Topic Vintage (archeleogia di Lazionet)

Aperto da Stiso, 18 Nov 2012, 16:25

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Palo

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Mi piacciono le fiabe. Raccontane un'altra! [cit.]

St£fano

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Citazione di: Magnopèl il 19 Nov 2012, 14:40
Di Silverado ricordo un post sulle telecronache di Guido De Angelis che se ci penso ancora mi scompiscio. Lo dovrei aver salvato da qualche parte.


L'ho cercato un sacco di volte! Ti prego, Magno, postalo!!!

gesulio

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Il Manuale del Calcio


a cura di Don Fabio Gesuello

mistere pluridecorato (dalle cozze sulla giacca dei suoi stessi giocatori)

Parte prima - Il Fondamento Sacro del giuoco del calcio

La riga dritta
La riga dritta è il primo fondamento irrinunciabile dell'essenza del giuoco del calcio. Eccone l'enunciato: ogni calciatore che entra in possesso di palla dovrà necessariamente e rigorosamente cercare di portarsi dentro la porta avversaria partendo dalla sua posizione geografica sul rettangolo di gioco, compiendo il minor numero di metri possibile. Tutto ciò avverrà, ovviamente, palla al piede. Dovrà, in altri termini, effettuare una riga dritta da dove si trova fino alla porta avversaria. L'accettazione incondizionata e aprioristica di questo fondamento è il requisito necessario sul quale si basa tutta la filosofia di questo manuale. Ogni tattica di squadra illustrata qui dentro, infatti, si baserà principalmente sui metodi di attuazione di questo fondamento. L'importanza gerarchica della riga dritta rispetto ad ogni altro fondamento del giuoco del calcio deve essere considerata assiomatica. Una volta accettato questo fondamento, si noterà che molti degli argomenti di cui si fa un gran parlare a proposito di questo gioco verranno inesorabilmente a decadere in termini di importanza. Uno su tutti il Collettivo.

Parte seconda - Allenamento
La fase dell'allenamento, e più in particolare della condizione fisica a cui debbono tendere i giocatori per attuare nella maniera più efficace possibile il primo fondamento, si basa su poche regole, ma anch'esse molto severe. Sono state qui suddivise per periodi della stagione. Il precampionato, il girone d'andata, il girone di ritorno

Ritiro precampionato.
Il ritiro precampionato dovrà essere effettuato in una grande metropoli, l'ideale sarebbe una di quelle in cui vige un regime libertario in tema di droghe, sesso e alcool.
Le città dell'Olanda sono le più indicate per le società che non godono di grosse risorse finanziarie. Chi se lo può permettere può invece decidere di spedire la sua squadra in ritiro nei paesi caraibici quali Giamaica o Cuba. Queste città tropicali si lasciano preferire a quelle del nord Europa soprattutto per il clima torrido che i giocatori dovranno affrontare, e che toglierà loro ogni residua voglia di svegliarsi presto per affrontare le classiche sedute atletiche di allenamento.
Bisogna considerare infatti che il calciatore tende a coltivare uno strano senso di masochismo per cui è facile vederlo cimentarsi in assurde e faticosissime sessioni di allenamento allo scopo di arrivare a una condizione fisica decente per l'inizio del campionato.
Ebbene, questo anelito va frustrato sul nascere. Il giocatore deve arrivare a inizio campionato fresco e riposato, fisicamente, perché il girone d'andata deve essere affrontato con una marcia in meno rispetto alle altre squadre. Alberghi privi di aria condizionata, arredati come tuguri, pieni di insetti grossi come falchi e pantegane voracissime da sei chili, frequentati da papponi, mignotte, spacciatori, serial killer, ladri, tossici, guardie corrotte, maniaci, relitti umani di tutte le specie, in cui sono frequenti le sparatorie e le retate della polizia a qualunque ora della notte e del giorno si lasciano preferire agli altri.

