Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2020, 10:02
Non ti rispondo perchè tu vuoi una descrizione scientifica del tempo, mentre in filosofia ci si interroga sul concetto di tempo.
Ora in assenza di movimento e di materia, concettualmente è impossibile pensare al tempo.
Per farti capire la differenza di approccio però ti dico un'altra cosa:
Concettualmente l'idea di universo infinito e l'idea di vuoto sono inconciliabili.
Capisci la differenza?
Comunque il tempo è il dono che abbiamo per la nostra consapevolezza della finitezza.
https://spazio-tempo-luce-energia.it/cosè-il-nulla-ead28ed71eb8Per questo ti chiedevo una spiegazione sul "prima".
Non perché il "prima", come scritto nell'articolo, indichi un qualcosa dal nulla.
Esattamente il contrario.
http://www.treccani.it/enciclopedia/vuoto_%28Dizionario-di-filosofia%29/Un bel dibattito.
Per esempio per Lucrezio, cito, il vuoto è proprio l'infinito.
"Le discussioni sul v. entreranno quindi più propriamente nei dibattiti di fisica."
O vedi?
Non c'è una soluzione nè, a quanto leggo, una definizione.
Il vuoto è assenza di materia, più che di corpi.
Perché i corpi sono visibili, la materia non sempre.
Possiamo definire il vuoto come l'antitesi della materia, intendendo però la materia come riconoscibile esclusivamente quando determini deformazioni nel tessuto spazio tempo.
Quindi anche esso non vuoto, in quanto ciò che si deforma esiste, e l'esistenza è anch'essa antitesi del (ritorniamo al) nulla.
E il cerchio si chiude.
O no?