Olio EVO

Aperto da Adler Nest, 03 Set 2023, 15:14

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FatDanny

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Citazione di: WhiteNoise il 04 Set 2023, 09:23
Chiama un contadino, fai pulire e potare.
Economicamente ti costa di meno comprarlo, ma se ti piace l'idea di farti l'olio, fallo.

ma non si fa così.
Genericamente si può fare in  due modi:

- deleghi la raccolta e fai 50-50
-  deleghi anche la cura del terreno (potatura, pulizia, concimazione chimica  o bio) :  70-30 al netto dei costi eventuali

Maremma Laziale

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Da quando ho memoria in casa abbiamo sempre preso questo:

https://www.oscc.it/prodotto/lattina-da-5-litri/

Jabot

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Citazione di: Tarallo il 04 Set 2023, 09:00
Qualcuno saprebbe come rivalutare/sfruttare 150 alberi in bella zona basso Lazio diventati inaccessibili causa incuria? Hanno dato ottimo olio per tanti anni.
Aggiungiamo le mie e famo scopa? Ho anche una "villa con terreno da proporre" .

Ho tutti i miei ricordi da bambino tra fratoio olio e la passata fatta in casa. Zona, tra piglio e paliano.
Ora vivo a bologna e da quando ho 18 anni, in pratica non metto piede in quella casa , mi sono sempre rifiutato di andare perché volevo rimanere a Roma nel weekend.

Ma quanto e' buono l'olio appena fatto su un pezzo di pane bruscato, quel pizzzicore sulla lingua. Che ricordi

Tarallo

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Daje Jabot.
Io a Maenza, paese dove è cresciuto mio padre che però era nato al Piglio :)

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Jabot

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Citazione di: Tarallo il 04 Set 2023, 09:52
Daje Jabot.
Io a Maenza, paese dove è cresciuto mio padre che però era nato al Piglio :)

Allora rega' le piante so 300 , i terreni stanno la, potete citofonare a jabot o Tarallo.  :)

Ho accompagnato mio padre 2 settimane fa' in zona per vedere se esisteva ancora casa e pulire dei terreni. Sono rimasto sbalordito dal quantitativo di terreni abbandonati con gia gli ulivi pronti . Ma possibile che nessuno provi a prendere sti terreni e faccia un business? Pensa che noi siamo disposti a regalarli.

FatDanny

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tarallo  tu quante piante?
E come stanno messe? Da quanto non  vengono potate?
Serve riattivarle proprio o solo raccogliere?
Forse  a te riattivarle e Jabot  solo raccolta?

Jabot

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Citazione di: FatDanny il 04 Set 2023, 09:59
tarallo  tu quante piante?
E come stanno messe? Da quanto non  vengono potate?
Serve riattivarle proprio o solo raccogliere?
Forse  a te riattivarle e Jabot  solo raccolta?
No a me bisogna fare tutto perché negli ultimi 2 anni sono state abbandonate. Tuttavia ti posso dire che 2 settimane fa avevano le olive attaccate e manco poche, con tutto che nessuno ci ha fatto nulla per anni

Tarallo

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150.
Vanno proprio riattivate, c'è una crescita stile Jungla e sono in pendenza il che rende forse il lavoro più complicato, o comunque manuale (che per 150 alberi potrebbe non essere impossibile).
Serve tutto, io sono tornato in Italia da un anno e mezzo e per me non le ha toccate nessuno da quando è morto papà nel 2003.
Potrebbero essere irrecuperabili.

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WhiteNoise

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Citazione di: FatDanny il 04 Set 2023, 09:32
ma non si fa così.
Genericamente si può fare in  due modi:

- deleghi la raccolta e fai 50-50
-  deleghi anche la cura del terreno (potatura, pulizia, concimazione chimica  o bio) :  70-30 al netto dei costi eventuali

Sì, lo so. Anche io ho un piccolo appezzamento a noccioleto che ho affidato ad un contadino e pensa a tutto lui, però se quello di Tarallo è un appezzamento abbandonato da recuperare, credo che una cosa una tantum gliela dovrai dare al contadino. Poi decidi se curartelo tu o affidarlo a lui.
Adesso non so quanto tempo ci vuole per recuperare 150 piante, metti 2-3 settimane, metti che ti chiede 2.000 Euro per rimetterlo a regime produttivo, quanto olio buono ci compri? (200 litri, era facile). :)
La valutazione va fatta così, secondo me.