Questo perché il giocatore deve arrivare stressatissimo e stanchissimo al campo di allenamento in maniera tale che la sua voglia di allenarsi e correre venga scoraggiata a priori. Inoltre l'insonnia che presto sopraggiungerà non appena smaltito il fuso orario, darà modo al giocatore di passare le nottate torride lontano dal suo letto, alla ricerca in città di piacevole compagnia a prezzi modici o di sostanze stupefacenti.
L'obiettivo è quello di far arrivare il giocatore al campo in cui si effettua il ritiro, consapevole che quello sarà l'unico luogo in cui trovare un po' di pace e motivo di riposo dallo stress di una giornata passata ai limiti della legalità. Le sessioni di allenamento precampionato possono durare dalle tre alle quattro ore e devono essere effettuate in corrispondenza dei momenti più afosi della giornata, l'ideale sarebbe dall'una alle cinque di pomeriggio.

La prima parte, circa mezzora, sarà dedicata a una chiacchierata cordiale fra i giocatori e lo staff tecnico sulle avventure passate la sera prima. Si potrà cazzeggiare a volontà o anche sonnecchiare in occasione di resoconti ridondanti e interminabili da parte del prolisso di turno.

La seconda parte verrà completamente dedicata al pallone, tre quarti d'ora. Verrà studiato sotto tutti i punti di vista, dalle cuciture agli esagoni e pentagoni che compongono la corteccia, fino alla camera d'aria. A turno ogni calciatore dovrà tentare di gonfiarne con la bocca uno sgonfio, fino ad arrivare alla pressione di dodici atmosfere. Importante sarà avere a portata di mano un polmone d'acciaio per tutti coloro che tenteranno senza riuscirci l'operazione.

La terza parte durerà circa venti minuti e verrà dedicata completamente ad una fase di defatigamento dalle prime due parti. In questa parte chi lo desidera potrà sgranocchiare qualcosa. E perciò sarà necessario dedicare particolare attenzione a questa fase nutritiva dei giocatori. Gli alimenti indicati sono, per quanto riguarda la parte solida, del tiramisù con, al posto dei savoiardi, aringhe affumicate, e per quanto riguarda la parte liquida, vin brulè a 100 gradi, con capperi saporitissimi al posto dei chiodi di garofano. Ma sono ottimali anche tutti gli alimenti della linea Bigattino, dallo yogurtino ruttolo con fermenti lattici morti e sepolti, alla grappa fior di carogna, agli snacks Caccorì e Mocciorì. La fase di alimentazione dovrà essere eseguita necessariamente in surplace.

A seguire una quarta parte, di un'ora circa, in cui sarà ancora il pallone a farla da padrone. Si proveranno infatti i calci a freddo, ovvero bordate a tutta forza di punta con rincorsa di trenta metri a tutta velocità senza aver fatto nessun esercizio atletico in precedenza. La parte in questione servirà molto al mister per valutare i giocatori che faranno parte della formazione titolare. A calciare dopo aver fatto una buona mezzora di riscaldamento ed esercizi di Stretching, infatti, sono capaci tutti i giocatori del mondo. Il grande campione si vede quando calcia di punta a freddo e non si fa male.

I calciatori residui affronteranno la quinta ed ultima parte, della durata di un'ora e mezza circa, consapevoli che il mister sceglierà fra di loro l'undici titolare e quindi saranno ancor più motivati ad apprendere le lezioni teoriche e pratiche di cui è composta questa parte.
Il mister dovrà battere molto su tasto della riga dritta, della sua importanza, di quanto possano essere perniciosi schemi e passaggi all'interno dell'economia di una squadra. Dopodiché toccherà ai calciatori mettere in pratica quanto imparato dal mister. Per la prima settimana è consigliabile effettuare i seguenti esercizi: riga dritta ubriaco fracico e/o drogato, riga dritta con un piede solo, riga dritta con un molosso napoletano alle calcagna, riga dritta sotto il tiro di un cecchino serbo, riga dritta durante un terremoto al 10 grado scala Richter. E' solo durante la seconda e terza settimana che verranno effettuate le righe dritte più difficili: riga dritta mentre si effettua una simultanea a scacchi e i tuoi avversari sono Kasparov, Fischer e Korchnoj in vena truffaldina (tipo che te fregano gli alfieri mentre sei distratto ecc. ecc.), riga dritta bendato mentre i compagni ti sprangano alle spalle, riga dritta dopo essere stato sul girello del parco giochi per mezzora ed essere stato ivi spinto a folle velocità dalle guardie del corpo di Tyson, riga dritta sott'acqua, sul fondo di una piscina coi piombi ai piedi, riga dritta sui carboni ardenti a piedi scalzi. 

