice e trova realmente compagnia sono contento per lui, ma io non ne conosco manco mezzo, tutti quelli che abusano di social che conosco e che ho avuto modo di "studiare" sono orrendamente soli, tristi ed incapaci di relazionarsi dal vivo.

E prima com'erano?
Ovvero, il social li aiuta o no?
E tu quanti ne conosci?
Le conoscenze personali sono statisticamente insignificanti, se ne deducono conclusioni inaffidabili.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 02 Gen 2014, 20:30
Cmq, io volevo solo dire che capisco e sono d'accordo con GM perchè,  e non trovo altre parole per dirlo, trovo un po' stupidello (non patologico) sacrificare l'attenzione e financo l'affetto di chi hai vicino in alcuni momenti particolari, per dedicarti allo scatto o digitazione feroce per poi condividere con c.d. amici una cosa che stai vivendo qui ed ora

ovvio, e mi trovo anche in difficoltà a doverlo spiegare,  che ciò non riguarda chi è,  per qualsiasi motivo, lontano dai suoi cari e, perciò,  utilizza cose tipo fb x restare in contatto

sono due piani un tantinello differenti
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 02 Gen 2014, 20:42
[Che bel topic. E - rileggendomi - quanto mi sono spiegato male, a pagina 2!
Vorrei intervenire di nuovo, ma devo rileggermi tutti i vostri interventi con calma, e poi c'è la cena. Ce la fate a non arrivare a pagina 10, nel frattempo?]
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: iDresda il 02 Gen 2014, 23:35
:lol:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 02 Gen 2014, 23:50
ok, ho riletto
Non serve che aggiunga quasi niente - la mia posizione è quella di GM, o di NoSurrender, o - per ultimo - di Porga, qua sopra.

Mr.Soul è partito per la tangente, ma la colpa è anche mia che ho tirato fuori il fatto della cafonaggine senza spiegare bene di cosa volessi parlare. Quindi, sì, sono d'accordo anche con lui, ma qui credo che si parli d'altro (come, d'altra parte, ha già precisato NS).

La tecnologia c'è, è una realtà, ed è grandiosa per se. Ma l'uso che ne fanno alcuni, per me, è una cosa mai vista prima.
Mi verrebbe da fare un paragone con la diffusione di massa della fotografia. Sì, comparve la figura di quello che andava in vacanza e passava il tempo a fotografare tutto e tutti, ma che percentuale era della popolazione? Forse l'1%, all'inizio, e subito partì il sacrosanto ostracismo sociale: 1. ma goditi la vita, e: 2. no, non passerò una sera a casa tua a vedere 400 scatti di te davanti ai monumenti che hai visitato.

Qui stiamo parlando del fatto che, a un concerto rock, un ragazzino su due ha passato il tempo a riprendere il maxischermo con il cellulare.
O della scena del caffè citata in apertura da GM.

La vita sembra essere sempre altrove, o più tardi.
E' già stato detto meglio da altri, in questo thread  8)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 03 Gen 2014, 04:23

Non è la tecnologia.

Ripensando al bar e a quando ancora non c'erano i telefonini, forse ricordate che c'era sempre il tipo che al bar se ne stava al tavolino a sfogliare il giornale. Un giornale ti esclude dalla compagnia più del cellulare. Se qualcuno iniziasse una conversazione con me e all'improvviso aprisse il giornale e si mettesse a leggerlo davanti a me, mi darebbe fastidio più che se si mettesse a parlare al telefono. Se andassimo in pizzeria e qualcuno si mettesse a leggere il giornale mentre gli altri "stanno insieme", pure.

Sul fatto di andare al concerto e passare il tempo a riprendere il maxischermo, penso che sia un modo come un altro di vivere quell'esperienza. Fatti loro.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: hidalgo il 03 Gen 2014, 08:30
Il senso del topic può essere racchiuso in questa ironica vignetta.
Una simpatica caricatura di ciò che alcuni vanno sostenendo.
(http://img.tapatalk.com/d/14/01/03/ase5ygaz.jpg)


Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk (http://tapatalk.com/m?id=1)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 09:11
mah

se non si va per tangenti, si resta nella chiacchierata da "signora mia che cafonaggine"...e, con tutto il rispetto, mi divertirei più a leggere le vostre "tangenti" che i vostri aneddoti o le vostre reazioni/atteggiamenti di fronte a sta roba (non vi offendete, ma è tutto molto comune e sotto sotto vi trovo molto "social" in questo... :)..)

vabbe...sembra, ogni volta, che una tecnologia ne sostituisca un'altra quando in realtà ognuna trova il suo spazio
il libro vive, il teatro pure, la pittura idem eppure "tecnologicamente" sono stati tutti sorpassati e superati.
perciò parlerei di tecnologie egemoni


Sigurd mi parla di "tangenti", ma anche lui ci va, ed infatti è il post che ritengo più stimolante.
Pone la questione della riproducibilità di massa, di questa contemporaneità....Io lo scrivevo ieri citando Benjamin

La vità è altrove?
No, è sempre lì.
E' solo riprodotta da noi stavolta (con le tecnologie egemoni) e non delegata ad altri o ad elite

In estrema sintesi

e vai con le tangenti  :beer:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 09:22
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:11
La vità è altrove?
No, è sempre lì.
E' solo riprodotta da noi stavolta (con le tecnologie egemoni) e non delegata ad altri o ad elite

..ed è il fatto di riprodurla (vedi l'immagine postata da Hidalgo) che ci cambia e ci muta, come si vede

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 09:28
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:11
...mah

La vità è altrove?
No, è sempre lì.
E' solo riprodotta da noi stavolta (con le tecnologie egemoni) e non delegata ad altri o ad elite

In estrema sintesi

e vai con le tangenti  :beer:
Giusto ma, una lettura tra le possibili. La vita è altrove o la tecnologia enfatizza il nostro assolutismo? Voglio dire, la vita, l'unica è la mia...ti ci faccio partecipare...distraendoti temporaneamente dalla tua solitudine... Pensa l'animale tecnologico (e neo primitivo).
Questo il pensiero malsano?
La mia domanda è quanto la tecnologia sedi il nostro bisogno di autentica socialità.
Ora io sto interagendo autenticamente o sto usando un succedaneo? Quanta percentuale di mal percepita solitudine c'è?
Uova di lompo di socialità? Va'bbè...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 09:32
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:22
..ed è il fatto di riprodurla (vedi l'immagine postata da Hidalgo) che ci cambia e ci muta, come si vede
un Truman Show ben confezionato ed autoprodotto.  :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 09:48
panzabià, dire che di fronte al rosso tramonto ci si deve solo abbandonare alla contemplazione estatica (si, godibile) mentre "riprodurlo per condividerlo" è da selvaggi che spostano la "vita altrove" (..che poi, detta così, non significa un tazzo...neanche in senso kunderiano), mi sembra un atteggiamento mentale già visto nel corso dei secoli all'avvento di ogni innovazione tecnologica.

quando parlo di mutazione, di simultaneità, di interrelazione complessa (passateme sti termini..) voglio dire che le nuove possibilità espressive e comunicative determinano nuove sensibilità che non sono ne migliori ne peggiori di quelle precedenti

sono diverse

per cui davanti a un tramonto, queste nuove intelligenze emancipate fanno più cose

alle domande che mi poni io risponderei dicendo che ogni relazione sociale è socialità
questi mezzi non sostituiscono i precedenti (compreso il linguaggio)
per cui ci si incontra al bar con persone vere e si sta in rete con altre persone vere
sta cosa della solitudine mi sembra malposta

sempre, di fronte al cambiamento, si fronteggiano due partiti

per stare a pochi anni fa, ricorderei Eco "sugli apocalittici e integrati", quando analizzava la cultura di massa
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 10:15
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:48
panzabià, ....
quando parlo di mutazione, di simultaneità, di interrelazione complessa (passateme sti termini..) voglio dire che le nuove possibilità espressive e comunicative determinano nuove sensibilità che non sono ne migliori ne peggiori di quelle precedenti

io direi che determinano...poi, se il risultato di questa "determinazione-creazione" possa assurgere a  nuova "sensibilità"... bah.

Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:48
...sta cosa della solitudine mi sembra malposta
Non so se mal posta, forse. La ritengo uno degli angoli della discussione ma, certo, non l'unico. Non c'è una solitudine ma due: una di andata, presa, quasi imprigionata, succube della "rete" ed una di ritorno che la rifugge, pure con scelte telebane?

Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:48
...per stare a pochi anni fa, ricorderei Eco "sugli apocalittici e integrati", quando analizzava la cultura di massa
Condivido la contemplazione estatica e mi fido di come saprei raccontare ciò che ho visto a chi me lo chiedesse...
Per il saggio che citi... m'hai detto caccola... :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 03 Gen 2014, 10:20
Citazione di: hidalgo il 03 Gen 2014, 08:30
Il senso del topic può essere racchiuso in questa ironica vignetta.
Una simpatica caricatura di ciò che alcuni vanno sostenendo.
(http://img.tapatalk.com/d/14/01/03/ase5ygaz.jpg)


Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk (http://tapatalk.com/m?id=1)


è pure vero che la medesima caricatura si sarebbe potuta disegnare 20 anni fa, dato che a inizio anni '90 c'era il proliferare dei videogiochi con schermo a cristalli liquidi che tanto preoccupavano i vdm che vedevano noi giuovini esattamente in quel modo. ;)



Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 10:27
che poi l'anno della prima curiosamente è il 1984... va'bbè... :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vaz il 03 Gen 2014, 10:31
per me è solo questione di educazione.
ieri sera sono andato a vedere Rezza e il comico ha demolito uno appena sopra di noi che stava co quel cazzo de iphone da 10 minuti in mano.
La tecnologia è utile, io senza non potrei sentire il 90% dei miei conoscenti.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 10:35
Citazione di: vaz il 03 Gen 2014, 10:31
per me è solo questione di educazione.
ieri sera sono andato a vedere Rezza e il comico ha demolito uno appena sopra di noi che stava co quel cazzo de iphone da 10 minuti in mano.
La tecnologia è utile, io senza non potrei sentire il 90% dei miei conoscenti.
ma quando l'educazione te la da la rete? educazione-comunicazione in un rapporto ermafrodita?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vaz il 03 Gen 2014, 10:40
stanno su due piani diversi. la reazione dal "pdv" tecnologico-comunicativo è un'appendice dell'educazione. il dover fare uno scatto e pubblicare su fb con istangram gli involtini primavera che hai mangiato (o che stai mangiando) è solo una sorta di "scorciatoia". So gli stessi che qualche anno fa sfracassavano i maroni con "facciamo una fotina" per ogni cazzata.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 10:47
Citazione di: vaz il 03 Gen 2014, 10:40
stanno su due piani diversi. la reazione dal "pdv" tecnologico-comunicativo è un'appendice dell'educazione. il dover fare uno scatto e pubblicare su fb con istangram gli involtini primavera che hai mangiato (o che stai mangiando) è solo una sorta di "scorciatoia". So gli stessi che qualche anno fa sfracassavano i maroni con "facciamo una fotina" per ogni cazzata.
vorrei essere d'accordo. Mi da residue perplessità che ora le due cose siano su due piani distinti.

Il nostro discorso è anche e soprattutto di appartenenza generazionale. Come già detto, anche un po' da vdm  :)

In questi due giorni di topic mi è tornata spesso in mente la figura del personaggio interpretato da Agus nel cult vanziniano "vacanze in America". Ve lo ricordate? sempre con la telecamera, er cellulare, insomma connesso... (pure pé sentisse le m.erde...)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 11:10
...mo stamo a ritornà alla questione della maleducazione?


aaaaaahhhhhhhhhhhhhhhh  :s :S
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 11:32
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 11:10
...mo stamo a ritornà alla questione della maleducazione?


aaaaaahhhhhhhhhhhhhhhh  :s :S
in effetti, la discussione rischia di rimbalzare su alcuni concetti apparenti. Quasi pneumaticamente.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: naoko il 03 Gen 2014, 11:42
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2014, 10:20

è pure vero che la medesima caricatura si sarebbe potuta disegnare 20 anni fa, dato che a inizio anni '90 c'era il proliferare dei videogiochi con schermo a cristalli liquidi che tanto preoccupavano i vdm che vedevano noi giuovini esattamente in quel modo. ;)

:hail: :hail: :hail:

quanto è saggio quest'uomo! sarà stata la meravigliosa parmigiana mangiata??  :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Magnopèl il 03 Gen 2014, 11:42
Citazione di: Tarallo il 02 Gen 2014, 14:04
Non sono d'accordo con Guy.
È vero che la qualità è scadente (ma allora è solo un problema tecnologico) ma il secolo scorso è un continuo perenne wish you were here, milioni di momenti che avremmo voluto condividere mentre facevamo il militare, mentre aspettavamo di dare un esame, mentre eravamo in vacanza con la gente sbagliata.
Nessun momento storico è perfetto ma non si sa perché il passato parte sempre in vantaggio.
Se io preferisco la compagnia del momento a qualunque altra, tranquillo, il telefono non esce.
Le nuove tecnologie uniscono e sono una grande opportunità, e in quanto tali nascondono dei rischi. A noi evitarli e saperle usare.


Sent from their iPhone
My point of view.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Filippo3 il 03 Gen 2014, 11:53
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2014, 10:20

è pure vero che la medesima caricatura si sarebbe potuta disegnare 20 anni fa, dato che a inizio anni '90 c'era il proliferare dei videogiochi con schermo a cristalli liquidi che tanto preoccupavano i vdm che vedevano noi giuovini esattamente in quel modo. ;)

Beh, mica tanto.
La mia generazione (fine anni '70) è stata l'ultima a giocare per strada.
Preferendo comunque in assoluto il pallone che si incastrava sotto la macchina al C64 (validissima alternativa invernale o in pomeriggi piovosi).
Senza contare che i videogiochi a cristalli liquidi erano veri luxury goods. Di certo diffusi molto molto meno degli smartphone oggi.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: bombo il 03 Gen 2014, 14:28
Citazione di: porgascogne il 02 Gen 2014, 20:30
Cmq, io volevo solo dire che capisco e sono d'accordo con GM perchè,  e non trovo altre parole per dirlo, trovo un po' stupidello (non patologico) sacrificare l'attenzione e financo l'affetto di chi hai vicino in alcuni momenti particolari, per dedicarti allo scatto o digitazione feroce per poi condividere con c.d. amici una cosa che stai vivendo qui ed ora

ovvio, e mi trovo anche in difficoltà a doverlo spiegare,  che ciò non riguarda chi è,  per qualsiasi motivo, lontano dai suoi cari e, perciò,  utilizza cose tipo fb x restare in contatto

sono due piani un tantinello differenti

Sono d'accordo.
Per la fine dell'anno siamo andati a Parigi, dove abbiamo fatto tappa al Louvre, al Pompidou e al D'Orsay e, con la mia ragazza, abbiamo parlato dell'opportunità di fare foto ai quadri esposti perdendo la magia e il godimento che si provano a vedere, guardare tali capolavori.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 15:12
Citazione di: Panzabianca il 03 Gen 2014, 10:15
io direi che determinano...poi, se il risultato di questa "determinazione-creazione" possa assurgere a  nuova "sensibilità"... bah.
:)

le nuove tecnologie ci cambiano la vita, basta dare uno sguardo da sociologo (da fraschetta, lo confermo io con orgoglio e soddisfazione) a quanto Samsung, Atmel, Google, Corning etc etc stanno apparecchiandoci

ti chiedo: se ci cambiano la vita, e questo mi sembra fuori discussione, se da da questa "nuova vita" possa emergere una nuova sensibilità, e anche questo mi sembra lapalissiano, perchè esprimi una perplessità sulla qualità di questa?

ti chiedo io: su quali parametri fondi la tua valutazione, che mi sembra pessimista?


Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 03 Gen 2014, 15:28
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 15:12
le nuove tecnologie ci cambiano la vita, basta dare uno sguardo da sociologo (da fraschetta, lo confermo io con orgoglio e soddisfazione) a quanto Samsung, Atmel, Google, Corning etc etc stanno apparecchiandoci

ti chiedo: se ci cambiano la vita, e questo mi sembra fuori discussione, se da da questa "nuova vita" possa emergere una nuova sensibilità, e anche questo mi sembra lapalissiano, perchè esprimi una perplessità sulla qualità di questa?

ti chiedo io: su quali parametri fondi la tua valutazione, che mi sembra pessimista?
l'altro giorno, dissertando con mio fratello sui geni del rinascimento, asserivo che in quell'epoca, al netto delle personalità e genialità artistiche, in alcuni periodi riunite tipo all of fame, si esprimesse una sensibilità nettamente superiore alla nostra...
Io dico, a sensazione, l'evoluzione tecnologica esprime un indubbio avanzamento nei mezzi, tuttavia, dubito (forse pessimisticamente) che vi corrisponda un pari avanzamento della sensibilità umana, in primis nel saperne fare un buon uso.
La sanità d'uso che indicava Tarallo ad inizio topic è, ahinoi, prerogativa di pochi (già tra i maggiorenni) e non fa statistica rispetto al far west al quale assistiamo giornalmente.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: iDresda il 03 Gen 2014, 15:28
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 15:12
le nuove tecnologie ci cambiano la vita, basta dare uno sguardo da sociologo (da fraschetta, lo confermo io con orgoglio e soddisfazione) a quanto Samsung, Atmel, Google, Corning etc etc stanno apparecchiandoci

ti chiedo: se ci cambiano la vita, e questo mi sembra fuori discussione, se da da questa "nuova vita" possa emergere una nuova sensibilità, e anche questo mi sembra lapalissiano, perchè esprimi una perplessità sulla qualità di questa?

ti chiedo io: su quali parametri fondi la tua valutazione, che mi sembra pessimista?

Atmel?
che ce starebbe apparecchiando la Atmel?
:=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 15:37
Citazione di: iDresda il 03 Gen 2014, 15:28
Atmel?
che ce starebbe apparecchiando la Atmel?
:=))

lavori li?   :)

....un tizio mi ha parlato di touchscreen flessibili
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: iDresda il 03 Gen 2014, 15:46
nono, non ci lavoro
:beer:

finora erano leader nel mercato dei microcontrollori...

