Citazione di: FatDanny il 20 Ago 2020, 10:40
Io nel considerare gli obiettivi non guardo solo all'anno appena finito. Mai. Ma ad una traiettoria costruita in più anni.
Sarebbe stato assurdo puntare al sesto posto l'anno scorso perché l'anno prima sei arrivato ottavo.
È per me parimenti assurdo puntare al secondo quest'anno perché sei arrivato quarto col covid e prima eri secondo e potevi ambire allo scudetto.
Valutare solo l'anno passato non tiene conto di elementi specifici della stagione.
Valutare la traiettoria negli anni non è una scienza esatta ma sicuramente screma un po' di aspetti contingenti.
Da quanti anni non ci facciamo due anni in cl di fila? Andate a vedere va.
Da quanti anni non confermiamo un posizionamento così alto?
Altro che obiettivo minimo, qui la questione è avere un dato in linea con la traiettoria.
Poi chiaro che se arriva il dato straordinario non ce fa schifo, ma non può essere l'obiettivo.
Per me.
La traiettoria su più anni non è molto significativa in questo ambito per me.
L'andamento altalenante degli anni passati è sempre stato imputato ad un modo errato di predisporre la squadra dopo l'anno buono, cioè confermando gente non più in linea con gli obiettivi di miglioramento, ed integrando giocatori magari di prospettiva ma che non riuscivano ad apportare subito un valore aggiunto.
Negli ultimi 3 anni la situazione è un po' cambiata, grazie soprattutto a 3 o 4 acquisti veramente azzeccati, che hanno alzato il livello della rosa di parecchio.
Partire dall'ultima qualificazione in CL include troppe cose che sono cambiate radicalmente negli anni.
Io concordo con chi dice che l'obiettivo minimo deve essere confermarsi in CL, con l'idea di puntare a salire in classifica.
Poi può andare male per mille motivi, ma l'idea dovrebbe essere quella (anche se ovviamente nella griglia di inizio anno saremo messi fra il nuovo Milan di Ibra, il Toro del maestro Giampaolo e gli stercorari, molto staccati da Juve, Inter, Napoli ed ovviamente l'Atalanta).