(proseguisce)

gesulio

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Il girone d'andata.
Di ritorno dal ritiro precampionato, la società si sarà premurata di portare con se alcuni dei beni di prima necessità di cui abbisogneranno i propri tesserati al ritorno a casa, per non fargli sentire la nostalgia del bel luogo appena visitato. Questa insidiosa fase psicologica è il pericolo maggiore che si troveranno ad affrontare i calciatori nei 15 giorni successivi al ritorno dal ritiro. Ed è importante per il mister avere tutti gli effettivi non solo allo scadente grado atletico al quale li ha condotti durante il ritiro, ma anche in condizioni mentali sufficientemente decorose. Non si dimentichi infatti, che il campionato è alle porte.

Fra i beni maggiormente richiesti dai giocatori e raccomandati da psicologi di fama mondiale ci sono l'hashish (Fabbisogno Medio Pro Calciatore A Settimana: 3 etti e mezzo), la cocaina (FMPCAS: 15 grammi), l'eroina (FMPCAS: 10 grammi), il rum o la tequila (FMPCAS: 2 casse), la birra (FMPCAS: 6 fusti). Rimediare come sponsor tecnico una ditta in grado di rifornirvi di questi beni illimitatamente (ad es. Ceres, Havana Club, il cartello di Medellin) non è sbagliato. Al limite anche un paio di puttane sono utili alla bisogna, ma di esse i giocatori si scorderanno prima di quanto pensiate.

Si suggerisce di portarne giusto un paio, vanno bene pure quelle un po' sgangherate, e di fargli sottoscrivere un contratto a tempo determinatissimo, di una settimana max, al termine della quale sfancularle a calci senza troppi complimenti. Superato il periodo pericoloso a livello psicologico, il mister potrà dedicarsi a tempo pieno al girone d'andata, in cui la squadra dovrà entrare in campo ben consapevole dei propri mezzi e cominciare a portare in cascina tutto il fieno necessario a sopportare i rigori invernali con spensieratezza, visto che con l'inizio del girone di ritorno ci sarà un richiamo della preparazione di ritiro precampionato. L'allenamento durante il girone di andata è costituito da due sedute settimanali, di norma martedì e giovedì, più cena sportiva obbligatoria per i titolari il giorno prima della gara. Ma andiamo ad osservarle nel dettaglio:

Primo allenamento del martedì.
Di norma si svolge quasi interamente all'interno di un'aula col supporto di una lavagna magnetica. E' della durata di un paio d'ore durante la quale si alternano sulla cattedra i vari componenti dello staff tecnico con le loro lezioni teoriche.
Materie di insegnamento:
1) Sviluppare capacità attoriali – il metodo Marcel Marceau, o come simulare un fallo di gioco ai tuoi danni per indurre all'errore l'arbitro. Il metodo Jackie Chan applicato all'area di rigore, o come effettuare un salto mortale da fermo con caduta dannosissima per le ossa non appena un difensore avversario posa lo sguardo su di te, il metodo Mario Merola e la sceneggiata napoletana allo scopo di commuovere l'arbitro quando ti assegna una punizione contro, il metodo Quentin Tarantino o l'arte di indurre al passaggio sbagliato l'avversario dopo una sventagliata di mitra sui piedi,  il metodo Martin Scorsese o l'arte di persuadere l'avversario a perdere volontariamente palla mostrandogli la foto dei suoi familiari legati e imbavagliati alla mercè di quattro scagnozzi completamente strafatti di crack, il metodo Carlo Rambaldi (ma anche Tom Savini), o della possibilità di procurarsi ferite lacero contuse sugli stinchi mentre un avversario tenta di impedirti l'attuazione della riga dritta, di enuclearsi il bulbo oculare durante i calci d'angolo quando l'avversario cerca di svettare con le braccia larghe, di simulare lo stato di morte apparente quando l'avversario ti porge la mano a inizio gara.