Touchsreen flessibili sono ancora molto lontani da venire, intendo con un'affidabilità che sia provata.
C'é una fabbrica di fronte alla mia che c'ha sto touchscreen flessibile in materiale plasto-organico (non la :asrm) ma ancora stanno in alto mare per farlo funzionare in maniera affidabile.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 03 Gen 2014, 18:03
Citazione di: cartesio il 02 Gen 2014, 20:03
E prima com'erano?
Ovvero, il social li aiuta o no?
E tu quanti ne conosci?
Le conoscenze personali sono statisticamente insignificanti, se ne deducono conclusioni inaffidabili.
Come erano prima? sempre asociali, sempre soli, ma senza l'illusione di non esserlo e la delusione successiva. Diciamo che c'era più speranza. :)

No, i social non li aiutano affatto, anzi li rende più patetici e meno "appetibili", perché la loro solitudine e la loro "diversità" è palese ed evidente.

Quanti ne conosco? qualche centinaio.

Il mondo funziona sulle conoscenze personali, l'idea che abbiamo dell'universo si basa sulle conoscenze personali. Ragionaci un attimo.
Io non dico che quello che affermo sia universalmente giusto, semplicemente dico che per quel poco che vedo io questa è la conclusione che ne traggo, in tutta onestà.


Poi quando avevo 12 anni c'era già il gameboy, game gear e cose simili, ma noi giocavamo TUTTI a pallone, pure i ciccioni, pure i secchioni, tutti. nessuno stava in disparte col gameboy. Nessuno preferiva rimanere a casa a giocare con il C64 rispetto ad andare al colle oppio a giocare sul campo di terra, vetri rotti e siringhe.

Nell'adolescenza nessuno leggeva il giornale o faceva altro, stavamo a chiacchierare in piazzetta/muretto, si mettevano i soldi tutti assieme e ci si comprava qualcosa da mangiare. Anche i nerds.
Oggi sarebbe impensabile a qualunque livello.




Citazione di: Panzabianca il 03 Gen 2014, 15:28
Io dico, a sensazione, l'evoluzione tecnologica esprime un indubbio avanzamento nei mezzi, tuttavia, dubito (forse pessimisticamente) che vi corrisponda un pari avanzamento della sensibilità umana, in primis nel saperne fare un buon uso.

Eggià.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: vagabond il 03 Gen 2014, 18:04
"perchè non mi hai richiamato, e se ti dovevo dire una cosa importante?"

avrò avuto da fare...

erano tanto belli i tempi in cui si comunicava con i segnali di fumo...o forse anche allora si diceva "perchè non mi hai mandato un segnale di fumo?"
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 18:06
...se una telefonata allungava la vita,  oggi un i-phone che fa?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 03 Gen 2014, 21:02
Citazione di: Filippo3 il 03 Gen 2014, 11:53
Beh, mica tanto.
La mia generazione (fine anni '70) è stata l'ultima a giocare per strada.


Miocuggino è nato nel 1995 e da quel poco che ho visto ha, bene o male, passato lo stesso tempo per strada che ho passato io nato nel 1982: interminabili partite di pallone, ginocchia sbucciate, giochi vari, eccetera.
Quindi: boh. Credo sia un errore reputare la propria generazione "l'ultima" di qualcosa. A loro volta, i nati nel 1995, che iniziano ad essere maggiorenni e pasciuti, presumibilmente diranno la medesima cosa osservando i rigazzini d'oggi. E così via. Fino alla morte dei sensi. :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 03 Gen 2014, 21:10
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 18:06
...se una telefonata allungava la vita,  oggi un i-phone che fa?
la devia   :pp

Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 09:48
panzabià, dire che di fronte al rosso tramonto ci si deve solo abbandonare alla contemplazione estatica (si, godibile) mentre "riprodurlo per condividerlo" è da selvaggi che spostano la "vita altrove" (..che poi, detta così, non significa un tazzo...neanche in senso kunderiano), mi sembra un atteggiamento mentale già visto nel corso dei secoli all'avvento di ogni innovazione tecnologica.
ma certo, figuriamoci se si può non essere d'accordo (cioè, poi io...  8) )
Però non si può ignorare quello che scrive, per esempio, Kredskin, e restare sul teorico assoluto totale.

Davanti al rosso tramonto - laddove esso interessi, ovviamente - ci si può relazionare in cento modi. Uno è la contemplazione estatica, e gli altri 99 ce li offre la storia della tecnologia.
Il punto è la relazione con il tramonto - i qualia (http://it.wikipedia.org/wiki/Qualia), scriverebbe uno bravo    8)
Senza la rappresentazione del tramonto, non c'è il tramonto. Se la rappresentazione del tramonto è il quale di facebook, c'è un problema.
E se questo problema ce l'ha un terzo di una generazione, c'è un problema sociale. Anzi, social.

E guardate che a me non me dovete convince de niente, circa le meraviglie del possibile. Chattavo quando voi non avevate una stampante a casa, probabilmente [ 8) x2 ]


Poi, Carte':
Citazione di: cartesio il 03 Gen 2014, 04:23
Sul fatto di andare al concerto e passare il tempo a riprendere il maxischermo, penso che sia un modo come un altro di vivere quell'esperienza. Fatti loro.
no. E secondo me non ci credi nemmeno tu.
A un concerto rock ci sono tre cose: la musica, l'immagine e la gente.
Di solito, l'idea è quella della festa: mi riunisco con quante più persone a me affini possibile e il motivo per cui siamo lì suona per noi. Quindi domina il fattore gente.
Però, magari, uno vuole concentrarsi sull'aspetto musicale, o scenografico.
Più probabilmente, una combinazione delle tre cose.

Il filmatino del maxischermo fatto con il cellulare: si vede male, si sente male, e ti fa vivere quelli attorno a te come un fastidio, perché ti urtano e cantano sopra.
Non è uguale ad abbracciarsi con uno sconosciuto che sa tutte le parole a memoria come te.
E non fatemi scrivere queste ovvietà su un forum di tifosi, suvvia. :beer:

___

Per finire, circa le nuove maleducazioni: non volevo parlare di questo, ma ho scritto il mio primo post in modo frettoloso e ho finito con l'introdurre l'off topic, accidentammé.
Volevo solo sottolineare la diffusione del problema, e nient'altro.

E visto che l'esempio è stato portato da altri: a voi quante volte è successo che uno, mentre parla con voi, si interrompe a metà di una frase e si mette a leggere il giornale?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 03 Gen 2014, 21:13
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2014, 21:02

Miocuggino è nato nel 1995 e da quel poco che ho visto ha, bene o male, passato lo stesso tempo per strada che ho passato io nato nel 1982: interminabili partite di pallone, ginocchia sbucciate, giochi vari, eccetera.
Quindi: boh. Credo sia un errore reputare la propria generazione "l'ultima" di qualcosa. A loro volta, i nati nel 1995, che iniziano ad essere maggiorenni e pasciuti, presumibilmente diranno la medesima cosa osservando i rigazzini d'oggi. E così via. Fino alla morte dei sensi. :)
sì, vabbè. So' stato in Marocco, due anni fa. Tutti i ragazzini giocano per strada a pallone, nel sud del Paese.

S'intendeva: il numero di ragazzini che gioca in strada in Occidente è andato rapidamente diminuendo.
Mo' spiegateme che non è vero, dai.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: purple zack il 03 Gen 2014, 21:17
quando era giovane mio nonno, si giocava a...

niente. non si giocava. manco a pallone sul prato. ci giocavano i ragazzi più grandi, che il pallone potevano comprarselo o farselo.

i bambini semplicemente tiravano le pietre addosso agli alberi, e comunque l'idea che i bambini avessero tempo per giocare era abbastanza peregrina. si studiava e si aiutava in casa.

qualcuno più ricco aveva i giochi.

questa di tutti sui social fuori dal mondo reale è una piccola nuova moda, ma sta già passando.
ad esempio, sempre meno dissociati pubblicano ogni cosa su FB o similia. si inizia ad acquisire una maggiore consapevolezza del mezzo e quindi di educazione all'uso dello stesso. chi non lo capisce inizia ad essere percepito come un barbaro digitale ed abbastanza disprezzato, rimproverato, escluso.

tutto nella norma di una qualsiasi esperienza sociale collettiva umana. cambia solo il mezzo.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 03 Gen 2014, 21:18

Citazione di: sigurd il 03 Gen 2014, 21:13
sì, vabbè. So' stato in Marocco, due anni fa. Tutti i ragazzini giocano per strada a pallone, nel sud del Paese.

S'intendeva: il numero di ragazzini che gioca in strada in Occidente è andato rapidamente diminuendo.
Mo' spiegateme che non è vero, dai.

Colpa di Facebook :sisisi:


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 03 Gen 2014, 21:21
Citazione di: Tarallo il 03 Gen 2014, 21:18
Colpa di Facebook :sisisi:
no, né degli smartphone.

