Citazione di: Panzabianca il 17 Lug 2013, 14:28
Si, per carità. Io preferisco una degustazione che impedisca ad eventuali odori o profumi, rigurgiti o esalazioni gastrointestinali di interferire con l'aroma. Poi, certo, magari prendo il calice dalla boule e non dallo stelo...il che imb.astardisce la mia degustazione...
Ti dirò di più, anzi, aggiungo dettaglio sul mio modo di intendere il vino, se dico vino intendo il rosso... Potrei esse reduce da una mattanza a Favignana, sempre rosso dico. Però Tu puoi portare anche il bianco.
Scherzi a parte, il primo organo sensoriale per il Vino è il cuore (come penso intendesse porga nel post precedente). Senza quello puoi avere anche i bicchieri da 100€ l'uno e trovarti in un ambiente asettico e incontaminato, ma la degustazione è nulla.
Personalmente credo che la cultura del vino in italia sia meno che scarsa, veramente vergognosa. Io stessa fino a 6 anni fa dicevo "per me il vino è solo rosso" solo perché non conoscevo l'incredibile varietà di bianco e tutte le sensazioni che nascono dalla vinificazione in bianco. Questo non vuol dire che non si possa preferire un genere di vino eh, anzi! Tutt'altro. Magari i tuoi vini preferiti sono tutti rossi e da qui il tuo modo di intendere il vino!
Però penso che limitarsi al colore sia un po' riduttivo, perché ad esempio lo champagne è vinificato in bianco da uve rosse (pinot Noir e pinot Meunier oltre che la bacca bianca dello Chardonnay), così come non è possibile scindere il vino, il suo colore, il suo profumo e il suo gusto dalle condizioni circostanti: è proprio quello che FA il vino e che ce ne fa godere al meglio.
Questo è, per carità, solo il punto di vista di una persona talmente innamorata del vino che evita di berne eccessivamente (ma attenzione, i miei livelli quantitativi sono comunque considerevoli

) per non sentirsi male, perché non sopporterei mai che l'odore di un vino mi desse la nausea!