Secondo allenamento del giovedì.
La prima parte di questa sessione di allenamenti si svolge ancora una volta in aula. Gli atleti sono tenuti a presenziare ad un corso di insegnamento interdisciplinare sulla riga dritta, della durata di circa un'ora. Le materie saranno le seguenti:
A) Filosofia: studio dal libro di testo del massimo dei filosofi in materia, Usain Bolt "Come ho vinto le finali di Pechino '08 e Londra '12"
B) Urbanistica: la fettuccia di Terracina.
C) Matematica: Studio della funzione Y=aX+b. 

A seguire, una seconda parte in cui i calciatori, senza neanche perdere un minuto in inutili esercizi di riscaldamento, proveranno nuovamente i calci di punta a tutta forza con rincorsa da trenta metri a tutta velocità. Ma, a differenza dell'esercizio provato durante il ritiro, stavolta consisterà nel colpire un pallone medicinale di punta a piedi scalzi, possibilmente con l'alluce e con le unghie dei piedi non tagliate da almeno 60 giorni.

Mezzora di tiri in porta e via con il briefing per i titolari. Il mister illustrerà la tattica 1-1-1-1-1-1-1-1-1-1 e interrogherà a caso sulle materie di insegnamento del martedì e del giovedì. Chi non risponderà esattamente, non solo sarà retrocesso panchinaro, ma verrà anche bacchettato sui dorsi delle mano con (mi pare ovvio) un righello di rovere della lunghezza di 50 cm e del peso di 1kg e mezzo.
Al termine ripetute di righe dritte.
Da effettuarsi sul campo di allenamento, correndo palla al piede a tutta velocità da porta a porta. Serie minima da 10. Serie massima da 20.
Suddividere i calciatori in due gruppi: quelli il cui cognome inizia con una lettera che va dalla A alla L nel primo, gli altri nel secondo. I calciatori del primo gruppo, ad ogni riga dritta dispara, dovranno ingurgitare un boccale pieno di facioli con le cotiche bollenti e, ad ogni riga dritta para, un bicchiere di lambrusco semi ghiacciato. Quelli del secondo gruppo, invece, ad ogni riga dritta dispara, fagociteranno un filetto di baccalà fritto nell'olio delle patatine de mcdonald, ma freddo di frigorifero, e, ad ogni riga dritta para, berranno una tazza di sambuca tiepida (ma potrebbe andare bene anche il Zabov o il Baileys).


Cena sportiva per i titolari
La cena sportiva pre gara, obbligatoria per i titolari, rientra in un discorso di estrema considerazione del fattore nutrizionale da parte del mister. L'alimentazione del calciatore è uno dei momenti più importanti della sua vita sportiva e il mister deve essere conscio che a questo fattore va dedicata particolare attenzione soprattutto nell'imminenza di una partita. Le pietanze consigliate sono le seguenti:

Primo piatto – Lasagne del contadino. Fragranti sfoglie di lasagna con ripieno di calzettoni di lana indossati tre settimane di seguito da un lavoratore agricolo del Sudan negli anni '50, ragù e ghiande.

Secondo piatto – Cartoccio capriccioso. E' composto di frittata a base de ova fraciche, arrotolata e farcita con api vive, senape di Digione, crema di gianduia e ossi di seppia.

Contorno – Ortiche, cardi e gambi di rosa crudi.

Dessert - Coppa Olimpia con panna e cozze. Consiste in una grossa coppa piena di panna scaduta da tre mesi e montata a neve con le ventole di raffreddamento delle fiat duna, guarnita con cozze crude provenienti da porto Marghera, scaglie di cioccolato e trionfo di prezzemolo. Opzionalmente, al posto della cialda, wurstel semicarbonizzato.

(proseguisce)

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gesulio

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Il girone di ritorno.
Uno dei problemi principali che i giocatori si troveranno ad affrontare all'inizio del girone di ritorno è quello del senso di appagamento dovuto alle innumerevoli vittorie riportate durante il girone d'andata e al primo posto in classifica con distacco abissale sulle inseguitrici. I calciatori nella rosa inevitabilmente cominceranno a riposare sui meritati allori e a prendere le partite sottogamba, a snobbare l'avversario, addirittura a passarsi il pallone fra di loro... Attenzione a questi sintomi di appagamento. Vanno osservati con attenzione per valutare scrupolosamente la condizione psicologica della propria squadra.