FatDanny

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ok, perfetto, vi faccio sapere.
Che siano in pendenza - ossia sulla reppa - da noi è prassi.
Per  l'olio de pianura se  ne annassero in Puglia
:=))

Sono sempre recuperabili, significa solo che vanno potate in modo abbastanza netto e magari tornano in produzione tra qualche anno. Io ho recuperato anche piante finite in mezzo al bosco, fai tu.

EDIT:
per caso sapete anche  la varietà di  oliva che avete?

Tarallo

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Devo chiedere, papà non è più accessibile ma c'è gente che lo sa.

WhiteNoise

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Citazione di: Tarallo il 04 Set 2023, 10:04
150.
Vanno proprio riattivate, c'è una crescita stile Jungla e sono in pendenza il che rende forse il lavoro più complicato, o comunque manuale (che per 150 alberi potrebbe non essere impossibile).
Serve tutto, io sono tornato in Italia da un anno e mezzo e per me non le ha toccate nessuno da quando è morto papà nel 2003.
Potrebbero essere irrecuperabili.

Se non sono morte, e perché dovrebbero, sono recuperabili.

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FatDanny

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Citazione di: WhiteNoise il 04 Set 2023, 10:05
Sì, lo so. Anche io ho un piccolo appezzamento a noccioleto che ho affidato ad un contadino e pensa a tutto lui, però se quello di Tarallo è un appezzamento abbandonato da recuperare, credo che una cosa una tantum gliela dovrai dare al contadino. Poi decidi se curartelo tu o affidarlo a lui.
Adesso non so quanto tempo ci vuole per recuperare 150 piante, metti 2-3 settimane, metti che ti chiede 2.000 Euro per rimetterlo a regime produttivo, quanto olio buono ci compri? (200 litri, era facile). :)
La valutazione va fatta così, secondo me.

ah beh  certo, su un terreno abbandonato da 20  anni  hai ragione.
Su  uno da due anni invece  tocca fare un sopralluogo e vedere concretamente la situazione come sta.
Perché magari c'è poco lavoro da fare su singola pianta, ma si tratta di parecchie piante.

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Citazione di: FatDanny il 04 Set 2023, 10:06
ok, perfetto, vi faccio sapere.
Che siano in pendenza - ossia sulla reppa - da noi è prassi.
Per  l'olio de pianura se  ne annassero in Puglia
:=))

Sono sempre recuperabili, significa solo che vanno potate in modo abbastanza netto e magari tornano in produzione tra qualche anno. Io ho recuperato anche piante finite in mezzo al bosco, fai tu.

EDIT:
per caso sapete anche  la varietà di  oliva che avete?
Non ne ho idea di che tipo di ulivi siano. Se conoscessi un locale di li "che magari mio padre conosce perché al paese se conoscono tutti" abbiamo piu appezzamenti in zona (mi nonno non magnava pe comprasse la terra ai tempi). In discesa solo uno con una 20ina di piante. Gli altri invece sono in piano , per un totale secondo me di 150 piante circa. La zona precisa e' Serrone - La Forma.
Se non sbaglio rendeva al 13 - 14 (dipendeva dagli anni) e facevamo sui 150 180 litri d'olio. Ma vado a memoria e potrei dire una cazzata .

FatDanny

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beh penso di si, perché significherebbe che facevate mezzo litro d'olio a  pianta.
Mi sembra pochino.