Chi lo sostiene, in questo thread?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 03 Gen 2014, 21:21
L'unica cosa che posso fare, per farmi un'idea precisa, è prendere ed andare un pomeriggio nel cortile dove giocavo da piccolo e vedere come è diventato 20 anni dopo...

Che poi è effettivamente una cosa che mi ripropongo di fare da un po' di tempo. (E probabilmente sono intervenuto spostando l'attenzione su tale aspetto proprio perché era una cosa che avevo in testa da un po').
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 03 Gen 2014, 21:22
Sigurd, ti ho letto con piacere
condivido assai di quanto scrivi, diciamo che nelle mie righe da sociologo d.f. non ho toccato l'elemento qualitativo (il dove del quale)   :)

anche se....anche se....a esse cazzilloso, potrei dire altre robe (sempre rigorosamente da sociologo d.f.)

diciamo che su sto topic, assai carino, ho tangentato per altri lidi, secondo me più divertenti 
sino a quando mi sono divertito







Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 03 Gen 2014, 21:25

Citazione di: sigurd il 03 Gen 2014, 21:21
no, né degli smartphone.

Chi lo sostiene, in questo thread?
Molti, mi pareva, ma magari se non è un limite mio è un limite dell'iPhone che sto usando.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 03 Gen 2014, 21:31
Citazione di: Mr. Soul il 03 Gen 2014, 21:22
Sigurd, ti ho letto con piacere
anche io
ti invito a continuare a scrivere, pertanto

'sto topic è troppo bello - manco pare che sta su friends  :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 03 Gen 2014, 22:40
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2014, 21:21
L'unica cosa che posso fare, per farmi un'idea precisa, è prendere ed andare un pomeriggio nel cortile dove giocavo da piccolo e vedere come è diventato 20 anni dopo...

Che poi è effettivamente una cosa che mi ripropongo di fare da un po' di tempo. (E probabilmente sono intervenuto spostando l'attenzione su tale aspetto proprio perché era una cosa che avevo in testa da un po').

Io l'ho fatto .

Non c'era un bambino .

Però credo sia un problema del quartiere .

Vorrei aggiungere qualcosa alla discussione : io non mi ricordo di aver MAI detto ai miei genitori (adolescenti durante la guerra) come facevano SENZA ... (fate voi) .
Le mie figlie , spesso , mi dicono come facevamo senza telefonino .
:) quando me lo dicono è perché le abbiamo chiamate per sapere dove erano e quando tornavano .

La tecnologia non è solo maggiore libertà ma anche maggior controllo . (NSA docet  ;) )

o no ?   
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 03 Gen 2014, 22:56
Citazione di: COLDILANA61 il 03 Gen 2014, 22:40
Io l'ho fatto .

Non c'era un bambino .

manco con l'iphone in mano
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cialtron_Heston il 04 Gen 2014, 14:24
Quoto tutti pur avendo letto solo la prima pagina della discussione,famo a fidasse.

Avrete fatto sicuramente caso,nei concerti,tutti con la mano alzata, per poter fare che?Riprendere o fare la foto,una cosa che mi manda ai matti,una volta si applaudiva,ti mettevi la canna che stavi fumando in bocca e applaudivi con tutte e due le mani alzate,si saltava adesso una mano è perennemente impegnata a fare il filmatino orribile,mosso,con l'audio inascoltabile da mettere su feisbuk che non si cagherà nessuno,oppure da postare su youtube per ricevere solo commenti di gente che ti insulta(questa volta a ragione) per il pessimo risultato.

Piu' il cantante è dozzinale, commerciale ,banale piu' ci saranno mani alzate col telefonino.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: anderz il 04 Gen 2014, 15:27
Rezza risponde per me

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 04 Gen 2014, 15:37
Citazione di: sigurd il 03 Gen 2014, 21:10
Poi, Carte':no. E secondo me non ci credi nemmeno tu.
A un concerto rock ci sono tre cose: la musica, l'immagine e la gente.
Di solito, l'idea è quella della festa: mi riunisco con quante più persone a me affini possibile e il motivo per cui siamo lì suona per noi. Quindi domina il fattore gente.
Però, magari, uno vuole concentrarsi sull'aspetto musicale, o scenografico.
Più probabilmente, una combinazione delle tre cose.

Il filmatino del maxischermo fatto con il cellulare: si vede male, si sente male, e ti fa vivere quelli attorno a te come un fastidio, perché ti urtano e cantano sopra.
Non è uguale ad abbracciarsi con uno sconosciuto che sa tutte le parole a memoria come te.
E non fatemi scrivere queste ovvietà su un forum di tifosi, suvvia. :beer:
Mi ricordo il concerto di vasco nel 2000 all'olimpico. Gomitate, pogate, canne, birra. Basta. Tutti ragazzi giovani sottopalco. E non era il primo vasco, era il rewind tour, con le ragazzine che ballavano in discoteca.

Sono andato a vedere il concerto dei muse, sempre all'olimpico, pochi mesi fa: almeno metà, no dico metà, del pubblico, faceva il filmato. Un filmato orrendo, inutile, che non gli ha permesso di godersi il concerto.


Non è la stessa cosa, perché se io guardo e partecipo ad un evento è un conto, se invece lo riprendo è un altro, perché invece di stare li io e godermelo mi sto preoccupando di fare altro (che poi è un fallimento visto che i video vengono uno schifo).

Senza voler fare analisi sociali da quattro soldi sulla motivazione, che peraltro è abbastanza palese (meno attenzione sana ricevuta dai genitori=più attenzione non sana ricercata fuori), che i "giovini d'oggi" si godano la vita molto meno di quelli di ieri per me è evidente.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: hidalgo il 04 Gen 2014, 16:17
Citazione di: Cialtron_Heston il 04 Gen 2014, 14:24
Quoto tutti pur avendo letto solo la prima pagina della discussione,famo a fidasse.

Avrete fatto sicuramente caso,nei concerti,tutti con la mano alzata, per poter fare che?Riprendere o fare la foto,una cosa che mi manda ai matti,una volta si applaudiva,ti mettevi la canna che stavi fumando in bocca e applaudivi con tutte e due le mani alzate,si saltava adesso una mano è perennemente impegnata a fare il filmatino orribile,mosso,con l'audio inascoltabile da mettere su feisbuk che non si cagherà nessuno,oppure da postare su youtube per ricevere solo commenti di gente che ti insulta(questa volta a ragione) per il pessimo risultato.

Piu' il cantante è dozzinale, commerciale ,banale piu' ci saranno mani alzate col telefonino.

Bella questa testimonianza.
Mi riporta ai tempi andati (perche' in fin dei conti "ho" stato giovine anch'io :) )
Nel 1984 al concerto dei Police al Palaeur (si chiamava cosi nel paleozoico!)  andammo in un bel gruppetto.
Eravamo quelli che non se ne perdevano uno.
Il mio amico F. era un patito di bootlegs e ne aveva una collazione sterminata.
Io amavo far foto, invece.
Ovviamente era proibita l'entrata di ogni apparato atto a riprodurre suoni ed immagini.
Ai cancelli ci presentammo acchittati piu' o meno cosi:
F.: microregistratore a cassette avvolto nella carta opportunamente imbustato e calato abilmente nel cavallo interno dei pantaloni (ce semo capiti dove).
Cassette da 60 minuti (era piu' facile tenere il calcolo di quando finisse un lato) di scorta avvolte in stagnola ed abilmente occultate nella busta dei panini.
Batterie stilo di ricambio in confezione da 4 nella calza.
Cavettistica occultata facilmente ovunque.
Hidalgo: corpo macchina Praktica BC1 avvolto e scocciato alla caviglia.
Prakticar 135 mm f 2.8 avvolto e scocciato nell'altra.
Ricordo che per quella occasione riuscii a recuperare vicino casa un rullo da 24 pose 1000 iso.
I primi tempi sembravo camminare come un robot, ma con un po' di pratica la "zavorra" si riusciva a ben dissimulare.
Ci siamo levati tante soddisfazioni con gli apparati di cui disponevamo all'epoca.
E pure tanto divertiti.
Avessi avuto nell' 84 sta tecnologia....  :) :) :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: anderz il 04 Gen 2014, 16:26
Citazione di: Kredskin il 04 Gen 2014, 15:37
Mi ricordo il concerto di vasco nel 2000 all'olimpico. Gomitate, pogate, canne, birra. Basta. Tutti ragazzi giovani sottopalco. E non era il primo vasco, era il rewind tour, con le ragazzine che ballavano in discoteca.

Sono andato a vedere il concerto dei muse, sempre all'olimpico, pochi mesi fa: almeno metà, no dico metà, del pubblico, faceva il filmato. Un filmato orrendo, inutile, che non gli ha permesso di godersi il concerto.


Non è la stessa cosa, perché se io guardo e partecipo ad un evento è un conto, se invece lo riprendo è un altro, perché invece di stare li io e godermelo mi sto preoccupando di fare altro (che poi è un fallimento visto che i video vengono uno schifo).