Un altro problema che può capitarvi è quello legato alla dipendenza dalla droga dei vostri calciatori. Noterete infatti che alcuni di essi progressivamente tenderanno a chiedervi sempre meno fumo, coca o ero, o addirittura a non chiedervele più. In questa circostanza vi trovate di fronte a due possibilità: la prima è che costoro abbiano trovato uno spacciatore più a buon mercato presso il quale rifornirsi. Spacciatore che, per forza di cose, sarà stato mandato dalla dirigenza di qualche squadra rivale, a vendere ai vostri sozzerie ripugnanti con misere tracce di principio attivo al loro interno. La seconda, ma statisticamente quasi impossibile, è che i vostri abbiano proprio smesso di drogarsi. In quest'ultimo caso, il mercato di gennaio vi mette a disposizione la possibilità di disfarvi immediatamente di questi calciatori, ai quali farete bene a concedere la lista gratuita e anche un paio di calci nel culo. Nel primo caso invece, il consiglio è quello di assoldare un paio di malviventi senza scrupoli per far spezzare le gambe agli spacciatori e, se avete la fortuna di rintracciarli, anche ai loro mandanti.

L'inizio del girone di ritorno presumibilmente coinciderà con il periodo più freddo dell'anno: i vostri giocatori scenderanno sul campo di allenamento con la voglia di reagire al gelo circostante magari effettuando un minimo di riscaldamento. Non cadete nella tentazione di fargli fare qualche giro di campo, ma combattete il freddo imperante con la somministrazione di cibi e bevande calde, meglio se attorno a un falò da attizzare a centro campo. Questo vi permetterà di grigliare anche le pietanze che deciderete di consumare: salsicce, tranci di pescespada, abbacchi da sette kg, con accompagnamento di lambrusco o sangiovese. Dopo il dessert, il caffè e l'ammazza caffè, potrete passare tranquillamente alle righe dritte.

Ubriachi e gonfi come zampogne, avendo avuto cura di incitare i ragazzi a scaraventarsi in gozzo a mo' di pellicano quintalate di cibarie, i vostri atleti avranno serie difficoltà anche soltanto a mantenere la stazione eretta per qualche secondo, figurarsi a compiere una riga dritta di cento metri.
E' questo il momento giusto per eseguire il richiamo di preparazione accennato sopra.
Calci di punta a piedi scalzi e righe dritte continuando a ingozzarsi come maiali, nudi e sottoposti allo spruzzo di acqua gelida con gli idranti da pompiere sono gli esercizi che contribuiranno a una sorta di selezione naturale: gli undici giocatori residui, infatti saranno coloro che scenderanno in campo la domenica con la maglia da titolare.

Più la stagione andrà avanti più le giornate si faranno meno rigide, fino ad arrivare alla tanto agognata primavera. Si consiglia di diminuire progressivamente gli esercizi di righe dritte in relazione all'aumento di temperatura, e di aumentare invece il consumo di cibi e bevande attorno al fuoco. A tal proposito la società dovrà preoccuparsi sotto Natale di acquistare grosse quantità di cotechino e lenticchie, ideali per l'alimentazione di maggio e giugno, soprattutto se somministrati a temperatura elevatissima, nonché di pandori e panettoni, anch'essi ideali per i mesi caldi, soprattutto perché probabilmente già scaduti..

Festa di fine anno per la vittoria del campionato
Subito dopo i funerali dei giocatori caduti per la patria e per la maglia, la società e i superstiti si troveranno a festeggiare la vittoria del campionato assieme ai familiari delle vittime. Qui verrà spuntata la rosa per il salto categoria o la coppa internazionale alla quale parteciperà la squadra e verrà organizzato il calciomercato nonché il ritiro precampionato per una nuova stagione di trionfi con la riga dritta.

porgascogne

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L'obiettivo è quello di far arrivare il giocatore al campo in cui si effettua il ritiro, consapevole che quello sarà l'unico luogo in cui trovare un po' di pace e motivo di riposo dallo stress di una giornata passata ai limiti della legalità.

:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:

mi sa che piu' di qualcuno abbia letto il manuale e seguito pedissequamente....

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Tarallo

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:lol: Un folle, a me sta cosa me sa che m'era sfuggita! :lol:

Adler Nest

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Topic  che condivido in pieno!. Ci sono stati negli anni pezzi sublimi che e' un delitto vengano persi.
C'e il museo delle maglie, ci dovrebbe essere quello dei topic.
Vi ricordate quello su ballotta?
Devono essere assolutamente salvati: io dico addirittura publblicati fosse possibile, magari a scopo benefico.
Pikkio e le sue pagelle.........
Che anni!.
Fate rimanere in alto questo pezzo di storia lazionettica!

sigurd

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La biblioteca Lazionettica va preservata,ho letto tutto e sono in attesa delle prossime pubblicazione scientifiche.
Si diceva di Stefano Benni,ma pure Michele Serra ve spiccia casa! :lol:

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Tarallo

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Si ma sti post de Silverado? Io se resuscito il mio vecchio PC ho un post che analizza la situazione finanziaria, un post di 30 righe che ho capito che era cazzaro solo alla meta'. E la notte bianca?
E perche' non rispolverare qualche pagella di pikkio, con le analisi dei cross di pancaro e dei capelli di Conceicao? E annamo no?

Adler Nest

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Citazione di: Tarallo il 05 Dic 2012, 09:55
Si ma sti post de Silverado? Io se resuscito il mio vecchio PC ho un post che analizza la situazione finanziaria, un post di 30 righe che ho capito che era cazzaro solo alla meta'. E la notte bianca?
E perche' non rispolverare qualche pagella di pikkio, con le analisi dei cross di pancaro e dei capelli di Conceicao? E annamo no?

appoggio la petizione di Tarallo.

robylele

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di Silverado ricordo un post dove raccontava di aver detto a una signora che quelle pentole (o quel soffitto) avevano un colore che si intonavano ai suoi occhi, o qualcosa del genere..   :)

St£fano

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Citazione di: Magnopèl il 19 Nov 2012, 14:40
Di Silverado ricordo un post sulle telecronache di Guido De Angelis che se ci penso ancora mi scompiscio. Lo dovrei aver salvato da qualche parte.


Cerca Magno, cerca!!   :beer:

blow

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Ho ritrovato queste righe di Italicbold. Mi piacquero moltissimo e le salvai. Le ripropongo:

