la curva nord e lo striscione mancato

Aperto da aquilante, 28 Nov 2012, 11:44

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

ieri sera la curva nord ha esposto due striscioni. uno, relativo alla vicenda raciti, esprimeva la solidarietà degli ultras laziali a "speziale e micale". posizione comune, questa, a molte altre curve italiane. nell'altro striscione invece il riferimento andava alle vicende connesse a Lazio-tottenham ed era articolato in due parti ben distinte (frutto di una mediazione?)
nella prima, relativa ai fatti di campo de fiori, si leggeva: "Stoltezza ed idiozia non albergano in questa Curva ... giù le mani dalla Lazio e dai Laziali!". non un gran ché, se vogliamo, quei fatti, drammaticamente, sono stati assai più che "stolti e idioti", comunque una qualche presa di distanza c'è stata, in altre occasioni ci si sarebbe limitati, con il "giù le mani ...", ad attaccare la malainformazione. si poteva fare di più, ma va bene così
lo striscione comprendeva poi una seconda parte, della quale è stata vietata l'esposizione. il testo "censurato" dovrebbe essere questo: " La vostra accezione di razzismo non ci appartiene". ora, più che continuare questa assurda discussione sulla presenza o meno di certi cori in curva (ma davvero qualcuno non li sente, quei cori?), sarebbe il caso, secondo me, di ragionare su questa che, apertis verbis, altro non è, che la rivendicazione di una attività ideologico-politico-culturale nello stadio
lo dicono loro, non io: la destra antisistema romana che egemonizza il tifo ultras della Lazio (o parte di esso) rivendica il diritto di battersi, in curva, negli stadi, per affermare una diversa concezione del razzismo e del rapporto tra quelle che loro individuano come diverse razze umane. alla base, il rifiuto e la lotta contro la società multietnica
tutto questo - diceva in fondo lo striscione censurato - non in nome della superiorità, secondo gli schemi del razzismo tradizionale, di una razza sull'altra. bensì, secondo i principi del moderno razzismo differenzialista, in nome del rispetto delle differenze tra una razza e l'altra, i bianchi con i bianchi, gli ebrei con gli ebrei, i neri con i neri, i meticci con i meticci

in sostanza, l'ostentazione, ieri sera, dei cori antiebraici e degli uh-uh ad armero (soprattutto a lui) - un comportamento ai nostri occhi vieppiù incomprensibile e inaccettabile visti i trascorsi di questa settimana e l'iniziativa forte della Lazio con la maglietta "no racism" - era in qualche modo "obbligata" per la destra antisistema della curva: tacere avrebbe significato accettare il giudizio negativo sui loro comportamenti, perpetuare invece i comportamenti abituali ha significato affermare il diritto di non accettare l'accusa di razzismo che viene mossa loro. "giocare" sulle differenze - questo vuole essere il messaggio - non è razzismo, è, semplicemente, la presa d'atto di diferenze che esistono e che debbono, che dovranno, stare alla base della nuova organizzazione sociale

sia chiaro: non siamo di fronte a quattro ragazzotti esaltati né a un centinaio di stupidi impegnati a contrastare la noia e l'indifferenza contemporanea. siamo di fronte a un progetto politico chiaro ed esplicito nei suoi lineamenti

si dirà: ma la Lazio cosa c'entra in tutto ciò? niente, ovviamente, la Lazio non c'entra assolutamente nulla, la Lazio ahinoi è stata semplicememte scelta come campo di battaglia di una guerra che dei destini biancocelesti non si cura e non si è mai curata né poco né tanto



AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Nov 2012, 11:44
si dirà: ma la Lazio cosa c'entra in tutto ciò? niente, ovviamente, la Lazio non c'entra assolutamente nulla, la Lazio ahinoi è stata semplicememte scelta come campo di battaglia di una guerra che dei destini biancocelesti non si cura e non si è mai curata né poco né tanto

Esattamente il mio pensiero.

Il mio rancore però è tutto per le istituzioni ed i poteri forti, che strumentalizzano queste vicende per trarre un proprio vantaggio.

Chi non si ricorda i cori Fini Sindaco?  in quel caso si parlava poco della curva fascista, forse ne parlava repubblica o l'Unità, però la stampa di destra non proferiva parola.

Un passato Governo ci aveva assicurato che con la TDT ed il posto nominale, si sarebbe debbellato il "male" del Calcio, ve lo ricordate? in questo caso l'unico risultato tangibile è che gli spettatori si sono spostati dalla tribuna alla poltronoa a beneficio delle TV di cui il passato Governo ne era il proprietario.

ecc.
ecc.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
lettura intelligente e interessante.

