Citazione di: Iker77 il 29 Lug 2010, 12:37
Dù soldi non direi. I ricavi della rioma sono quasi il doppio dei nostri. L'harakiri lo stava facendo l'Inter che gioca con numeri fuori concorso rispetto alle altre 19. Nella classifica del fatturato i peperoni dovrebbero essere quarti. Così rispondo pure a Gio che diceva che partivamo alla pari con loro. Un par de ciufoli. Al di là delle posizioni (quarti loro, sesti noi) ci sono una 40ina di milioni di differenza, che direi che spostano un'anticchia.
Questo topic sembra fecondo di nuovi equilibri, magari avanzati, il frutto di incredibili e inaspettate convergenze parallele.
Il tuo post per me è ineccepibile, anche perché fai presente un elemento per renderci conto che "senza soldi non si fa musica". Il mio due soldi non era certo riferito al fatturato dell'ATAC, che so arggirarsi attorno alle 140 cocuzze, mentre il nostro raggiunge a malapena le 90.
Il mio due soldi era riferito a quanto speso nel corso del calciomercato, dove mandarono via una giovane promessa a 20 mln di euro e presero un paio di chilometri zero (Burdisso, poi Toni). A proposito, ma noi una bel chilometro zero top player proprio no? Un Adriano noi no? Fate voi i nomi. Invece, torniamo a scommettere su uno spagnolo di 24 anni, che ci hanno dato come resto nell'ambito dell'operazione Kolarov.
E' questo un esempio di ottima gestione del fatturato? (Purtroppo) sì.
Il fatto che negli ultimi tre anni noi abbiamo due 12 e un 10 mentre loro - al netto dei diversi fatturati - arrivano due volte 2 e una volta 6 indica una diversa efficacia della politica gestionale. Mi fanno male le dite nello scrivere queste righe, ma la realtà è questa!!! e io a un dirigente dell'ASAtac gli faccio i miei complimenti, il che non posso (e non voglio per posizione politico-culturale) farlo con il suo collega della SSLazio.
Tevere Top poi ti indica un paio di punti su cui recuperare margini per sfondare il muro delle 100 cocuzze e avvicinare mai abbastanza odiati cugini e rientrare nei top 20 a livello europeo (classifica Deloitte).
Sponsor e merchandising siamo sempre lì.
A proposito un bel negozio in CENTRO, non negli outlet umbri: voglio vedere il turista finlandese con la maglietta di Zarate e non sopporto il regazzino di Bristol con la majaderpupone! Lo scorso anno a Marsiglia, in pieno centro, davanti al porto, ho visto un Bar con tavolini all'aperto dell'OLIMPIQUE MARSEILLE: questo si chiama sfruttamento dle marchio, non l'illusionimo finanziario di chi vende il machio a una sua controllata - pratica seguita da molte altre squadre.Tevere top indica anche alcuni altri punti, ma consideriamola quella una provocazione, visto che di quelle materie è attualmente al lavoro la procura federale.
In tal senso, come vedi, si può e si deve fare di meglio, il che non si fa da 3 anni a questa parte.
E' per questo che un'altro modo di gestire la Lazio non è solo possibile, ma anche necessario.