Bello de casa, stavo in metropolitana  pochi minuti fa.
Tornavo a lavoro e pensavo, mentre guardavo la gente intorno a me,
che noi siamo una generazione che abbiamo avuto pedalino. Poi te dico come la chiamo, te lo dico alla fine, facendo il ponte con la nostra vita e la Lazio.
Noi tra i 35 e i 45 anni intendo, forse tra i 37 e i 47, vabbé so dettagli.
Siamo una generazione che nun c'avemo capito un cazzo. Ma un cazzo de un cazzo. E nun capiremo nulla neanche alla fine della fiera. Nonnullo ha aperto un topic sulla canzone numero 1, quella che da un senso a tutta una vita. Noi c'abbiamo Revolution 9 di John Lennon, ce se po senti' de tutto dentro, dalla morte di McCartney a Elvis rapito dagli estraterrestri. E forse é solo rumore.
Incolpevolmente non c'avemo capito una minchia, nun é stato un nostro errore. Se semo presi tutto in faccia senza che un cristo di entità metafisica c'avesse mai chiesto il permesso.
Tutto, non c'é stato risparmiato nulla, manco gli Spandau Ballett.
Quando abbiamo cominciato a votare c'é crollato il PCI, il muro e pure la Democrazia Cristiana dopo che s'era fatta massacrare a Via Fani non é stata più la stessa, e i socialisti rubavano. Lo facevano, in spregio al loro nome lo facevano e ne erano fieri. E noi che famo ? Che famo ? Nd'annamo ? C'é toccato, appena imberbi e ancora con i rossori della adolescenza che se n'era appena andata scegliere come chiamarci, comunisti non andava più bene. Democratici di sinistra, pidiessini, la cosa rossa, la gioiosa macchina da guerra. Anche fascista non sarebbe andato bene. Che pure da quella parte, non valeva più il mascellone. Ste cose nun se fanno a una generazione, é cattiveria.
E' cattiveria pura. Ndo se mettemo ? Che famo ?
Noi che c'avevamo le nonne con le convinzioni ferree, dell'una e l'altra parte, perché come hai raccontato, la storia con la S maiuscola li ha scaraventati in un pozzo di certezze che gli ha dato, per il resto della loro vita tutti i paletti per avere una convinzione, una strada, un golem.
A noi la Storia con la s maiuscola c'ha scaraventati in un pozzo artesiano di niente. Dio é morto veramente, Marx pure e pure Woody Allen ha cominciato a sentirsi male.
Siamo tra una generazione che non ha conosciuto l'informatica, i messagi email, gli sms, i telefonini, e un'altra che c'é nata dentro. Noi, come per tutto, una gamba dentro e una gamba fuori. Ndo stamo ? Che famo ? Nd'annamo ?
I nostri genitori, nonni, ma anche fratelli maggiori c'avevano il libretto in banca, il libretto degli assegni usato con parsimonia, i nostri figli, i nostri fratelli minori, c'hanno il conto su internet, comprano azioni alla borsa di Tokyo, investono sulla raccolta di datteri a Kuala Lumpur. Noi pure il totocalcio nun c'abbiamo più.
A 18 anni volevamo esse comunisti ed é crollato il muro. Malimortaccivostra ma nun potevate aspettà dieci anni. Che ve costava ? A noi ce facevate fini l'infanzia con calma, ce facevate passà quel momento topico che passa una persona tra i 18 e i 26 anni. Quando deve entrà nella vita vera. E cambia tutto.

Senza parlare di noi laziali. Che a 10 anni, quando la Lazio, a parte tu madre, é tutto te la mandano in B, e tu passi il tempo dei brufoli a sperare di sfangare un pareggiotto a Cremona o una vittoria a Sanbenedetto del Tronto.
E Cragnotti arriva quando poi cominci a fa qualcos'altro delle tue domeniche. Incroci la ragazzetta che te dice de nun andà allo stadio e di restare con lei. E lo fai, pure se la Lazio vince a San Siro contro l'Inter dopo 25 anni. Tu allo stadio nun ce sei andato. Ormai sei grande, te sei scolato dieci anni di Mastropasqua e Magnocavalli, imperterrito. E sei convinto che sarebbe stato per sempre. E invece arriva Boksic ormai . Il nostro cazzo di destino. Nun ce ne ha detta bene una che é una. Siamo una generazione che ha giocato, sta giocando per pareggiare.
Perché le armi per vincere ce le hanno tolte tutte. Perché le regole del gioco ce le hanno sempre cambiate in corsa.

Siamo una generazione di Materazzi.
Il padre pero'.
0 a 0 se ce dice bene.

PS. probabilmente sto post nun c'entra niente con il topic, ma siate indulgenti...

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PILØ

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Anch'io me ne sono salvati alcuni.
Ripropongo questo post di GuyMontag, post che ha fatto storia.