Jabot

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Citazione di: FatDanny il 04 Set 2023, 10:15
beh penso di si, perché significherebbe che facevate mezzo litro d'olio a  pianta.
Mi sembra pochino.
Eh non so dirti allora, dovrei sentire mio padre e mio zio. Poi ti dico , secondo me, se ci fosse una cooperativa di zona interessata, sono anche interessati a regalarli i terreni, perché e' davvero un peccato che sia abbandonati e non sfruttati

Lativm88

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Porto sul tavolo e sulla tavola ( :=)))
Un olio delle mie zone, piccola produzione molto saporito.

Olio da olive di tipologia ravece. Check it out.

TheVoice

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Mi occupo di olio dal 2015, da quando la mia compagna pugliese ha ereditato nel brindisino qualche migliaia di olivi, di cui un terzo secolari.

Ho scritto olio, ma avrei dovuto dire olive perché l'azienda non produce olio ma vende olive.

Un po' di olio lo facciamo comunque (diciamo 500 chili anno) sia per uso domestico (nostro e degli amici che ce lo chiedono) sia per saggiare la qualità della produzione.

Così, decidiamo da quali piante tirare giù le olive (prevalentemente "ogliarola" ma anche "leccino" e "nardò", anche a me piace il "blend"), poi scuotitore, reti, "sciatico", cassette forate di plastica e camion che a fine giornata parte diretto per il frantoio.

Insomma, dopo tutto sto lavoro se esce un olio con due linee di acidità (0,2) la mia compagnia di incazz.a come un picchio :-)
Un campione lo faccio analizzare da un mio amico che lavora al CREA, l'ente strumentale del Ministero dell'agricoltura.

A parte il processo di raccolta e la brevità del tragitto pianta-frantoio, cambia molto la possibilità di dare acqua ed il periodo di raccolta.

Avere un pozzo artesiano con l'impianto "a goccia" consente di resistere ad estati molto calde (ma naturalmente aumenta i costi di produzione, non tanto per l'acqua quanto per l'energia necessaria).

Anticipare la raccolta alla prima o alla seconda settimana di ottobre fa moltissima differenza in termini di polifenoli e di proprietà dell'olio e consente di abbassarne l'acidità (che dipende però anche da alcune altre variabili, tipo la mosca).

Tenete presente che tradizionalmente qui si aspettava novembre per cogliere le olive, per far si che le piogge gonfiassero i drupi e quindi ne aumentassero il peso.
L'inversione di rotta è avvenuta una decina d'anni fa e la qualità dell'olio pugliese (parlo specificatamente della zona che conosco, quella che va da Brindisi a Fasano) è migliorata incredibilmente.

Tralascio per brevità le lavorazioni ordinare ("pompatura delle piante", aratura, ecc) per arrivare dire che un olio così fatto in termini di costi di produzione (tutto incluso: operai, assicurazione mezzi, benzina, ecc) sta sui 7 euro.

Dubitare di quello venduto a meno di 10 euro, soprattutto in tempi di xilella





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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 04 Set 2023, 09:32
ma non si fa così.
Genericamente si può fare in  due modi:

- deleghi la raccolta e fai 50-50
-  deleghi anche la cura del terreno (potatura, pulizia, concimazione chimica  o bio) :  70-30 al netto dei costi eventuali

Mia suocera ha un 150 piante divise in 3 terreni a Corfù.
Oramai lì fanno tutto gli albanesi.
I corfioti prendono i contributi e gli albanesi più "intraprendenti" curano le piante e prendono il 100% del ricavato

Adler Nest

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Ho pianto vedendo la devastazione della Xylella nel Salento bruciare e uccidere ulivi secolari.
Sono rimasto senza parole quando è arrivata nella piana di Ostuni e nella Valle d'Itria colpire ulivi millenari.
La rabbia mi è montata quando ho dovuto far potare quasi a zero i miei ulivi enormi contorti dal tempo .
In due anni abbiamo trovato il vaccino per il Covid, in 30 anni non sono stati in grado di sedere i migliori agronomi al mondo intorno ad un tavolo e farli uscire dalla stanza con una soluzione.
Un patrimonio culturale prima che ambientale mandato a puttane per l'ignavia e l'indolenza dei politicanti pugliesi in primis e nazionali poi.
Incompetenti e fannulloni a partire dal governatore attuale.

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