Citazione di: bizio67 il 21 Dic 2012, 10:51
Non comprendo il paragone...la giustificazione per una sim segreta non è credibile, poi se vogliamo credere agli asini che volano ok...ritengo anche che con quell'unica prova l'accusa non potrà sostenere con successo l'accusa nel dibattimento, ma ti ricordo che la giustizia sportiva è tutt'altra cosa, purtroppo...
Il concetto del "non credibile" altro non è che uno spunto investigativo sul quale ricercare, ed eventualmente trovare, elementi di prova a supporto di una tesi accusatoria. Non è di per sè una prova, ma un semplice sospetto che non può essere supportato come tesi accusatoria in un'aula di Tribunale fino a quando non si riesce a spiegare il perchè un soggetto non è credibile, con tanto di fatti e non di illazioni...
Ricordo sempre che in qualsiasi processo (anche quello sportivo...) è chi accusa che deve portare elementi di colpevolezza, e non il contrario.
Nella fattispecie, basare una tesi accusatoria su un SIM utilizzata da Mauri e a lui non intestata, poteva essere un'ottima partenza per l'attività investigativa nella quale confesso di aver tremato. Ma dal momento in cui gli investigatori non sono riusciti a ricavare nulla da questa SIM (traffico dati riconducibili a scommesse, movimenti di denaro, messaggi o altro), la sua validità probatoria è praticamente azzerata. Del resto al momento nessuno è riuscito a dimostrare la falsità della tesi di Mauri sull'utilizzo di quella SIM.... E fino a quando nessuno riesce a dimostrare il contrario, quello che dice Mauri è credibile...