Commento: ve lo dico subito, non saro' breve.
Ne ho troppe da dire...
Ne ho troppe da dire a tutti coloro che hanno dato la Lazio per spacciata dopo la partita con il Chievo.
Un bluff, un fuoco di paglia, una squadra mediocre, una rosa modesta, una panchina da Serie B, una serie di giocatori da rottamare, un presidente immobile, un allenatore presuntuoso, una squadra sculata...
Ho chiuso la bocca, ho staccato la tastiera, ho spento il computer, ho evitato qualsiasi commento...
Perche' m'avrebbero bannato.
Ne avevo per tanti, per troppi...
Troppi di noi caduti nella trappola della Lazio "aiutata dagli arbitri"...
Troppi di noi caduti nella trappola della Lazio "aiutata dalla fortuna"...
Troppi di noi caduti nella trappola della Lazio "stanca perche' giocano sempre gli stessi"...
Abbiamo abboccato all'amo della stampa.
Nun je credete, nun ve fate illusioni, la Lazio crollera', perche' non e' da scudetto, non e' da CL, non puo' competere con Juve e Napoli...
E so' usciti tutti i soloni, tutti gli opinionisti, tutti i grandi conoscitori del calcio a dirci che la sconfitta con il Chievo ristabilisce un po' le gerarchie, rispecchia il vero valore della squadra, che non possiamo permetterci il turno over e che la rava e la fava...
E molti si sono scatenati, hanno aperto le valvole della critica spietata al tecnico di Sarajevo, hanno commentato con rabbia, disprezzo e poca lucidita' le scelte di Petkovic.
Io, da profano quale sono, lo scrissi in un post un paio di settimane fa, molto prima della partita di Palermo.
"E' probabile che la Lazio vada in difficolta' fisica a Palermo".
D'altronde la "grandissima Juventus" che vincera' lo scudetto con 10 punti di vantaggio, nelle ultime partite in casa aveva perso con la Sampdoria (giocando con 1 uomo in piu') , pareggiato con noi e con il Genoa e vinto solo con l'Udinese.
Una squadra allo sbando, praticamente...
Fosse successo a noi, staremmo parlando di cammino salvezza...
Era chiaro (almeno a me) che le difficolta' nella partite con Palermo e Chievo erano dovute non solo ad un doveroso richiamo fisico, ma anche e soprattutto all'impegno di Coppa Italia, presente nelle menti dei nostri calciatori come un traguardo molto piu' impellente, molto piu' immediato e importante.
Le parole stesse di Mauri nella sua intervista sono chiarissime: "Abbiamo fatto un richiamo fisico", "Contro la Juventus ci giochiamo mezza stagione".
Per me era tutto gia' chiarissimo.
Evidentemente per altri no...
Ieri la Lazio lo ha dimostrato a tutti.
La Lazio e' viva.
Piu' viva che mai.
Viva e scalciante.
E i suoi calci fanno male.
Contro una Juventus debordante di cui mi piacerebbe discutere in un topic a parte (perche' questa squadra sovrasta atleticamente chiunque in maniera "sospetta", pure una Lazio come quella di ieri che ha corso dietro al pallone con una cattiveria impressionante e perche' ieri la Juventus schierava Peluso, Giaccherini, Padoin, Marrone, tutte mezze calzette e figurine che fino a pochissimo fa militavano e pascolavano in squadre di seconda o terza fascia e adesso corrono come cavalli selvaggi) la Lazio ha tenuto botta.
Asfissiata da un pressing continuo e incessante, e' uscita con il palleggio dalle situazioni piu' difficili, ha creato gioco, ha reso pan per focaccia alla Juve, ha segnato due reti di cuore...
E' stata una partita fantastica, dove chiunque avrebbe meritato, anche fosse finita 2-2 senza il miracolo di Marchetti e la topica di Marchisio.
Per noi e' una vittoria epica, di quelle che ti restano nel cuore e nella memoria...
Di quelle che ti fanno amare questa squadra e questo sport al netto del comportamento scandaloso di Conte che non sa vincere e non sa neanche perdere, senza una parola che sia una per un avversario fiero che ha combattuto con onore e grinta.
A voi juventini, quindi, non concedo neanche l'onore della armi.
Siete delle merde, e' bene che lo sappiate e la mia speranza e' che la vostra delusione si possa ripetere para para prima in Europa e poi nel campionato (magari per mano nostra).
Siete una squadra fortemente sospetta; correte troppo e per troppo tempo.
E non riuscite ad uccidere il campionato perche', nonostante tutto, siete tecnicamente modesti in troppi elementi.
Solo un appunto: pregherei gli splendidi difensori della Lazio di mantenere la concentrazione anche durante i minuti di recupero, perche' quello che hanno fatto Radu e Ciani al 91º e al 96º non ha spiegazioni razionali se non un test medico per valutare le condizioni coronariche dei loro supporters