La Tenuta di Tor di Valle nel PTPR
Come è noto, il Piano Territoriale Paesistico Regionale è stato soltanto adottato, e quindi non
approvato definitivamente, nella precedente consiliatura dalla Giunta Regionale con atti n. 556 del
25 luglio 2007 e n. 1025 del 21 dicembre 2007, ai sensi dell'art. 21, 22, 23 della Legge Regionale
sul Paesaggio, n. 24 del 1998. Nel nuovo strumento paesaggistico, la Tenuta di Tor di Valle, estesa
come detto precedentemente circa mq 1.907.072/190 ettari presenta la seguente disciplina di tutela:
1) circa mq 1.590.000 / 159 ettari sono tutelati quali Paesaggio Naturale di Continuità. Il PTPR
definisce con tali modalità " territori che presentano un elevato valore di naturalità e
seminaturalità in quanto collocati internamente alle aree dei paesaggi naturali o immediatamente
adiacenti ad essi con i quali concorrono a costituire un complesso ambientale unitario o ne
costituiscono irrinunciabile area di protezione". Da tale definizione, discende una configurazione
secondo la quale "tali paesaggi si configurano prevalentemente in associazione ai paesaggi
naturali e nelle fasce costiere delle acque superficiali". Ne deriva, dal combinato disposto dato da
tale definizione e da tale configurazione, che l'obiettivo di qualità paesistica per siffatti territori
risiede nel "mantenimento e nella conservazione", e, laddove presenti, "nella salvaguardia dei
modi d'uso agricoli tradizionali". Le prescrizioni prevedono anche che " in tali territori si possono
prevedere interventi di recupero ambientale". Tuttavia, giustamente, lo strumento paesaggistico
"prende atto" della presenza dell'Ippodromo, e in conseguenza – come testimonia la campitura in
blu, del tutto evidente nella cartografia allegata – "sovrappone" alla classificazione di Paesaggio
Naturale di Continuità, quella di Ambiti di recupero e valorizzazione paesistica, disciplina
questa che consente operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, necessaria ad una
infrastruttura quale un Ippodromo. Infine lo strumento di Tutela Paesaggistica individua nel
comprensorio territoriale della Tenuta di Tor di Valle aree/ambiti disciplinati quali Aree o Punti di
Visuale. Tale definizione è dovuta a due elementi territoriali . la presenza del fiume, da un lato, e la
conformazione morfologica del comprensorio: si tratta infatti di un pianoro che si staglia "al di
sopra" del paesaggio fluviale.
2) Il resto della Tenuta di Tor di Valle –circa 30 ettari– è caratterizzato dal vincolo stabilito
dalla Legge 431/1985, nota ai più quale Legge Galasso, oggi "Codice Urbani", un vincolo di
inedificabilità assoluta, poiché, come la cartografia allegata evidenzia chiaramente, in
quell'area/ambito l'asta fluviale del Tevere disegna un "gomito".
a Tor di Valle ci sono più vincoli che sulla Tiberina