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Nov 2012, 11:44la destra antisistema romana che egemonizza il tifo ultras della Lazio (o parte di esso) rivendica il diritto di battersi, in curva, negli stadi, per affermare una diversa concezione del razzismo e del rapporto tra quelle che loro individuano come diverse razze umane. alla base, il rifiuto e la lotta contro la società multietnica

lo fanno in curva perché quando lo fanno in piazza, si ritrovano in 4 o 5mila con talmente tante bandiere stampate che ognuno di loro ne deve sventolare due, evitando di dedicarsi al tanto anelato saluto romano

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fede75

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.662
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Nov 2012, 11:44
si dirà: ma la Lazio cosa c'entra in tutto ciò? niente, ovviamente, la Lazio non c'entra assolutamente nulla, la Lazio ahinoi è stata semplicememte scelta come campo di battaglia di una guerra che dei destini biancocelesti non si cura e non si è mai curata né poco né tanto

è tutto qua
e, ahme, mi sento triste e impotente



Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.494
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Nov 2012, 11:44
si dirà: ma la Lazio cosa c'entra in tutto ciò? niente, ovviamente, la Lazio non c'entra assolutamente nulla, la Lazio ahinoi è stata semplicememte scelta come campo di battaglia di una guerra che dei destini biancocelesti non si cura e non si è mai curata né poco né tanto

.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: porgascogne il 28 Nov 2012, 12:16
quando lo fanno in piazza, si ritrovano in 4 o 5mila...

generoso...

8)

cielobiancoblu

*
Lazionetter
* 2.413
Registrato
Faccio uno strappo alla mia regola di non intervenire più. Aquilqnte e Fede (purtroppo) d'accordo con voi al 1000%...... che tristezza....non riuscirò mai a far vedere a mio figlio cosa era il tifo da stadio per la nostra Lazio fino agli anni 80.....

sottoscrivo, sono triste e sfiduciato  che si riesca a risolvere questa situazione....

mi rimetto in sonno

Forza Lazio

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.656
Registrato
davvero ci sono diverse accezioni della parola razzismo?

e quali sarebbero...

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: rocchigol il 28 Nov 2012, 12:45
davvero ci sono diverse accezioni della parola razzismo?

e quali sarebbero...

e vabbè ma leggilo tutto il post di aquilante

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

per rocchigol,

"razzismo differenzialista

Variante, oggi molto in uso, del razzismo

E' la posizione di chi ritiene necessario "difendere e/o preservare" le differenze culturali dai processi di massificazione ed omogeneizzazione tipici delle società occidentali e per questo ("per i bene delle culture altre") pensa che le società non debbano in nessun modo essere multiculturali o interculturali.
Il che significa che le differenze e e le alterità vanno difese ma, proprio per questo... ognuno a casa propria.

In sede educativa e sociale il rischio di un velato razzismo differenzialista è reale e tende a concretizzarsi in una specie di apartheid dove le culture altre sono sì riconosciute ma "recintate" e conservate in appositi contenitori sociali (tipo riserve indiane) senza possibilità significative di interagire sia tra loro che con le culture autoctone in vista della costruzione di una società intesa come "casa comune" ove ad ognuno competono uguali diritti ed uguali doveri"

volendo, si può approfondire. magari non su Lazio talk


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
In una ipotetica gara volta a determinare quale accezione di razzismo e' piu' idiota non saprei dire quale potrebbe vincere.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
La mia prima reazione leggendo la riflessione di Aquilante è stata del tipo "che paIIe, è un dettaglio interessante ma marginale. In questo momento siamo sotto attacco e non bisogna rimarcare questi aspetti!".

Ma Aquilante probabilmente ha ragione. Come si fa a sradicare certi comportamenti (SINTOMI) se non vengono messe in discussione le motivazioni che stanno sotto (CAUSE)?

Mentre io, senza accorgermene, stavo propendendo per il mettere la polvere sotto al tappeto, nascondendo il sintomo ma senza neanche provare ad intervenire sulle cause.




NB: sintomi e cause comuni a molte altre tifoserie, con enfasi diversa data dai mezzi di informazione

Drake

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.836
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Nov 2012, 12:58
per rocchigol,

"razzismo differenzialista"

Variante, oggi molto in uso, del razzismo

E' la posizione di chi ritiene necessario "difendere e/o preservare" le differenze culturali dai processi di massificazione ed omogeneizzazione tipici delle società occidentali e per questo ("per i bene delle culture altre") pensa che le società non debbano in nessun modo essere multiculturali o interculturali.
Il che significa che le differenze e e le alterità vanno difese ma, proprio per questo... ognuno a casa propria.