Senza voler fare analisi sociali da quattro soldi sulla motivazione, che peraltro è abbastanza palese (meno attenzione sana ricevuta dai genitori=più attenzione non sana ricercata fuori), che i "giovini d'oggi" si godano la vita molto meno di quelli di ieri per me è evidente.


Sembra la sindrome del "me lo rivedo quando voglio" e per me è incomprensibile perché non lo stai vedendo nel momento giusto, l'unico che conta veramente. Io ho dei ricordi nitidissimi dei "concerti della mia vita" eppure ho si e no quattro foto in croce. Se un "corniciatore" di oggi (quelli con quella merda di ipad) prendesse una macchina del tempo per andare a vedere i motorhead o gli slayer degli anni '90, non riporterebbe a casa la cornice.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 04 Gen 2014, 16:30
Citazione di: anderz il 04 Gen 2014, 16:26

Sembra la sindrome del "me lo rivedo quando voglio" e per me è incomprensibile perché non lo stai vedendo nel momento giusto, l'unico che conta veramente. Io ho dei ricordi nitidissimi dei "concerti della mia vita" eppure ho si e no quattro foto in croce. Se un "corniciatore" di oggi (quelli con quella merda di ipad) prendesse una macchina del tempo per andare a vedere i motorhead o gli slayer degli anni '90, non riporterebbe a casa la cornice.

passerà pure sta moda
tipo quelli che hanno scaricato tonnellste di film che manco se vivessero 5 vite potrebbero vedere
(Senza contare che poi vedono su un cpu citizen kane e te dicono "mah, un bn senza [...]a e senza lode")
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 04 Gen 2014, 16:57
Citazione di: porgascogne il 04 Gen 2014, 16:30
...

Verissimo
anch'io che sono un duro e puro dell'esperienza diretta mi sono dilettato a riempire all'inverosimile il mio hd multimediale. Specie delle serie, di cui sono divoratore. Al momento ho più di 100 film che devo vedere. Al ritmo di 1 ne vedo 2 ne scarico mi sa che altro che 5 vite.
OT
A proposito di citizen kane, tra i vari scaricamenti dell'ultimo mese ho anche un chien andalou di bunuel/dali (1929) e un film di Pabst del 1931 (Kameradschaft - La tragedia della miniera). Co tutta sta boria del cinefilo, ma quanno me li vedo? In compenso ho già scaricato e visto il primo episodio di Sherlock. Altamente consigliato!
EOT

Interessante ancorché desolante il discorso sui concerti. Era un sacco di tempo che mancavo, eppure ne ho visti migliaia... Ma che davero la gente invece di farsi le canne passa il tempo a riprendere concerto/maxischermo? Nella mia fantasia malata di scrittore di fantascienza fallito a questa non ci ero proprio arrivato...

Ma allo stadio non succede lo stesso solo perché la Lazio gioca di merda? Oppure è il prossimo traguardo?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 04 Gen 2014, 17:01
Citazione di: GuyMontag il 04 Gen 2014, 16:57



Ma allo stadio non succede lo stesso solo perché la Lazio gioca di merda? Oppure è il prossimo traguardo?

Su youtube è pieno di video "selfie" fatti allo stadio. A vederli risultano meno urticanti perché hanno l'indubbio pregio di immortalare per sempre esultanze speciali in curva, come quella del goal di Lulic. A razionalizzare è pazzesco: sei allo stadio alla finale delle finali e anziché vedere la partita stai col cellulare alzato, azioni pericolose comprese?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: anderz il 04 Gen 2014, 17:01
Citazione di: porgascogne il 04 Gen 2014, 16:30
passerà pure sta moda
tipo quelli che hanno scaricato tonnellste di film che manco se vivessero 5 vite potrebbero vedere
(Senza contare che poi vedono su un cpu citizen kane e te dicono "mah, un bn senza [...]a e senza lode")

Già me li vedo tra tre-quattro anni tutti i "glassati" che guarderanno con tecnologico sdegno i "corniciatori". Ma solo di sguincio però, ben attenti a non perdere l'inquadratura.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 05 Gen 2014, 13:05
comunque sto topic porta sfiga. avessi più beccato un tramonto da fotografare.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 05 Gen 2014, 13:12
Dopo molto vagabondare, vorrei tornarci su un attimo.

C'e' una cosa che mi faceva inalberare, ed e' quanto sentivo parlare di quei padri che filmavano la nascita del loro figlio. Donna urlante e sanguinante, bambino uscente, tutto l'ambarada'. E ben prima di queste mortalissime nuove tecnologie portatili, eh.
La nascita di un figlio e' un evento che trascende le emozioni descrivibili, parliamoci chiaro. E' un evento che alcuni di noi non potranno mai provare (fate attenzione: mai provare!! ora pensate al concerto e al tramonto), che altri proveranno solo una volta o due, e che marchia, cambia, stravolge la vita come solo il suo contrario sa fare: la morte. Trovavo la decisione di filmare il parto talmente incomprensibile, inverosimile, che la spiegavo con un tentativo di fuga dal momento, QUEL momento che invece tutti noi vorremmo vivere. Forse perche' TROPPO, troppo forte, troppo grande, forse perche' l'uomo non si sentiva in grado di gestirle, quelle emozioni, o non sapeva cosa dire alla sua donna in un momento di devastazione fisica e stravolgimento emotivo per cui non siamo tutti dotati, forse. Fatto sta che condannavo la scelta come una rinuncia inspiegabile ad una esperienza unica e irriproducibile se non un paio di volte nella vita.


E voi ve incazzate se uno filma il megaschermo a un concerto :lol: Ma davero? O fa la foto a un tramonto :roftl2:

Stiamo perdendo un po' il senso della realta'. Un concerto e' un concerto, ao, e se je vojo fa una foto je la faccio. Prima dei cellulari forse mi sarei solo annoiato o distratto. E de tramonti io all'eta' mia ne ho visti milioni, sto cazzo de sole non fa altro che sorge e tramonta'.

Suvvia.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 05 Gen 2014, 15:09
Niente
nuje se la fa

nessuno si incazza se
ma se, nel farlo, annulli completamente il tuo rapporto con chi hai a fianco (era questo che voleva dire GM), allora non si incazza nessuno manco lì

si alza un sopracciglio
punto

non è questione di essere contro la tecnologia: poi detto da me che sto a scrive da un tablet, davanti sky, cor cellulare a fianco...

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 05 Gen 2014, 15:10
Ma io mi chiedo ma che ne sapete del rapporto che ha con la persona al fianco? E poi non si diceva solo questo, si diceva che non si gode del momento. Se no ci spostiamo sul topic del libero arbitrio.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 05 Gen 2014, 15:12
È abbastanza lo stesso
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 05 Gen 2014, 15:14
Ma lo sapra' lui se il momento vuole goderselo guardando o filmando??? Magari non e' un gran fan ne' della band ne' del tramonto, gli piaciucchiano.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 05 Gen 2014, 15:24
Libero arbitrio mio di considerarlo un colleone
:=)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: anderz il 05 Gen 2014, 15:56
Citazione di: Tarallo il 05 Gen 2014, 15:14
Ma lo sapra' lui se il momento vuole goderselo guardando o filmando??? Magari non e' un gran fan ne' della band ne' del tramonto, gli piaciucchiano.

mammagari a me, che il concerto me lo voglio vedere, mi potrà dare fastidio cercare di dover evitare con lo sguardo i millemila schermini luminosi demmerda per riuscire ad avere nella mia visuale il palco? Per dire eh  :=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 05 Gen 2014, 16:52
Questa è un'obiezione sensata.
Come quella per cui posso fermarmi per far fare una foto a un turista, poi un'altra, poi un'altra ancora, e poi mesorottoerca'.
Non è questione di tecnologia ma di educazione.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 05 Gen 2014, 17:09
Citazione di: Tarallo il 05 Gen 2014, 15:10
Ma io mi chiedo ma che ne sapete del rapporto che ha con la persona al fianco? E poi non si diceva solo questo, si diceva che non si gode del momento. Se no ci spostiamo sul topic del libero arbitrio.
Beh, per me, non se lo gode. Per me fa questo seguendo una moda ed un modello bacato, non lo fa assolutamente seguendo un desiderio personale, non fa quella ripresa per vedersela a casa sua dopo, magari con il/la partner.
Fa quella ripesa/foto per metterla su fb e far vedere agli altri che era a quel concerto, cercando di essere accettato essendo lui/lei aderente al modello comune di comportamento di chi lo circonda. Con la secondaria possibilità di creare un punto di contatto con un prossimo suo che magari era a quel concerto, oppure gradisce quel gruppo, oppure gradisce i concerti, oppure era nella stessa città, oppure stava male ma lo invidia, oppure gli fanno cagare e va a polemizzare, etc. etc.

