io gradirei che a questo topic venisse messo un bel lucchetto. è incredibile leggere tante cattiverie.
se uno parla male delle scelte di lotito, qui dentro, soprattutto (e non mi riferisco all'amministrazione, ma ai netters ), è nemico non di lotito ma addirittura della lazio. se uno parla male di giocatori della lazio, nuovi (vds cavanda) e vecchi (addirittura giordano), invece è un laziale vero.
se uno critica lotito offende lotito; il che già sarebbe una congettura: perché uno, in buona fede, critica sempre scelte e comportamenti, mai la persona, ovvero le stesse scelte e comportamenti che in altri casi vengono lodati, d'altro canto (non esiste lode se non esiste critica, altrimenti è una lode di cui non ci faccio un cazzo). però, se uno critica cavanda, pandev, ledesma, diakite, e chi più ne ha più ne metta, non offende giocatori della lazio, nossignori, difende la squadra. il teorema sarebbe già di per sé particolarmente ambizioso se non contorto.
ma io vorrei fare un discorso molto più ampio.
diakitè ha chiesto un aumento contrattuale che la società non intende assicurargli. benissimo. non entro nel merito della valutazione di mercato. per ora. mi limito a dire che diakite lo scorso anno ha giocato molte partite, e i miei occhi all'epoca leggevano parole d'amore nei confronti di diakite ed erano COSE scritte anche da quelli che adesso lo salutano dileggiandolo. addirittura era un refrain condiviso quello secondo cui il medesimo francese sarebbe stato il centrale difensivo del futuro. per molti era già il centrale titolare fisso accanto a dias.
non sono cose sognate, basta andare a ritroso, la memoria gradisce altri tasti, non si fa battere da dita ipocrite, ama la riflessione e l'intelligenza, odia l'istinto e la convenienza.
ama l'onestà, intellettuale soprattutto. e allora. cosa è cambiato da quel tempo? che diakitè ha fatto lo str.onzo. questo è cambiato. non che NON abbiamo avuto più QUEL centrale promettente rimpiazzato con uno preso dalla stessa nazione madre (quando - ad avviso di chi scrive - potevano essercene tutti e due, ciani e diakité; stankevicious l'allenatore non lo ha mai considerato, cana lo ha provato in difesa proprio per avere più soluzioni lì; e comunque un cana in difesa sta a significare un centrocampista in meno). Non a caso, anche dopo l'arrivo di ciani, molti si auguravano che diakite risolvesse la questione con lotito, e ciò per avere un altro difensore in rosa, così come si auspicherebbe da una squadra che, con movimenti oculati, ambisce a traguardi importanti. dias-biava-diakite e ciani erano perfetti con, alla bisogna, l'arretramento di cana o il cambio di posizione di radu in casi di difesa a tre (con ottimi rincalzi, in casi di infortunio e squalifiche). invece no, diakite e la società non si sono accordati e ciani è diventato il sostituto di diakite. il quale, invece di giocare, fa la muffa in attesa di essere ceduto a parametro zero.
e tutti a dire bene, non deve giocare una partita. stessa cosa ora per cavanda. ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, la società ha creduto in lui a tal punto da metterlo in vetrina in molte occasioni. e i dirigenti delle società hanno occhi per vedere come i netters di questo sito. quante volte ho letto che quest'anno cavanda era utile e che era un mezzo titolare (cosa che, tra l'altro ha fatto spesso?). ora, un giocatore che ha fatto spesso il titolare di una squadra terza in campionato, e che ha avuto, quindi, immagino, anche ammiratori, e questo, proprio grazie alla lazio che lo ha fatto giocare credendo in lui, non può discutere un contratto che lo relega a giocatore (ancora) da primavera? forse no? ok, ammettiamo che sia no (e per me è sì) ma il problema si crea con il lasciarlo fuori squadra. di nuovo, come quello prima. non mi interessa - ora- se la lazio crede o no in lui (ma sarebbe il colmo: fai giocare in una squadra che lotta su tutti fronti, spesso, titolare, uno al quale non vuoi dare 400 mila euro di contratto), ma sorvoliamo. la cosa indigesta è che il pereirinha, che poteva essere un jolly da impiegare in possibili soluzioni tattiche, e che era l'unico elemento nuovo uscito dal disastroso mercato di gennaio, ora va a rimpiazzare (per molti: felicemente) il cavanda di cui, gli stessi molti, commentavano entusiastici in tutto il girone di andata. uno, "promettente" - parola di molti - e già consolidato negli schemi di petkovic, scambiato per un pereirinha che ha avuto molti guai fisici, giacché in tre anni ha giocato quanto si può giocarne in uno solo, e con fisiologiche problematiche di inserimento.
l'obnubilamento ideologico ha portato a dire a cavanda: vattene, c'avemo pereirinha.
noi possiamo avecce tutto, ma l'onestà, quella è la cosa che non ci deve mai mancare. per essere uomini prima ancora che tifosi. l'oggettiva valutazione delle cose. siamo sicuri che con pereirinha, diakite, ciani e cavanda staremmo peggio anziché meglio? siamo sicuri che vogliamo il male della lazio se speriamo che diakite e cavanda rinnovino e che, comunque, continuino a giocare da qui a fine esigenza NOSTRA?
e poi, a quanto li vuoi vendere quelli che non fai giocare MAI? tipo caso zarate: come puoi chiedere 10 milioni per un giocatore che in un anno non ha mai sfiorato il campo (giustamente, ma non è quello il punto)? vuoi venderlo bene? fallo giocare più spesso e, umanamente, giudicalo come vuoi. non vuoi farlo giocare mai? vendilo a due lire. più di quello la gente non ti offre perché: o è una pippa impippitasi anche perché oltretutto non vede il campo da una vita, o ha grossi problemi con quella società e quindi si spera che prima o poi si abbassi il prezzo.
sono ragionamenti così pazzeschi questi? così fuori dal mondo?
e, soprattutto, che cazzo c'entra mandare affanculo un giocatore che ha fatto parte della storia della lazio, che ha rifiutato di indossare la maglia della roma, che è stato uno dei centravanti più ammirati nella storia d'italia, e ciò solo perché osa difendere cavanda? ma cosa minchia c'è sotto? io non posso pensare che ci sia tanta idiozia. non posso pensarlo.
però, io difendo le idee. le idee non prefabbricate. non annacquo il cervello. non mi metto a ridere con la faccina sotto ad un testo, solo perché ciò che uno dice è diverso dal mio pensiero. solo un becero fanatismo fa reagire così.
e non godo nel vedere mandare via giocatori che potrebbero essere ancora utili ad una squadra che lotta su tre fronti, quando quella squadra è la squadra mia.