Citazione di: FatDanny il 06 Mar 2022, 20:46
Tutto giusto in teoria, poi la pratica è un po' diversa mdfn e infatti la teoria in queste cose conta sempre relativamente.
"Basta essere sinceri", eh hai detto cazzi.
Ti sei mai trovato a dover spiegare ad una persona per cui provi affetto/amore/vicinanza totale, non sai manco più tu cosa ma senza la quale ti manca l'aria, che però niente, su quel lato li proprio non riesci? Ti sei mai trovato a non saper dire manco a te stesso il perché?
Anche con tutta la sincerità che vuoi metterci prova a spiegargli perché non riesci più a farti toccare in un certo modo che ti viene da ritrarti.
Vedi se capisce.
Ma soprattutto qual'é la cosa sincera da dire? Perché mica è detto che tu lo sappia.
Perché se fosse chiaro che ormai lei non è più nulla per te sarei d'accordo caro mio. Coraggio in mano e affronta la situazione: mi spiace, è finita. Dura, ma rapida come una coltellata.
Ma tu non sai proprio un cazzo invece.
Tu sei sperduto in un mare di confusione in cui il desiderio va da una parte e il cuore dall'altra.
Dilaniato come un cazzo di vitello al macello.
In cui dove va il cuore il desiderio non te segue. Ma proprio niente, a meno di voli pindarici mentali che so pure discretamente tristi.
Dove il cuore non c'è invece il desiderio va a stecca, animalesco, senza freni.
Potrei approfondire ulteriormente con successivi gradi di complessità, ma era solo per dire che no, non basta essere sinceri.
La stai facendo troppo semplice.
"Vuole scopare" detta così è no sfizio.
Ma dobbiamo dirci che scopare è un pezzo non irrilevante di noi. Non è come bere però è una componente importante di una persona il desiderio sessuale. Non è uno sfizio.
E questo rende tutto molto meno semplice.
Questo almeno per me.
Fabione non so. Ma almeno il dubbio glielo concedo.
No no, scopare non è uno sfizio. È una cosa seria e degna. Però magari se ti vuoi sposare con me e nel frattempo scopi con un'altra, preferirei saperlo da te e non accidentalmente. Tutto qui.
Dipende pure che tipo di accordo c'è nella coppia, scritto o non scritto.
Ci può essere il calo del desiderio da parte di uno dei due, e di per sé non ci sarebbe nulla di male. Il problema secondo me è quando non si comunica con l'altro.
Apprezzo il fatto che ti sei messo in gioco raccontando molte cose di te, e io non penso che tu sia una cattiva persona perché hai tradito pur continuando a provare affetto per l'altra persona.
Per sincerità intendo: dire alla tua lei quello che hai detto a noi. E accettando la sua reazione. Certo, mica è facile.
Boh, io forse sono molto diverso da te, nel senso che non sono attraversato da passioni travolgenti, non mi riesce di scindere il sesso dal sentimento.
Ora, tralasciando i casi personali, il tradimento è comunque sintomo di una crisi. Crisi che può portare alla rottura oppure a un miglioramento del rapporto. Sull'argomento mi viene in mente un bel libro dello psicanalista Aldo Carotenuto, Amare tradire.
Certo, chi tradisce non è un pdm. Anzi spesso è colui o colei che si fa carico dei problemi della coppia.