Peruzzi è stato un portiere fantastico, nell'ultimo anno di carriera alla Lazio non so stimare quanti punti abbia portato alla causa, ma faceva un miracolo a partita. Per Marchegiani bisogna distinguere due "ere": quella prima dell'infortunio al ginocchio, figlio dell'entrata-killer di Ravanelli, in cui è stato una saracinesca tra i pali e coraggiosissimo nelle uscite alte, e quella post-infortunio, dove secondo me il suo rendimento è calato vertiginosamente, quando riguardo i filmati dell'era Eriksson mi accordo di suoi erroracci che, per affetto, all'epoca non avevo giudicato tali. Marchetti è un Marchegiani più potente, la cosa di cui più gli sono grato è l'assoluta sicurezza che trasmette alla suadra sula pioggia di cross dalla trequarti che regolarmente arriva negli ultimi minuti quando la Lazio deve difendersi, problema cronico della nostra squadra, che negli anni passati è riuscita ben poche volte a difendere fino alla fine un 1-0. Non saprei scegliere, sono tre grandi numeri 1, Marchetti non è inferiore agli altri due.