Regole del Giuoco del Calcio
Il Regolamento del Giuoco del Calcio
-
Edizione 2012
link
http://www.figc.it/it/97/3820/Norme.shtmlTOCCARE IL PALLONE CON LE MANI
Il fallo di mano implica un contatto volontario tra il pallone e la mano o il braccio di
un calciatore. Per stabilire la volontarietà, l'arbitro deve prendere in considerazione
i seguenti criteri:
• il movimento della mano in direzione del pallone (non del pallone in direzione
della mano);
• la distanza tra l'avversario e il pallone (pallone inaspettato);
• la posizione della mano, che non implica necessariamente che ci sia
un'infrazione;
• il toccare il pallone con un oggetto tenuto nella mano (come indumenti,
parastinchi ecc.) è considerato come un'infrazione alla stregua di un fallo di
mano;
• il colpire il pallone lanciando un oggetto (scarpa, parastinchi ecc.) è da
considerarsi un'infrazione alla stregua di un fallo di mano.
GUIDA PRATICA AIA
4. A quali criteri deve attenersi l'arbitro per stabilire che un calciatore ha
toccato il pallone con le braccia o con le mani volontariamente?
Deve valutare se il contatto tra il pallone e la mano o il braccio è voluto dal
calciatore o se questi allarga, alza, muove o, comunque, tiene le mani o le braccia
con l'intenzione di costituire maggior ostacolo alla traiettoria del pallone.
Non deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il
viso o il basso ventre dal pallone, oppure se, per naturale effetto del movimento
corporeo, un calciatore tiene le braccia distaccate dal busto ed il pallone vi urta
contro, oppure se per effetto della distanza ravvicinata il calciatore non ha potuto
evitare il contatto tra le braccia ed il pallone.
Il gol di floccari era bono