1) I supplì più buoni di Roma, fatti come una volta col sugo, la mozzarella e il ragù, sono quelli della rosticceria Alari (via Portuense 106). Sta dove fanno Porta Portese, a 30 metri da viale Trastevere e a 300 metri dalla stazione Trastevere, comodamente raggiungibile col tram "8" e a due passi dal ponte del Mattatoio.
2) Il tiramisù di Pompi ha rotto il cazzo. Jabot dice: "forse lo avevo troppo mitizzato da piccolo". In realtà non è colpa sua, anzi aveva proprio ragione "da piccolo". Il problema, come tutte le attività "tradizionali" che dopo aver avuto successo col "negozietto" vogliono espandersi e fa li sòòòòrdi, è che la quantità manda a farsi fottere la qualità. E infatti appena Pompi ha aperto 5 negozi, da Ponte Milvio a Cola di Rienzo, il suo tiramisù ha cominciato a fare schifo. Così Grom, così la trattoria "Alfredo", così "Betto e Mary", così Sorbillo, etc etc. La lista di negozi del genere è lunga: parti col negozietto, la roba è bona e genuina, si sparge la voce, il proprietario si monta la testa, apre la succursale, la catena, il negozietto in un'altra città... e dell'originale non resta un cazzo.