Citazione di: Kim Gordon il 21 Nov 2012, 11:31
la domanda è molto semplice, la riformulo perchè l'avrò posta male.
nella Scelta di Tifare la Lazio hai usato la razionalità, e quindi è stata possibile soltanto quando hai avuto la facoltà per capire e leggere tutte le cose che ci sono scritte nelle ricostruzioni storiografiche più o meno di parte che sono state prodotte sulla Lazio?
e ti chiedo anche.
se una volta lette le cose scritte, ti fossi trovato nella posizione di poca rispondenza con qualche contenuto, scelta fatta, avresti cambiato squadra?
sarei stato della Lazio uguale, e lo ero anche prima di conoscere tutto il resto.
così come un tifoso della carrarese è tale pur sapendo che la sua squadra è nata dalle ceneri di un fallimento (poniamo), non ha vinto mai un cazzo, manco il torneo della parrocchia ed è stata la decima squadra a praticare il calcio a Carrara e dintorni.
un tifoso è tifoso in quanto tale, punto. ogni tifoso sente di essere il più fortunato perché tifa la squadra più bella del mondo.
se questa è la logica del tuo ragionamento ok. ma è così anche per est1900, sia chiaro.
il livello cambia quando sei in un contesto così forte, aggressivo di rivalità cittadina (che poi è anche l'oggetto del topic, incidentalmente) .
a questa rivalità cittadina hai la fortuna di poter contrapporre non solo i risultaati sportivi ma anche la genesi, la storia, le radici della tua squadra.
e non è poco.
io quando penso a cosa sarei stato se fossi nato nel 1900 rispondo: della Lazio. e non solo per un discorso di data di nascita, cioè anche quello. ma proprio a livello di principio, di etica sportiva, di estetica, di orizzonti.
sarei stato della Lazio uguale. che differenza fa averlo scoperto a 4, 12, 28 o 46 anni? perché non deve essere un vanto, perché non dovrei andarne fiero? perché sarei patetico per te, tifoso non della roma o della carrarese, ma della stessa Lazio?