Mi occupo di olio dal 2015, da quando la mia compagna pugliese ha ereditato nel brindisino qualche migliaia di olivi, di cui un terzo secolari.
Ho scritto olio, ma avrei dovuto dire olive perché l'azienda non produce olio ma vende olive.
Un po' di olio lo facciamo comunque (diciamo 500 chili anno) sia per uso domestico (nostro e degli amici che ce lo chiedono) sia per saggiare la qualità della produzione.
Così, decidiamo da quali piante tirare giù le olive (prevalentemente "ogliarola" ma anche "leccino" e "nardò", anche a me piace il "blend"), poi scuotitore, reti, "sciatico", cassette forate di plastica e camion che a fine giornata parte diretto per il frantoio.
Insomma, dopo tutto sto lavoro se esce un olio con due linee di acidità (0,2) la mia compagnia di incazz.a come un picchio :-)
Un campione lo faccio analizzare da un mio amico che lavora al CREA, l'ente strumentale del Ministero dell'agricoltura.
A parte il processo di raccolta e la brevità del tragitto pianta-frantoio, cambia molto la possibilità di dare acqua ed il periodo di raccolta.
Avere un pozzo artesiano con l'impianto "a goccia" consente di resistere ad estati molto calde (ma naturalmente aumenta i costi di produzione, non tanto per l'acqua quanto per l'energia necessaria).
Anticipare la raccolta alla prima o alla seconda settimana di ottobre fa moltissima differenza in termini di polifenoli e di proprietà dell'olio e consente di abbassarne l'acidità (che dipende però anche da alcune altre variabili, tipo la mosca).
Tenete presente che tradizionalmente qui si aspettava novembre per cogliere le olive, per far si che le piogge gonfiassero i drupi e quindi ne aumentassero il peso.
L'inversione di rotta è avvenuta una decina d'anni fa e la qualità dell'olio pugliese (parlo specificatamente della zona che conosco, quella che va da Brindisi a Fasano) è migliorata incredibilmente.
Tralascio per brevità le lavorazioni ordinare ("pompatura delle piante", aratura, ecc) per arrivare dire che un olio così fatto in termini di costi di produzione (tutto incluso: operai, assicurazione mezzi, benzina, ecc) sta sui 7 euro.
Dubitare di quello venduto a meno di 10 euro, soprattutto in tempi di xilella