Forse non centra direttamente con il caso Mauri,comunque secondo me sta bene qui...
Manganelli: "Non sono un imbroglione"
Forse ci sarà un capo della Polizia più bravo di me, più adatto di me, ma nessuno potrà dire che io sono un imbroglione: da 38 anni faccio questo lavoro e non ho mai sentito cose del genere e di questo sono contento". Lo ha detto il capo della Polizia Antonio Manganelli, tornando sulla vicenda del corvo del Viminale.
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Ieri il vice capo della Polizia Nicola Izzo, accusato da un esposto anonimo di appalti truccati al Viminale, aveva annunciato le sue dimissioni: "Contro di me linciaggio mediatico, lascio per difendere la polizia", aveva detto. Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ha respinto però le dimissioni,
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Antonio Manganelli
Roma, 06-11-2012
"Forse ci sarà un capo della Polizia più bravo di me, più adatto di me, ma nessuno potrà dire che io sono un imbroglione: da 38 anni faccio questo lavoro e non ho mai sentito cose del genere e di questo sono contento". Lo ha detto il capo della Polizia Antonio Manganelli, tornando sulla vicenda del corvo del Viminale.
Il corvo? Una reazione di chi ha perso appalti
Il vice capo della Polizia Nicola Izzo "non è amato in un mondo dove si trattano appalti. Se ci sono in campo 20 aziende e solo una viene accontentata, 19 sono deluse e siccome parliamo di soldi consistenti è facile che ci siano reazioni negative", ha detto il capo della Polizia Antonio Manganelli tornando sulla vicenda del corvo e dei presunti appalti irregolari al Viminale.
Indagine da tre mesi e mezzo
"Tre mesi e mezzo fa è stata avviata un'indagine interna sulle presunte irregolarità negli appalti al Viminale". Lo ha detto il capo della Polizia, Antonio Manganelli, sottolineando che "i fatti sono sotto la lente di ingrandimento, stiamo facendo approfondimenti per accertare quello che è successo".
Non ci sono lotte interne al dipartimento
"Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, esclude che ci siano lotte interne al dipartimento di pubblica sicurezza, dopo i veleni seguiti all'esposto anonimo che ha denunciato irregolarita' negli appalti al Viminale.
"La mia squadra - sottolinea Manganelli - è ricca di qualità umane, cosè è stata scelta prima ancora che per le capacità professionali e io sono il capo di questa squadra".
Il vicecapo della Polizia, Nicola Izzo, coinvolto dall'esposto e che aveva rassegnato le dimissioni, poi respinte dal ministro Cancellieri, è sempre al suo posto, non è persona da sentirsi dimezzata nel lavoro che fa. Tutti devono rimanere sereni e fare quello che facevano, meglio di prima. Se poi la strada conduce non al rafforzamento della vecchia squadra, ma ad un suo dimezzamento, si prenderanno altre decisioni. Per ora parliamo di una lettera anonima".
Anna Maria Cancellieri respinge le dimissioni del vice capo della Polizia Izzo
Ieri il vice capo della Polizia Nicola Izzo, accusato da un esposto anonimo di appalti truccati al Viminale, aveva annunciato le sue dimissioni: "Contro di me linciaggio mediatico, lascio per difendere la polizia", aveva detto. Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ha respinto però le dimissioni, commentando che "una persona non può essere giudicata sulla base di parole anonime". Izzo è stato sentito in Procura a Roma come testimone. Ai pm ha detto di non sapere chi sia il 'corvo' autore dell'esposto e si è detto estraneo a ogni illecito.