Titolo: Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 05 Gen 2014, 17:10
EDIT
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 05 Gen 2014, 17:52
L'altro giorno usciamo. Sole, non come oggi, e Trastevere quando mette il suo vestitino da primavera anche se siamo a dicembre inoltrato ti fa girare la testa.
Facciamo i primi teneri passi mano nella mano su via S. Francesco a Ripa.
Cavolo devo chiamare mio fratello. Ok. Ci fermiamo, chiama il fratello, che era occupato. Poco male, cento metri e quello si libera, vede la chiamata, richiama.
Cinque minuti, ma al sole è una meraviglia.
Si riparte. Andiamo verso S. Maria dell'Orto. Guarda che guglie, aspetta.
Una raffica di foto, e si riparte, sempre mano nella mano, sempre baciati dal sole.
Arriviamo a S. Cecilia, miracolosamente sgombra da macchine. Mi si apre il cuore, è uno spettacolo unico. Buttamose da una parte, dico, dai. Magari facciamo due battute sui turisti (brutti) che passano. Era il nostro sport preferito, immaginare da dove venivano, che lavoro facevano, se erano felici o meno, che squadra potevano tifare.
Macché. Ommioddio, Santa Cecilia è aperta!!! Fiondiamoci, non succede mai.
Il suo Samsung G4 ribolle, gli scatti si accumulano come una mitragliatrice, nessun angolo viene risparmiato, ad una campana dimenticata là in una siepe tocca una misera sorte, aggredita da ogni lato.
Ok, riprendiamo. A via dei Genovesi, appena svoltato l'angolo, il primo campanello d'allarme. Un sinistro cinguettio preannuncia la mia fine. E' un'amica che - su Whatsapp - ha appena iniziato a mandarle le foto delle sue bimbe, ha appena partorito.
Da quel momento in poi, fino a casa, è un susseguirsi di frasi smozzicate, avanziamo, Whatsapp reclama, ci fermiamo, tocca pure rispondere, devo pure fare da cavia, una foto da mandare all'amica, ma non io, le Timberland che mi ha appena regalato.
E' la fine. Siamo di nuovo a casa. Se l'infernale nemico abbia continuato la sua attività distruttiva, non so. Mi sono rifugiato in soffitta ad ascoltare i King Crimson.

Secondo il Tarallo-pensiero magari la mia lei non è una gran fan delle passeggiate, o di me medesimo... forse dovrebbe suonare un campanello d'allarme. Forse se non ci fosse stato il devastante arnese avremmo passeggiato in silenzio, forse lei si sarebbe annoiata, non so.

Quello che so è che lei era totalmente inconscia di qualsiasi disturbo potesse avermi arrecato l'orrida macchinetta. Al ritorno era tutta contenta, per lei era stata una bella passeggiata.

Non so quale morale trarre da questo episodio (non isolato, ovviamente). La soluzione più comoda, anche se è costato un sacco di soldi, è far cadere casualmente l'aggeggio sulle rotaie del tram mentre sta arrivando l'8. Ma il problema è la mia lei, anzi la combinazione chimica mia lei-tecnologia, che è devastante...

Fortuna che domani pomeriggio posso tornare a rompermi le balle ed incazzarmi allo stadio...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 05 Gen 2014, 18:13
Se legge (o se sapesse) quello che hai scritto e la prossima volta non lo spegne, il messaggio è chiaro.

Si può tenere spento. Si può evitare di acquistarlo. E si può anche rinunciare a quelle chiamate che possono salvare una vita o cambiarla in positivo. Scelte che non stanno a chi produce o inventa i telefoni, così come la colpa non sarà di alessi quando tu un giorno, a tavola, le infilerai finalmente la forchetta nella mano non occupata a wazappare.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 05 Gen 2014, 18:56
Citazione di: GuyMontag il 05 Gen 2014, 17:52
Secondo il Tarallo-pensiero magari la mia lei non è una gran fan delle passeggiate, o di me medesimo... forse dovrebbe suonare un campanello d'allarme. Forse se non ci fosse stato il devastante arnese avremmo passeggiato in silenzio, forse lei si sarebbe annoiata, non so.

Quello che so è che lei era totalmente inconscia di qualsiasi disturbo potesse avermi arrecato l'orrida macchinetta. Al ritorno era tutta contenta, per lei era stata una bella passeggiata.

Fortuna che domani pomeriggio posso tornare a rompermi le balle ed incazzarmi allo stadio...
Beh, magari falle una proposta folle: usciamo due ore e lasciamo i telefoni in tasca, vediamo come va. Poi tiri le somme.

Io personalmente non permetto un comportamento simile, nel senso che se vuoi chattare tutto il gg su wazzap co l'amichetta tua va benissimo, ma allora non esci con me.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:39
Nel momento in cui compri un aggeggio del genere vuol dire che sei "disposto" ad usarlo al massimo delle sue potenzialità . Non usarlo in questo modo è da co.oni .

Non mi compro una Ferrari per andare a 50 Km/h , girare in città e cercare un parcheggio . *
(* magari per qualcuno sarei COMUNQUE un co.one .  :=)) perché ho comprato la Ferrari )

Ognuno cerca la tecnologia che più si adatta alla sua vita .


Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 05 Gen 2014, 20:43
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:39
Nel momento in cui compri un aggeggio del genere vuol dire che sei "disposto" ad usarlo al massimo delle sue potenzialità . Non usarlo in questo modo è da co.oni .

Non mi compro una Ferrari per andare a 50 Km/h , girare in città e cercare un parcheggio . *
(* magari per qualcuno sarei COMUNQUE un co.one .  :=)) perché ho comprato la Ferrari )

Ognuno cerca la tecnologia che più si adatta alla sua vita .
Non mi compro una ferrari per andare a 300 km/h a via del corso, mi compro un ferrari per andare a 300km/h su strade consone, per fare lo sborone e per la gnocca.

Non è che uno deve per forza abusare di ciò che ha, esistono persone intelligenti... posso anche usare lo smartphone senza starci attaccato 12 ore al giorno come un ritardato.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 05 Gen 2014, 20:47
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:39
Nel momento in cui compri un aggeggio del genere vuol dire che sei "disposto" ad usarlo al massimo delle sue potenzialità . Non usarlo in questo modo è da co.oni .
a Coldilà, ma che discorso è? :lol:
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:53
Citazione di: Kredskin il 05 Gen 2014, 20:43
Non mi compro una ferrari per andare a 300 km/h a via del corso, mi compro un ferrari per andare a 300km/h su strade consone, per fare lo sborone e per la gnocca.

Non è che uno deve per forza abusare di ciò che ha, esistono persone intelligenti... posso anche usare lo smartphone senza starci attaccato 12 ore al giorno come un ritardato.

Per fare lo sborone e per la gnocca basta molto meno di un Ferrari .

Anche per telefonare .

Invece nella vita quotidiana del 99% delle persone è indispensabile essere connessi alla rete H24 .

Mi raccomando altrimenti si perdono le quotazioni delle borse da Tokio a NY.

O magari si perde l'ultima stronzat.a pubblicata su FacciaLibro da gente che definire "amico" è più esagerato che andare a 300Km/h su strade consone .  ;)

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:55
Citazione di: sigurd il 05 Gen 2014, 20:47
a Coldilà, ma che discorso è? :lol:

Si parla di Virus . Lo smartphone per il 99% delle persone E' un virus .

E' solo la mia opinione .
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Kredskin il 05 Gen 2014, 20:58
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 20:53
Per fare lo sborone e per la gnocca basta molto meno di un Ferrari .

Anche per telefonare .

Invece nella vita quotidiana del 99% delle persone è indispensabile essere connessi alla rete H24 .

Mi raccomando altrimenti si perdono le quotazioni delle borse da Tokio a NY.

O magari si perde l'ultima stronzat.a pubblicata su FacciaLibro da gente che definire "amico" è più esagerato che andare a 300Km/h su strade consone .  ;)
Si, tutto molto bello, ma tu hai scritto che se uno non abusa di un oggetto e se lo compra lo stesso è un [...]...

E' un discorso che non sta in piedi, e so che non lo pensi davvero, quindi me sa che non se semo capiti  :=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 21:09
Citazione di: Kredskin il 05 Gen 2014, 20:58
Si, tutto molto bello, ma tu hai scritto che se uno non abusa di un oggetto e se lo compra lo stesso è un [...]...

E' un discorso che non sta in piedi, e so che non lo pensi davvero, quindi me sa che non se semo capiti  :=))

In effetti , la parola abusare ...  :beer:

Era una MIA interpretazione .

La tecnologia si sviluppa per NECESSITA' .

Agli inizi il cellulare era alla portata di pochi (solo nel 93 , l'abbonamento costava 300Klire a bimestre) .

Usare lo smartphone per essere connessi h24 , per esempio , su FacciaLibro , mi sembra un uso perlomeno improprio . Solo che NON costa come nel 93 .

Non è abusare . Ma porcapupazza che termine si può usare ?  :beer:

O magari continuo a spiegarmi male .  :(

PS : vado a vedere cosa fa la merda .
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 05 Gen 2014, 21:30
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 21:09
PS : vado a vedere cosa fa la merda .
ho controllato già io: puzza, come al solito
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 05 Gen 2014, 21:44
Andate a uo/zappare

:)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 22:11
Citazione di: sigurd il 05 Gen 2014, 21:30
ho controllato già io: puzza, come al solito

Tornato  :)

Che si dice ? a parte le minchiate di Mr.Soul  :=))

Ho fatto bene ad andare a sentire l'odore ?

