Te la faccio breve. 5 anni insieme ad una che sei convinto sia quella giusta. Lei si trasferisce da Pisa, dove vivete, a Roma perché ha trovato lavoro lì. Dopo sei mesi ti molla per andare a stare con uno che ha oltre 15 anni più di lei (pure romanista).
Passa ancora qualche mese ed arriva il tuo compleanno, sei solo a casa, stai lavorando. Ricevi una lettera: "Ciao Palo. Ci tengo a dirtelo di persona [non esistevano ancora i telefonini]. Sono incinta e mi sposo con Paulo Roberto [nome di fantasia]."
Nessuno dei tuoi amici è reperibile... Capisci cosa significhi l'espressione "essere uno straccio".
Suona la porta e vai ad aprire.
È la ragazza del primo piano, quella carina, timida. Quella che hai incontrato la scorsa settimana mentre entrambi portavate da mangiare alla cucciolata di micetti nata nel giardino condominiale. Ha in mano un piatto con una torta di mele ancora calda.
"Mi sono ricordata che oggi è il tuo compleanno ed ho pensato che potesse farti piacere..."
Da allora quella torta di mele me la prepara ogni anno, il 10 ottobre. Eravamo ventenni... siamo sessantenni. Mai un ombra.
Che culo che ho avuto!