Citazione di: Dusk il 28 Gen 2013, 17:04
Esempio classico? Un prodotto TV come The Big Bang Theory, basato al 90% su aspetti del mondo geek/nerd di cui bene o male chiunque abbia vissuto sul Pianeta Terra è a conoscenza. Nel doppiaggio italiano eliminano i riferimenti a Facebook (in fondo solo il 98% della fascia d'età dei destinatari di tale telefilm ha un account FB), a Star Wars (filmetto di nicchia sconosciutissimo, la cui distribuzione non ha mai valicato le alpi, secondo loro) et similia.
hai fatto l'esempio che mi ha convinto in via definitiva ad abbandonare il doppiaggio a favore dei LO.
The Big Bang Theory doppiato è una sit-com di scarsa qualità, con una blanda ironia e che tende alla noia.
Visto in LO è qualcosa di imperdibile.
Un personaggio come quello di Shaldon doppiato perde l'80% della sua carica ironica. Provare per credere.
E rispetto al comprendere quel che dicono: in linea di massima sono d'accordo con Tarallo, i sottotitoli ci sono per questo (io me vedo in LO pure Akira Kurosawa), ma attenzione che porga ha ragione.
Per alcune delle sfumature di cui parliamo occorre la conoscenza della lingua e a 360° (cioè anche su un piano più generalmente culturale).
Ma torniamo al topic: Django.
Visto ieri sera (ovviamente in LO). Bellissimo.
Nella mia personale classifica di Tarantino si pone al terzo posto, a pari merito con Kill Bill, scavalcato solo da Reservoir Dogs e Pulp Fiction.
Waltz bravissimo, per larghi tratti è lui a "tenere" il film, ma a mio avviso applausi scroscianti per la migliore interpretazione vanno ad un S. Jackson superlativo.
Di Caprio si conferma un buon attore, ma forse è la scelta che meno condivido rispetto a questo film. Proprio come faccia intendo. Nel suo ruolo avrei visto meglio qualcun'altro. Anche un M. Madsen, spesso presente nei film di Tarantino.
Colonna sonora eccezionale
as usual, gradevoli le citazioni sparse qua e là, grazioso cameo di Franco Nero con quell' "
I know" meta-cinematografico in perfetto Tarantino style.
Finale "trascinato"? Forse.
Ma io è una caratteristica che ho spesso riscontrato negli spaghetti-western e quindi, quasi quasi, ce sta.
Ultima nota a margine: a Roma Django in LO lo danno in due cinema, nuovo sacher e nuovo olimpia.
Ma come cazzo è possibile che al nuovo olimpia mentre ti vedi il film senti in sottofondo la musica dance del locale accanto??? Ma siamo impazziti?
Ma trovare un accordo no?
Non ho piantato un casino perché era quasi l'una di notte. Ma è stata una roba inaccettabile.