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 05 Gen 2014, 23:08
Citazione di: GuyMontag il 05 Gen 2014, 17:52

Quello che so è che lei era totalmente inconscia di qualsiasi disturbo potesse avermi arrecato l'orrida macchinetta. Al ritorno era tutta contenta, per lei era stata una bella passeggiata.

Pensa che per certe lei mie ex un bel pomeriggio consisteva nell'andare per negozi, mentre io mi annoiavo a morte. Usciamo insieme, maddeche', aoh. Peggio dello smartphone.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 05 Gen 2014, 23:21
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 22:11
Tornato  :)

Che si dice ? a parte le minchiate di Mr.Soul  :=))

Ho fatto bene ad andare a sentire l'odore ?

hey dico a te:

la tecnologia nasce da una necessita o la tecnologia determina una necessità?

di..di...di...

3-0  :asrm
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 23:26
Citazione di: Mr. Soul il 05 Gen 2014, 23:21
hey dico a te:

la tecnologia nasce da una necessita o la tecnologia determina una necessità?

di..di...di...

3-0  :asrm

La tecnologia nasce da una necessità .
Poi bisogna rientrare dei soldi spesi .
Quindi si determina LA necessità .

e comunque  :asrm

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 05 Gen 2014, 23:30
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2014, 23:26
La tecnologia nasce da una necessità .
Poi bisogna rientrare dei soldi spesi .
Quindi si determina LA necessità .

e comunque  :asrm

sempre

e comunque potrei cazzillà su sta cosa che scrivi, ma vi rinunzio

ps
a proposito de tecnologia ho uozzappato con un riomico sino ad ora....non merivano di perdere, arbitro scandaloso, doveva giocà florenzi etc etc

serve sta tecnologia?  :pp
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: NoSurrender il 06 Gen 2014, 00:13
Citazione di: Mr. Soul il 05 Gen 2014, 23:30

ps
a proposito de tecnologia ho uozzappato con un riomico sino ad ora....non merivano di perdere, arbitro scandaloso, doveva giocà florenzi etc etc

serve sta tecnologia?  :pp

Quando c'è da vederli perdere e da prenderli per il ... tutto va bene, dai graffiti sulle rocce a Whatsapp :DD
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: COLDILANA61 il 06 Gen 2014, 00:30
Citazione di: Mr. Soul il 05 Gen 2014, 23:30
sempre

e comunque potrei cazzillà su sta cosa che scrivi, ma vi rinunzio

ps
a proposito de tecnologia ho uozzappato con un riomico sino ad ora....non merivano di perdere, arbitro scandaloso, doveva giocà florenzi etc etc

serve sta tecnologia?  :pp

Il vero Mr. Soul , quello pre era tecnologica , il riomico lo andava ad aspettare sotto casa per prenderlo per il culo .

Non ci stanno più l'OMMINI de na vorta .

Fra qualche decennio l'evoluzione ci toglierà le palle .

:)

Ciao NI . Sta milano aspietta te ( :beer:) 
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: jp1900 il 06 Gen 2014, 11:45
Non so se sia stato giá postato
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 06 Gen 2014, 12:02

l'occhio ha la sua dinamica "naturale", l'inquadratura tiene conto anche dell'estetica, incorniciando, con movimento ponderato, una porzione di realtà (certo con differenze qualitative..)

abituarsi a vedere attraverso un filtro cambia il modo di guardare le cose

ora ci ridiamo su, ci sembra tutto molto ridicolo e un tantinello cafoncello
eppure, alla lunga....


Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Dusk il 06 Gen 2014, 12:40
Ho trovato la sintesi, in uno slogan, banale e stringato, di come la penso esattamente a conti fatti:
"W la tecnologia, abbasso la gggente".
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: italicbold il 06 Gen 2014, 14:48
Molto interessante questo dibattito.
Soprattutto su un forum.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tarallo il 06 Gen 2014, 15:21
Citazione di: Dusk il 06 Gen 2014, 12:40
Ho trovato la sintesi, in uno slogan, banale e stringato, di come la penso esattamente a conti fatti:
"W la tecnologia, abbasso la gggente".

Esatto!

Citazione di: italicbold il 06 Gen 2014, 14:48
Molto interessante questo dibattito.
Soprattutto su un forum.

Esattissimo!!!
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: skydark il 07 Gen 2014, 02:35
Bell'articolo che c'entra sì e no. Buttateci un occhio.
http://www.huffingtonpost.it/wait-but-why/7-modi-per-rendersi-insopportabili-su-facebook_b_4116718.html
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: GuyMontag il 07 Gen 2014, 13:17
Citazione di: skydark il 07 Gen 2014, 02:35
Bell'articolo che c'entra sì e no. Buttateci un occhio.
http://www.huffingtonpost.it/wait-but-why/7-modi-per-rendersi-insopportabili-su-facebook_b_4116718.html

Non è che avessi bisogno dell'articolo di huffington post, ma sono ben illustrate alcune modalità che allignano anche qui sul forum (e di cui spesso mi sono reso anche io colpevole  :S).

Circoscrivendo l'argomento tecnologia alla comunicazione, insomma, mi pare che in definitiva ci sia stato messo in mano un bel giocattolino.
La maggior parte non sa bene cosa farci, oltre all'utilizzo basilare (un telefono che telefoni), e magari come sostituto dell'orologio. E lo usa di conseguenza.
Alcuni sono più curiosi. Possiedo sto coso, l'ho pagato mezzo stipendio, vediamo perché ho cacciato sto patrimonio.
E scoprono che possono usarlo per fare foto, filmati, far sapere la propria posizione al mondo, farsi i cazzi di tutti gli amici, tempestarli di sms e whatsappi, andare su facebook o twitter al cesso, in treno o mentre trombano, contare i passi e le fasi della luna, sapere il fuso orario di Auckland o ascoltare una radio tex-mex a Houston.
E lo fanno.

Il problema sorge quando tutto questo strabordare di communication invade lo spazio altrui. Non sempre in modo rozzo e cafone, dipende dall'utilizzatore. Se dai un aggeggio del genere in mano a un totti, non puoi mica aspettarti che tolga la suoneria se entra in chiesa. Dico totti perché è un utilizzatore medio, mediamente cafone, assolutamente ignaro del fastidio che possono provocare agli altri i suoi atteggiamenti (d'altronde è fesso). E se glielo fanno notare, se ne frega.

Potrebbe essere anche solo una questione di new-etiquette (la famosa netiquette allargata), e che quindi occorra solo aspettare che la situazione si normalizzi (magari con l'ausilio di qualche pizza in bocca). Il totti di turno rimarrà sempre il totti di turno, smartphone o non smartphone. Ma anche a lui hanno insegnato che non si scureggia in ascensore.

Ho solo un dubbio. Che lo smartphone liberi il totti che c'è in noi. Che il solo possederlo ci cafonizzi un po'. E' solo una mia impressione?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: cartesio il 07 Gen 2014, 13:25
Sì.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 07 Gen 2014, 14:58
Citazione di: GuyMontag il 04 Gen 2014, 16:57
...A proposito di citizen kane, tra i vari scaricamenti dell'ultimo mese ho anche un chien andalou di bunuel/dali (1929) e un film di Pabst del 1931 (Kameradschaft - La tragedia della miniera). ...

:o giuro io c'ho almeno na marcia dé meno...

Quanto ai concerti, nell'ultimo che ho visto dal vivo (Jovanotti) più che filmà se ballava...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cialtron_Heston il 07 Gen 2014, 16:15
Vi racconto una cosa brutta.
Stamattina mentre cincischiavo prima di uscire ho preso il cellulare per vedere che tempo facesse fuori e regolarmi su quale giacca mettere,leggera pesante etc.
Non vivo dentro a un silos ma al terzo ed ultimo piano luminoso (no agenzie).

Viva la giungla,viva gli indios,beati loro!
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: italicbold il 07 Gen 2014, 16:24
Citizen kane é uno dei film più pallosi della storia del cinema.

http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,10144.msg635847.html#msg635847
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 07 Gen 2014, 16:38
Citazione di: italicbold il 07 Gen 2014, 16:24
Citizen kane é uno dei film più pallosi della storia del cinema.

http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,10144.msg635847.html#msg635847
allora tu dici che so fortunato...?  :o
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 07 Gen 2014, 17:08
Citazione di: italicbold il 07 Gen 2014, 16:24
Citizen kane é uno dei film più pallosi della storia del cinema.

http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,10144.msg635847.html#msg635847

secondo me no (un tempo fui Kane S)

a me piace pure La corazzata Potëmkin
giuro  :)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 07 Gen 2014, 17:15
Citazione di: Mr. Soul il 07 Gen 2014, 17:08
secondo me no (un tempo fui Kane S)

a me piace pure La corazzata Potëmkin
giuro  :)
ma chi è quello dell'avatar? :o
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cialtron_Heston il 07 Gen 2014, 17:16
La vita è bella-una palla pazzesca,inizia il film e sai già quello che succede un minuto dopo.

One million dollar baby-una palla pazzesca,inizia il film e sai già quello che succede un minuto dopo.

