Oltre due mesi di nulla Lotito rinforzi la squadra
Sessantaquattro giorni di illusioni, di speranze, di trattative saltate, di un allenatore sfumato dopo un lungo infruttuoso inseguimento. Sessantaquattro giorni di nulla perché, al 18 luglio, la casella degli acquisti è ferma al portiere Vargic, peraltro preso nel mercato invernale. La triste realtà della Lazio è questa, non ci sono attenuanti, non c'è sfortuna che possa giustificare l'immobilismo del club alle prese con tanti problemi. L'assalto alla diligenza è ripartito con una veemenza prevedibile visto che si è fatto di tutto per alimentare la contestazione e stavolta non si vede nemmeno la luce in fondo al tunnel. Tare lavora sodo per centrare gli obiettivi richiesti da Inzaghi, due difensori centrali, un terzino, e due attaccanti ma per ora non arrivano rinforzi per il giovane tecnico alle prese con l'impresa quasi impossibile di preparare una squadra che ancora non esiste. Tanti nodi irrisolti, Candreva vuole andare via, Keita anche, Biglia tentenna ma c'è il rischio che segua i colleghi e allora servirebbe un mercato aggressivo, ricco di idee visto che i soldi sono pochi. E invece Lotito aspetta, esaspera ancora di più i suoi tifosi già disamorati, non dà segni di vita quando serviva una reazione immediata dopo il flop Bielsa. Ormai il tempo stringe, bisogna spendere soldi e provare a rilanciare la Lazio. Altrimenti il caos sarà totale e ci si dovrà rassegnare a un'altra stagione piena di lacrime con un Olimpico sempre più deserto.
Di LUIGI SALOMONE Pubblicato il: 18/07/2016 17:46