Citazione di: Svennis il 11 Gen 2013, 13:06
regà, scusate, non è sfogatoio ma lo scrivo qui.
il bello (o il brutto) è che mia moglie vuole, anzi pretende che io assista al parto e le dia conforto.
a me solo il pensiero me fa svenì ora, a tre mesi e mezzo di distanza.
ma je la posso fa?
Fallo, non ti preoccupare. Non ti fare film, non è nulla di particolarmente traumatico o sconvolgente, almeno così è stato per me che non sono nè particolarmente pauroso nè coraggioso, nella media insomma.
L'ho fatto per tutti e due i miei figli e ne ho un ricordo bellissimo, che ancora conservo ben impresso nella memoria (e solo là, niente foto, filmini o similia). E anche il taglio del cordone ombelicale fatto fare al papà (non so però se è così dapertutto) è un momento altamente simbolico e toccante.
E' un percorso che si fa e si costruisce insieme, per me sarebbe stato inconcepibile il non esserci. Insomma, che fai, arrivi alle semifinali e poi ti fermi?

A parte gli scherzi, è comunque fondamentale l'ostetrica; noi ne avevamo una (maschio) bravissima, la stessa per tutti e due.
Alessandro, addirittura, l'ha fatto nascere senza andare in sala parto, sul letto normale in una maniera assolutamente non traumatica e naturalissima. E' pure vero comunque che siamo stati fortunati, con quattro ore di travaglio per ciascuna gravidanza. Mia moglie poi consiglia caldamente l'epidurale (all'epoca voleva fondare un fan-club).
Insomma, il consiglio che mi sento di darti è quello di non avere timori e di andare tranquillo verso un'esperienza che ricorderete con gioia per tutta la vita.