Alla ricerca della felicità(visto in tv per una 20ntina di minuti) una palla pazzesca, inizia il film e sai già quello che succede un minuto dopo.


"mamma mia che palle!" è la frase classica prima di alzarmi e andarmene.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 07 Gen 2014, 17:23
Citazione di: Panzabianca il 07 Gen 2014, 17:15
ma chi è quello dell'avatar? :o


http://it.wikipedia.org/wiki/Takashi_Miike

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 07 Gen 2014, 17:27
Citazione di: italicbold il 07 Gen 2014, 16:24
Citizen kane é uno dei film più pallosi della storia del cinema.

http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,10144.msg635847.html#msg635847

vabbe'

Via.
Subito.

non mi toccare il Genio
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tornado il 07 Gen 2014, 18:45
"ll problema non è mai il mezzo, ma l'uso che se ne fa"

saggezza pura...
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Zombi il 07 Gen 2014, 18:48
Citazione di: Tornado il 07 Gen 2014, 18:45
"ll problema non è mai il mezzo, ma l'uso che se ne fa"

saggezza pura...

il bello dei topic e che so come il gioco dell'oca, a na certa se torna indietro  ;)

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Tornado il 07 Gen 2014, 18:49
 :)  :).....

Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Cialtron_Heston il 07 Gen 2014, 19:21
Se mai un giorno avrò un cane lo chiamerò Citizen.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Omar65 il 07 Gen 2014, 21:31
Citazione di: Cialtron_Heston il 07 Gen 2014, 17:16
La vita è bella-una palla pazzesca,inizia il film e sai già quello che succede un minuto dopo

Io non sono riuscito a finirlo. Benigni regista (adoravo quello agli inizi della carriera e quello con Arbore) non lo reggo, neanche Jonnhy Stecchino e il Piccolo Diavolo, estremamente sopravvalutati IMHO.
E poi non reggo la moglie, che non so come si faccia a definire attrice.

Mi sa che sto OT, ve'?
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Krypto il 07 Gen 2014, 21:58
Credo che solo a Lazionet in 10 pagine si passa dalla tecnologia a Johnny  Stecchino senza fare una piega.

:=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Omar65 il 07 Gen 2014, 22:02
Citazione di: Krypto il 07 Gen 2014, 21:58
Credo che solo a Lazionet in 10 pagine si passa dalla tecnologia a Johnny  Stecchino senza fare una piega.

:=))

Meglio de "il bersaglio" della Settimana Enigmistica.

:=))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: fede75 il 09 Gen 2014, 15:18
http://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/


:))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 09 Gen 2014, 15:23
Citazione di: fede75 il 09 Gen 2014, 15:18
http://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/

che, di fatto, credo chiuda il topic
8)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: iDresda il 09 Gen 2014, 15:36
Citazione di: fede75 il 09 Gen 2014, 15:18
http://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/


:))

I'll use it
:))
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: PabloHoney il 09 Gen 2014, 15:52
Citazione di: GuyMontag il 01 Gen 2014, 12:16
(abbiamo una terrazza a Trastevere iper-strategica per i fuochi d'artificio, da una parte il Gianicolo, dall'altra l'Aventino, uno spettacolo insuperabile).

Non e' che ti sto augurando un nuovo colpo della strega tra 12 mesi, si puo' anche in modo piu' indolore ma....
che fai il prossimo capodanno, stai sempre a Roma???
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: Panzabianca il 09 Gen 2014, 17:14
Citazione di: Mr. Soul il 07 Gen 2014, 17:23

http://it.wikipedia.org/wiki/Takashi_Miike
Te giuro, li conosco tutti, Hiroshi Shiba e quella fre.gna moscia de Miwa, Tetsuya, Shingo Tamai, Haran Banjo quelle bonazze de Beauty e Reika, Peter Rei, Kyashan e compagnia bella...
ma questo proprio no... :p
Oggi so na cosa in più.
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: scignia il 14 Gen 2014, 10:49
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: porgascogne il 16 Gen 2014, 15:08
Citazione di: fede75 il 09 Gen 2014, 15:18
http://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/

1. Nel 2012 ho scritto una lista di regole che Gregory avrebbe dovuto seguire dopo aver ricevuto un iPhone per Natale. Le ha lette, ha riso per quanto fossero specifiche e ha acconsentito a seguirle.
Questo è quello che so per certo. La risposta virale e globale e le opportunità professionali che sono nate da quell'articolo sono soltanto un esempio di quanto la vita sia imprevedibile. Sono molto contenta di essere parte del dibattito culturale sul crescere la "Generation Tech".
2. Sì, il contratto funziona. Le regole espresse in quei 18 punti rispecchiano la nostra famiglia. Hanno valore ovunque, non solo sullo schermo del telefono. La coerenza del nostro approccio ci ha aiutati, mentre imparavamo a fare i genitori nel contesto delle nuove tecnologie.
3. Anche se il contratto ha funzionato, questo non significa che le cose siano sempre state facili. Una cosa è scrivere le regole, un'altra è tenerle vive ed efficaci. Essere genitori richiede una fiducia molto intensa, ma anche la voglia di impegnarsi.
4. Un piccolo segreto: dare a mio figlio 13enne un iPhone mi ha spaventata. E se poi si allontana da me? Se ci si perde dentro? E se fa scelte terribili? E se poi mi pento di averglielo regalato? E se poi non riesce più a vivere senza? Il contratto mi ha aiutato a tranquillizzarmi un po'. Il mio modo di essere genitore è lo stesso, sia che parli di tecnologia, sia che mi occupi di qualsiasi altro aspetto. Me ne sono resa conto appena l'ho esplicitato, scrivendo le regole..
5. Il contratto è elastico. Si adatta alla stagione (letteralmente: durante l'estate Gregory può usare il telefono più a lungo la sera rispetto a quanto può usarlo durante l'anno scolastico) e alle necessità della nostra famiglia.
6. Ha fatto casini. Gli ho ritirato il telefono. Abbiamo ricominciato. Affrontiamo questa cosa insieme. Continuiamo a imparare.
7. Sentite questa: Gregory pensa che io abbia ragione. Titoli di giornale e storie più vicine a noi su adolescenti e tecnologia ci hanno molto colpito. Insieme, abbiamo analizzato le scelte, le conseguenze e la realtà della relazione tra adolescenti e tecnologia. Non credo che Gregory farà mai errori gravi. Ma se succederà, non sarà perché non aveva chiaro il contesto.
8. Gregory è il mio maestro! Se non conosco bene l'ultima app o l'ultimo social network vado dritta da lui e gli dico "Fammi vedere". Imparo cosa sta usando e come lo usa. Poi ne faccio uso anche io. Non mi sento travolta, ma rassicurata e consapevole. E Gregory sa che la nostra famiglia capisce la tecnologia, quindi questi discorsi non sono un segreto o una cosa sotterranea, ma un argomento centrale, affrontato apertamente.
9. È una questione di famiglia! Siamo tutti diventati utenti tecnologici consapevoli e responsabili. Ci sono giorni, momenti, gite, che abbiamo dichiarato "Zone Senza Telefono", così da cercare tutti di "tenere su gli occhi e vedere quello che succede nel mondo intorno a noi". La tecnologia è parte della nostra vita, ma c'è molto altro! La nostra "fede tecnologica" non si applica soltanto a iPhone, iPad, Xbox, ma alla vita. Davvero!
10. Sono profondamente convinta che il nostro regalo abbia arricchito la vita di Greg. Ci siamo convinti che la vita possa realmente essere #techpositive. Il suo accesso illimitato a musica, podcast di suo interesse, la facilità con cui raggiunge i suoi coetanei e la forza dei legami con la "famiglia allargata" sono soltanto alcuni dei motivi per cui siamo entusiasti della tecnologia.
11. La parte più dura per me? L'iPhone rappresenta il cambiamento. L'iPhone è stato uno dei momenti di rottura del nostro rapporto genitore-figlio. Ho sperato che costruire delle basi solide e al tempo stesso seguirlo personalmente fosse sufficiente per insegnargli come gestire la tecnologia. Le password che abbiamo condiviso, i limiti di tempo che abbiamo stabilito, le aspettative di comportamento che abbiamo dichiarato sono stati provvedimenti rigidi. Ma alla fine il telefono è rimasta una cosa pienamente sua: tutto quello che ha detto e condiviso e cercato non è stato filtrato da me, ma è stato frutto di scelte sue. E questo ha reso più forte sia mio figlio che me.
12. Bonus: mia figlia ha ricevuto un Kindle per Natale e mi ha chiesto di scriverle un contratto. Questa davvero non me l'aspettavo!

http://www.ilpost.it/2014/01/15/bilancio-18-regole-iphone-janell-burley-hoffman/

8)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: PDB il 17 Gen 2014, 15:29
Che ansia
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 17 Gen 2014, 16:23
(http://imgs.xkcd.com/comics/bored_with_the_internet.jpg)
Titolo: Re:Il virus della tecnologia
Inserito da: sigurd il 10 Feb 2014, 08:53
stesso autore, posizione opposta

(http://imgs.xkcd.com/comics/photos.png)