Piccoli cento appunti
di fish_mark
L'accusa di scarsi contenuti rivolte alla trentennale trasmissione dell'etere romano è dovuta soprattutto all'impossibilità, oggi, di trasmettere le immagini delle partite, il vero e unico oggetto di culto dell'appassionato di calcio, ormai sequestrate dai diritti TV, molto cari e quindi preclusi a una piccola TV locale. Goal di notte è pertanto un detrito del passato, una fossile televisivo che continua a testimoniare l'esigenza - ormai non più sostenibile - di un punto di vista nel racconto della domenica calcistica particolare e locale. Trent'anni fa svolgeva questa funzione anche perché corroborata dalle immagini di produzione propria. Si pensi a una delle pietre miliari della lazialità, il-gol-di-Fiorini, ripreso da fondo campo, è un filmato di Plastino: oggi sarebbe proibito.
Nella trasmissione odierna si servono soprattutto chiacchiere, più o meno da bar, l'unica cosa che si può produrre "gratuitamente" e in questo sforzo vengono rappresentati i diversi punti di vista, anche se con una compagnia di giro (tipica delle varie trasmissioni tv e/o radio) spesso composta dai "soliti" personaggi. Tuttavia, per allestire un dibattito interessante e coinvolgente occorrono punti di vista diversi e se possibile contrastanti, altrimenti il telespettatore si annoia e cambia (oppure dorme).
Il Plastino ha una opinione molto personale nelle cose di Lazio, specie in quelle odierne, ma se non saremo sempre d'accordo con le sue opinioni, difenderemo sempre il suo diritto ad esprimerle, perché un'altra Lazio è (sempre) possibile, con l'emiro, il bibbitaro e il palazzinaro.
Quindi ora e sempre: lunga vita a Goal di notte!