Uno, per i cazzi della vita sua si ritrova lontano, sperso, che non ha più modo, tempo nè forse voglia di partecipare a una community.
Poi gli capita, per caso o per incantamento, di leggere ste dieci righe scritte da un ONZO (mi aggrego pur'io all'elisione delle STR) come Vuppunto e... sembra che non sia passato che un giorno, anche meno, da quella volta che un giovane ragazzo dal nickname V. postò il suo primo post.
Era un giovane scombiccherato e sbalestrato, un po' scemo e un po' vanesio, non l'affermato apostolo della comunicazione che oggi regna e che ogni tanto elargisce estratti distillati della sua sapientia al colto a all'inclita Laziale. Facendo innamorare i Laziali e le Laziale.
E allora (come ora?) gli rispose fra i primi Nanni, allora un affermato apostolo della comunicazione Laziale e non il mezzo autistico, solitario, vecchio piagnone autocommiserante che oggi si sopravvive nel cimitero degli elefanti.
Oggi è un buon giorno per morire...
Gli rispose il Nanni allora, bacchettandolo un poco sapientino as usual (era un thread de cinema, manco a dillo...

) e non solo, rincarando ancora più acido e perplesso alla seconda risposta del giovane temerario, che osava financo controbattere. Ohè, ma come si permette?
Poteva finire a schiaffi (solo figurati, solo virtuali). E invece finì all'interno di una delle più profonde, sostanziali e radicate amicizie. Quelle strane, quelle che di solito si riservano ai compagni di scuola, agli amici da bambini. Quelle amicizie che poi passano gli anni ma come ti rivedi, sembra passato un giorno, no?
Ma qui, in questo caso, lo strano è che a Vuppunto Nanni je potrebbe esse' fijo... ("Vincenzo m'è pate ammè..." citazioncina anpassàn...)
L'apostolo Vuppunto ha una ventina d'anni abbondante più di Nanni... eppure non sembra vero. E quello scioccone (imberbe) di Nanni, a Vuppunto se lo ritrovò inaspettatamente vicino, legato a filo doppio, a filo spinato addosso al cuore, in uno dei momenti decisivi di una vita. Lui e un altro: Stepphen.
Dice, ma glie potevi scrive direttamente. Glie potevi telefona'...
Strano eh? il post di Floccari m'ha fatto tornà la voglia di scrivere qua dentro, che una volta era casa mia. Pure di scrivere ste cose, strettamente personali che, in fondo con Floccari e gli smalti da unghie dei piedi c'entrano poco, e poi non fregano un cazzo a nessuno.
Vorrei avere spazio in quella macchina, magari una monovolume, un furgone cabinato, un
pulmanino, così ce s'entra in più di cinque. Però guido io.