Quanto è accaduto ieri (non domenica) sui vari media locali e nazionali (poi mi spiegate la differenza) è - a posteriori - il benvenuto.
Una sorta di setaccio morale. Il re - finalmente - è nudo, ma ad ancora troppa gente è stato detto che è rivestito da sontuoso manto, e troppi non si fidano dei propri occhi. E' più tranquillizzante che qualcuno ti dica cosa hai visto.
Ciò accade a tutti i livelli. Qua siamo però su un sito di sport->calcio->Lazio e rimaniamo qui.
Il pretesto è banale. Criticabile o meno nella forma, ma è secondario. Anzi, assolutamente ininfluente. Ieri ho perso un po' (troppo) tempo a leggermi tutto, non è mio costume, ma sono giunto alla convinzione che era già tutto scritto. Se la Lazio avesse perso con l'Inter, sarebbe accaduto tutto ugualmente. Magari è stato loro fornito il destro ma, leggendo il papocchio di fango, veleno, insinuazioni ovunque, la mia opinione è che se la Lazio avesse fatto la famosa partita della vita, tre pali, miracoli di Julio Cesar ma poi al 92° avesse segnato l'Inter, non sarebbe cambiato nulla.
Ai loro occhi una sconfitta della Lazio è un reato di lesa maestà. Come si spiega? Il postulato è: lo scudetto è nostro, l'abbiamo meritato per diritto divino. Qualsiasi ostacolo rispetto all'inevitabile risultato è frutto di un imbroglio. Metteteci voi i colpevoli. Qualsiasi marachella possa aver commesso uno di loro è una scorciatoia (giusta, con quello che ci ha fatto il Palazzo è il minimo) per avvicinarsi all'Inevitabile. Il Re è Re per diritto divino, se la realtà è diversa è la realtà ad essere sbagliata.
Capita di nascere romanisti, così come capita di nascere ebrei, tedeschi o senegalesi. Però esistono tanti modi per essere romanisti, ebrei, tedeschi o senegalesi. Il fatto che - di qualunque estrazione, ceto, professione, livello culturale - il romanista abbia scelto di diventare quella barzelletta che è mi dà da pensare. Eppure ci sono romanisti che sono persone equilibrate, intelligenti, acute. Nella vita normale. Si passa al calcio, staccano la spina. Non vedono più nulla. Quando esce fuori un impiccio, un buffo (e dai tempi dei rolex, delle fideiussioni, a quelli del superbuffissimo con Unicredit), loro rimuovono. Non esiste. La Roma è una vittima del Potere. La Roma non ha debiti. La Roma è - sempre e comunque - Parte Lesa. Come nell'agghiacciante Mondo Nuovo di Huxley, la ripetizione continua, ossessiva, strisciante, dei medesimi concetti dall'infanzia crea il Romanista Modello. E' come se esistesse l'Idiotina che, propinata a piccole dosi dalla nascita, provoca l'atrofizzazione di una parte del cervello. C'è un racconto di Buzzati in cui la parola libertà non compare mai. Al suo posto, uno spazio bianco. La propaganda ha lavorato così bene che la popolazione questa parola non la sente neanche, quando è pronunciata. Non la confuta. Semplicemente non esiste, il sistema nervoso la rifiuta.
Incontri tra squadre con diverse motivazioni ce ne sono sempre stati. Per me è sbagliato, più che altro si potrebbero trovare diverse soluzioni (io sono un fan dei play-off) per ridurre le anomalie. Ma è comunque un problema generalizzato. Invece agisce l'Idiotina, tutti gli incontri della Roma con squadre demotivate sono regolarissimi, quelli delle avversarie no. La Roma perde con la Sampdoria? Non può essere normale, ci dev'essere un arbitro con simpatie interiste che le nega il Giusto. Un guardalinee esulta ad un gol della Fiorentina con l'Inter? Non è mai successo. Totti tocca la palla con la mano mentre la difesa del Parma dopo cinque minuti si allarga come le acque al passaggio di Mosé? Non è mai successo (corollario: se anche fosse successo, non è mai successo). La Roma vince comoda comoda a Bari di fronte ad un'avversaria che ha già detto tutto, e non è proprio motivatissima? Non è vero, è la Roma che è - sempre e comunque - maggica.
E' una battaglia persa in partenza. Non c'è antidoto contro l'Idiotina. Forse siamo fortunati, siamo di meno, brutti sporchi e cattivi. Siamo ipercritici, spesso stronzi, autolesionisti, molto spesso mi capita di inveire tra me e me contro il cazzo di curva che abbiamo. Però... però anche il più becero non ha assunto l'Idiotina. C'è sempre speranza. Leggo in giro e sono convinto che ce ne vorrebbero di più di Lazio-Inter. Il setaccio si scuote, si scuote. La sabbia scivola giù. E noi, pochi - machissenefrega - ci riconosciamo, e ci guardiamo con un sorriso complice. Il Re è nudo. E ha pure il pisello piccolo.

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questo topic lo avevo del tutto perso!!! oddio che risate!!!!

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