Citazione di: cuchillo il 05 Ago 2013, 10:25
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per rispondere brevemente ai 10 punti:
Dire che gli animali non abbiano diritti è tornare ad una concezione antropocentrica pre-contemporanea.
Praticamente bruceremmo un paio di secoli di progresso in termini di coscienza ambientale.
Chiaramente altra cosa è dire che gli animali abbiano gli STESSI diritti degli esseri umani (come qualcuno sostiene).
E il punto non è estetico e guarda che è significativo che ti sia venuto da porla così.
Il problema è tutto relativo all'equilibrio dinamico che andiamo continuamente minando.
Siamo stati già infinitamente idioti fino ad oggi nel nostro rapporto contemporaneo col mondo animale, che continuare così sarebbe solo l'ulteriore prova della nostra idiozia.
Il problema è che il genere umano, in quanto tale, si ritiene immortale. E proprio questo lo distruggerà.
Ce starà bene morì da idioti e probabilmente il potere, per paradosso, lo prenderanno le cavallette.
Sulla rispettabilità delle posizioni e i costi sociali: chi mangia carne non dovrebbe proprio parlare di costi sociali a vegetariani e vegani, sarebbe davvero il bue che dice cornuto all'asino. Un paradosso bello e buono (io mangio moderatamente carne e pesce, onde evitare equivoci).
I costi sociali, che ad ogni modo ci sono sempre, sono nettamente più elevati per gli "onnivori". Sia in termini sanitari che energetici.
Inoltre dovremmo capirci sul "rispetto dell'altro" e la nonviolenza.
Io su questo non sono mai d'accordo, in nessun argomento. Sbandierare il rispetto dell'altro (non parlo di chuchillo, ma in generale) serve solo a mantenere lo status quo.
Tanto non raccontiamoci balle, in un conflitto non c'è mai il rispetto dell'altro.
Questo modello produttivo alimentare è violento e non rispetta i vegetariani, i vegani e ci aggiungo anche chi non ha accesso a queste risorse alimentari, con costi elevatissimi e uno spreco di energie che anche questi esclusi patiranno. Violentemente.
Ricordiamoci che il modello produttivo alimentare comprende i campi convertiti per trarne cibo per gli allevamenti, l'abnorme mole d'acqua sottratta, senza contare l'incidenza su alcuni tipi di tumore (rispetto ai costi sanitari)...
Insomma, il problema è che spesso siamo portati a guardare solo una porzione infinitesimale dei problemi che produciamo, i quali come iceberg restano nascosti per buona parte.
La merdata è che qualcuno ce li nasconde e l'informazione è prossima allo zero.
Ora, siccome il mondo evidentemente non è una cena di gala, il bon ton se lo può permettere solo chi è già seduto in tavola (me compreso).
Gli altri agissero come ritengono più opportuno.
Infine: l'alimentazione è molto importante, basta che non sia quella suggerita da AL

Citazione di: AquilaLidense il 05 Ago 2013, 10:39
- pasta e facioli
- pasta al pesto
- la parmigggiana
- risotto fiori di zucca e tartufo
- la caprese
- risotto noci e gorognzola
- tortelloni ricotta e spinaci
- pizza bianca con dentro la cicoria ripassata
se questa fosse una base per l'alimentazione avrebbe una quantita abnorme di carboidrati, troppi grassi, poche proteine, poche vitamine.
Probabilmente AL ha elencato solo un po' di piatti "gustosi" senza carne. Ma c'è gente che davvero intende la dieta vegetariana in questo modo. E poi te credo che c'hai gli scompensi e t'ammali...