Citazione di: Adler Nest il 11 Ago 2010, 09:56
Partiamo dai fatti certi.
La squadra dopo anni di 4-4-2 mandato giù a memoria, l'anno scorso si è salvata anche grazie alla difesa a 3.
Questo assetto sembra quello che Reja predilige e che esalta le doti di dias in primis e radu.
Il centrocampo a 5 con due cursori come licht e kolarov propensi anche a difendere rendeva la difesa abbastanza ermetica.
Non conosco garrido e non so se è un terzino d'attacco o un centrocampista di fascia (così fosse, zauri potrebbe ricoprire meglio quel ruolo)
Hernanes: ho visto solo qualche filmato e non so se sia un treuqartista puro o possa anche fare il centrocampista più arretrato.
Quello che mi pare di capire è però che reja voglia provare moduli diversi per mettere il più possibile a suo agio hernanenes.
Adesso chiedo: come giocava il san paolo? e dove giocava hernanes?
Forse la vedo in maniera molto semplicistica, ma come mai l'arrivo di hernanes sembra precludere la difesa a 3?
Non si potrebbe schierare la squadra con questa formazione?
muslera
diakitè-dias-radu (avendo detto che dias prediige la posizione centrale e che la convivenza sua con stendardo sembra difficile e biava a destra mi sembra poco proponibile)
licht-ledesma-hernanes-matizalem-garrido (o zauri)
floccari-zarate
A me (gusto personalissimo) non piace il 3-5-2. A memoria ricordo solo due squadre vincenti con tale modulo: il Milan col cul de zac (e sappiamo tutti come andò quel campionato) e i canidi con Capello. Tutte le squadre più vincenti, nei propri campionati così come in Europa, schierano la difesa a 4.
Il 3-5-2 viene impiegato spesso dalle nostre squadre di bassa classifica (tipo il Livorno) con lo scopo primario di non prenderle.
Lo vedo molto difensivista come modulo ed in effetti, oltre a 3 difensori centrali, vengono schierati due terzini.
Potrebbe essere leggermente più offensivo come modulo se come esterni venissero schierati un terzino di ruolo e un'ala (un Berhami o un Maggio come fa Mazzarri a Napoli).
Nella mente poi ho ancora alcune partite dello scorso campionato quando la Lazio si schiacciava in difesa e aveva poi solo 2/3 centrocampisti a rincorrere tutti gli avversari in mezzo al campo.
Per questo sono stracontento del ritorno alla difesa a 4.
Però non capisco alcune cose: perchè per tutto il ritiro di Auronzo si è provato il 3-5-2? Perchè abbiamo tenuto tutti quei difensori se il modulo prevedeva la difesa a 4? Ad oggi abbiamo 6 centrali e 5 terzini (senza considerare Cavanda), che oggettivamente mi sembrano troppi.
Io Hernanes ce lo vedo bene come vertice alto del rombo, così come lo vedrei bene interno.
Ledesma vertice basso per forza.
Il Matuzalem visto ieri sera in quelle condizioni (e in quel ruolo) può essere perfetto come interno sinistro.
Manca secondo me un centrocampista inteno destro a questo punto per poter supportare un centrocampo che preveda contemporaneamente l'impiego di Ledesma, Hernanes e Matuzalem.
E per questo tipo di centrocampo, l'interno destro non può essere nè Brocchi, nè Gonzalez.
Concentrerei tutte le risorse residue per prendere un centrocampista forte. Sfumato Boateng, mi butterei sempre su un centrocampista con quelle caratteristiche: forte fisicamente, con capacità di inserimento e buona interdizione.
Ad oggi il Sissoko del Tolosa sarebbe il top.
Come quarta punta, visto il Kozak del ritiro e quello soprattutto di ieri sera (per me è stato uno dei migliori), stiamo bene così.
Urge un centrocampista coi contro pifferi.
In difesa testerei la coppia Dias-Radu, con Stendardo pronto a subentrare ad uno dei due (Biava per me è nettamente inferiore al napoletano).
E' anche vero che i meccanismi difensivi (i movimenti della difesa, ma anche i movimenti del resto della squadra, partendo dagli attaccanti per finire ai cantrocampisti in fase di non possesso) devono essere provati.
Fino ad ora abbiamo perso tempo a collaudare un modulo che sembra essere stato abbandonato.
Abbiamo ancora due settimane per testare questo modulo: LAVORARE, LAVORARE, LAVORARE.
p.s. Siamo pure un pò sfigati: la prima partita la dobbiamo disputare con una squadra che affronta il preliminare di Champions e che, molto probabilmente, sarà più avanti con la preparazione.