In sede educativa e sociale il rischio di un velato razzismo differenzialista è reale e tende a concretizzarsi in una specie di apartheid dove le culture altre sono sì riconosciute ma "recintate" e conservate in appositi contenitori sociali (tipo riserve indiane) senza possibilità significative di interagire sia tra loro che con le culture autoctone in vista della costruzione di una società intesa come "casa comune" ove ad ognuno competono uguali diritti ed uguali doveri"

volendo, si può approfondire. magari non su Lazio talk

Si scriverà razzismo differenzialista ma io ci leggo solo paura, oltre che profonda ignoranza, paura di tutto ciò che è diverso, che non è familiare e che potrebbe mettere in discussione il nostro angusto orticello, per nostra fortuna il genere umano conta anche molte persone che non hanno queste paure, altrimenti abiteremmo ancora nelle caverne.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
però scusate, ho letto anche qualcos'altro in giro riguardo il pezzo mancante di striscione, e quindi credo che aquilante abbia colto nel segno... quello che non ho capito è:

il razzismo cosidetto differenzialista, che cazzo c'entra con il giallorosso ebreo o con juden tottenham?

cioè, quello che dico è che ognuno ha il diritto di pensarla come vuole riguardo a razzismo e tematiche del genere, ma come si coniuga un pensiero del genere con quanto accaduto allo stadio giovedì sera e poi martedì?

lo striscione ci tiene a far sapere che in curva c'è qualcuno che ha un'altra accezione riguardo al razzismo. ok, recepito.

la domanda che mi sorge spontanea è:
e sticazzi? non ce li metti?

il problema non è assolutamente questo. il problema è il razzismo becero, ignorante, grossolano, impunito che quei 4 cialtr.oni ostentano ogni volta quando cantano quella filastrocca immonda o quando ululano all'armero di turno. associare queste manifestazioni ad una sedicente altra accezione di razzismo non può che svilirla, al di là della sua discutibilità fuori dalla cornice dello stadio.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.654
Registrato
lieve OT: della maglietta "No racism" non ne ha parlato nessun giornale o sito, eccezion fatta per passionemaglie -> http://www.passionemaglie.it/2012/11/no-racism-sulle-maglie-lazio-contro-il-razzismo/

Drieu

*
Lazionetter
* 1.324
Registrato
Citazione di: porgascogne il 28 Nov 2012, 12:16
lo fanno in curva perché quando lo fanno in piazza, si ritrovano in 4 o 5mila con talmente tante bandiere stampate che ognuno di loro ne deve sventolare due, evitando di dedicarsi al tanto anelato saluto romano

siamo OT però.....

...è stato un gran bel corteo, mi dispiace che a qualcuno abbia dato così fastidio.
Si vociferava che ci sarebbero state al massimo 2000 persone, ma ce n'erano più del doppio....
La battuta sulle bandiera è carina, ma manco troppo.....

personalmente non ho mai "contato" i partecipanti alle manifestazioni degli altri, per me sarebbe come andare a vedere quanti spettatori fa la roma, non mi interessa sinceramente.....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

nonnullo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.506
Registrato
a gennaio si vota, ad aprile si vota, i tempi del gruppo palozzi sono finiti, aspettiamo le liste e capiremo il perché degli striscioni, intanto hanno esautorato pure tirone.
da cittadino sarei pure contento di vederli confinati in uno spicchio di curva e pure fischiati abbondantemente dal resto dello stadio (cominciano a preoccuparsi delle reazioni quindi continuiamo a farlo al minimo accenno) visto che poi per strada non raccolgono nessuno in più e si devono accompagnare ai romanisti per riuscire a fare una partita di calcetto.
mi sembrano quelli che corrono all'indietro a villa ada e se gli vai addosso si incazzano pure.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: gesulio il 29 Nov 2012, 09:03
il razzismo cosidetto differenzialista, che cazzo c'entra con il giallorosso ebreo o con juden tottenham?

cioè, quello che dico è che ognuno ha il diritto di pensarla come vuole riguardo a razzismo e tematiche del genere, ma come si coniuga un pensiero del genere con quanto accaduto allo stadio giovedì sera e poi martedì?

lo striscione ci tiene a far sapere che in curva c'è qualcuno che ha un'altra accezione riguardo al razzismo. ok, recepito.

la domanda che mi sorge spontanea è:
e sticazzi? non ce li metti?

il problema non è assolutamente questo. il problema è il razzismo becero, ignorante, grossolano, impunito che quei 4 cialtr.oni ostentano ogni volta quando cantano quella filastrocca immonda o quando ululano all'armero di turno. associare queste manifestazioni ad una sedicente altra accezione di razzismo non può che svilirla, al di là della sua discutibilità fuori dalla cornice dello stadio.

.

Discussione precedente - Discussione successiva