Non è una cosa da sfogatoio, ma visto che qui ho sfogato molti dei miei piccoli problemi lavorativi, mi pare giusto scriverla qui sta cosa. In pratica mi serve un consiglio da voi, visto che ne capite/avete passato di più, sopratutto a livello lavorativo.
Come saprete (visto che vi rompo le palle abbastanza) da qualche mese (5 per l'esattezza) ho iniziato a lavorare.
Qualche giorno fa un mio amico mi ha invitato a fare un'intervista lavorativa con lui, per una compagnia molto importante internazionale. Ho rifiutato perchè ce l'ho già un lavoro e nei miei piani dovrei/dovevo restarci per altri mesi, almeno fino a farci 1 anno. Dopo qualche giorno e dopo aver passato la seconda fare, il mio amico (ed un paio di suoi amici) oltre a 3 altri ragazzi, vengono avvisati via mail di aver passato la fase e che quindi potevano presentarsi a firmare i rispettivi contratti. Contratto annuale, compagnia MOLTO importante, progetto abbastanza interessante, una sorta di programma pilota (per quello hanno risposto subito e senza manco badare troppo ai CV, credo). Il mio amico m'ha rinnovato l'invito, visto che cercano urgentemente altri 3 ragazzi ed avrei tutti i requisiti per passare le selezioni e firmare il contratto pure io (la seconda intervista la fanno pure in italiano, per dire

).
La prima volta non avevo manco considerato seriamente la cosa, mentre ora ho molti dubbi per la testa, quindi qui la parte principale della questione: considerando i 3 parametri principali attualmente per me, e cioè progresso tecnico delle mie abilità conoscenze lavorative, ambiente lavorativo e salario il nuovo lavoro sarebbe superiore in tutto, perchè senza entrare nei dettagli : 1) mi occuperei di SW per database e i primi mesi sarebbero una sorta di training , mentre adesso lavoro sopratutto con excel/access (quindi avrei meno lavoro di quantità, ma più di quello che m'interessa) 2) nel posto attuale di lavoro sono di gran lunga il più giovane (l'età media sarà di più di 13-15 anni superiori ai miei), mentre di là la maggior parte dei colleghi ha un'età simile alla mia. 3) salario di più del 30% in più rispetto a quello attuale. E poi la compagnia è veramente importante, credo che aiuterebbe molto il mio CV (che è pure uno dei motivi principali per cui mi piace il mio lavoro attuale, ma questa compagnia sarebbe 10 volte meglio).
I contro sono : il lavoro attuale lo conosco abbastanza bene e so come farlo (ma è facile, mi sento un po' overqualified), mentre l'altro sarebbe un incognita; li' il contratto è annuale, mentre quello attuale è a tempo indeterminato; li' avrei quantità media di lavoro durante l'anno, mentre adesso ho dei mesi ultradifficili e in cui ho un sacco di tempo libero, ma questa è abbastanza tirata per i capelli. La ragione principale che mi spinge a restare è il fatto che la direttrice ha puntato abbastanza su di me, senza conoscemi e con 0 esperienza lavorativa (poi non se n'è pentita, credo, modestamente) e quindi lasciare il posto cosi presto sarebbe da ingrati, sopratutto considerando che a metà-fine settembre inizia una nuova fase complicata di lavoro e quindi ci sarebbe poco tempo per sostituirmi degnamente (il lavoro sarà circa 1/4 rispetto a quello di maggio/giugno/luglio ma pur sempre abbastanza complicato per un nuovo arrivato).
Quindi per adesso sono al 70% per il no, sperando magari in una seconda fase di iscrizioni ad ottobre/novembre , (quando ci sarebbe più tempo per notificare la direttrice e il mio sostituto avrebbe un sacco di mesi per ambientarsi) che pero' ritengo poco probabile e quindi temo di perdere sto treno. Devo ancora compiere 24 anni e quelli attuale è il mio primo lavoro, a settembre/ottobre se tutto va bene dovrei prendere pure il diploma master (e la direttrice mi ha dato permesso di assentarmi per un paio di ore per qualche giorno per presentarmi all'università) magari vi serve per fare le vostre valutazioni.
Cosa mi consigliate? Grazie in anticipo.