Squalifica del campo in UEFA

Aperto da Lazio.net, 27 Feb 2013, 21:09

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Citazione di: AquilaCalva il 27 Feb 2013, 21:29
A me hanno sempre insegnato che la responsabilità è individuale. Se passa quest'altro principio, non pensate che si rischino risse sanguinose sugli spalti dello stadio?

le risse sanguinose, se vuoi chiamarle così (io li chiamo pestaggi punitivi), ci sono state quando chi controlla quell'area ha voluto impedire comportamenti "non approvati".
se sono "solo" 200 sarebbero facilmente messi a tacere... basterebbe un gesto.

V.

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ronefor

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certo pero' a pensarci bene
all'andata tre rigori
al ritorno squalifica
a far le vittime e' un attimo...

vaz

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ESCLUSIVA Radiosei - Avv. Gentile: "Domani il ricorso.... Ma con questi comportamenti rischiamo pene più pesanti..."
27.02.2013 20:41 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB     articolo letto 1714 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Nessuna sorpresa da parte della Lazio, la condanna da parte della Uefa nei confronti del club capitolino per la sfida contro lo Stoccarda, era nell'aria già da alcuni giorni. Due turni a porte chiuse in Europa League, la Disciplinare non ci è andata leggera: 200 tifosi avrebbe al minuto 13 e 20 del primo tempo avrebbero fatto il saluto romano dopo l'inno nazionale: "Purtroppo questa era la morte annunciata, i segnali erano stati piuttosto precisi. C'era stata la decisione di ottobre dopo la sfida con il Tottenham, poi il ritorno a Roma e l'episodio di Campo dè Fiori. Era stata data una sanzione di 40 mila euro, poi una seconda di 90 mila euro. Dopo la partita con il Maribor c'è stata la stangata, con la pena di porte chiuse ma sospendendo per due anni la pena sperando che ci fosse un segnale di attenzione" - questa l'analisi del legale della Lazio, Gianmichele Gentile, in esclusiva ai microfoni di Radiosei - "Nella partita con il Borussia due osservatori sono venuti con la lente di ingrandimento, e hanno visto che 200-300 persone hanno fatto il saluto fascista. Questo l'hanno considerato un ulteriore elemento e hanno condannato la società". L'avvocato del club biancoceleste spiega come agirà la Lazio contro la decisione della Uefa: "A noi non risulta che ci siano state manifestazioni di questo genere, le forze di polizia italiana non l'hanno ravvisato mentre gli ispettori della Uefa si. Noi domani faremo ricorso, speriamo di ridurre la pena ma bisogna che si capisca che questo è un pericolo costante e che purtroppo la Lazio ha la nomea di quelli che non hanno ancora capito come ci si deve comportare. Se si verificheranno ancora episodi di questo genere, le pene saranno sempre più pesanti e andranno contro i tifosi ma anche come danno di immagine ed economico contro la società". L'avvocato Gentile poi condanna l'episodio in quanto manifestazione di comportamenti di pochi tifosi che andrebbero fermati dal resto del popolo biancoceleste: "Il problema esiste ed è inutile che lo ignoriamo, non siamo vittime di una repressione cieca, dobbiamo comprendere che bisogna adeguarsi alle regole della Uefa. Le fotografie che gli ispettori hanno allegato al loro rapporto non evidenziavano gesti di questo genere, sono stati solo mezzora sotto la Curva Nord, ma questo mette in luce quanto la Lazio sia sotto osservazione per il problema dell'anti razzismo, viaggiamo purtroppo con questo marchio e ci dovremmo dare un abito consono al ruolo che ad oggi ha la società. E' normale che non si possa punire una tifoseria intera per 200 tifosi, ma sono tutti gli altri che dovrebbero fermarli. Bisognerebbe far capire che fare il saluto fascista allo stadio non serve a niente, crea un danno e rovina lo spettacolo".

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Citazione di: Mocambo il 27 Feb 2013, 21:35
E i tre rigori contro di Moenchengladbach sono un messaggio eloquente.
come avevo scritto nel topic cancellato, questo ragionamento complottista è puerile.
La UEFA ha tutto l'interesse che le squadre migliori, quelle che giocano meglio e possono smuovere grandi folle per fare grandi feste calcistiche, vadano avanti.
Non mandano arbitri-killer per far fuori i razzisti, perchè far fuori i razzisti dal calcio è uno degli obiettivi della loro mission aziendale e se lo fanno hanno tutto l'interesse a farlo nella maniera più clamorosa ed evidente possibile.
Il prossimo passo sarà la squalifica  (con la condizionale) per uno o due anni dalle competizioni UEFA.
Anzi, sono sorpreso che non l'abbiano già data come sanzione accessoria (come hanno fatto con il Fenerbahce stasera).

V.

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tra l'altro, con qualcuno lo avevamo scritto qui: che l'avviso della uefa oltre a essere utile di per sè, era utile anche per la società. Infatti stasera su fb tanta gente che normalmente sarebbe stata in silenzio è stata la prima a ricordare dell'avviso dell'uefa. quando carta canta, è la realtà che vince e ti dà possibilità di muoverti.
Non è che pensavo che Lotito un giorno si svegliava e faceva la guerra da samurai contro tutti.
Oggi, al di là del ricorso, può iniziare un'azione nuova, perchè l'uefa gli ha dato due pretesti da mettere spalle al muro chiunque: l'avviso e la sanzione. Certo se puoi diventa schiavo del suo latinorum ed è convinto che col ricorso sistema tutto, saremo da capo.

se ci fosse la possibilità di fare ora digitalmente la prelazione sull'abbonamento prossimo, la farei subito.
noi non si schioda. non so come, ma facciamoglielo capire.

V.

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non pensavo di trovare ufficialmente parole così lucide.
a queste parole non può che seguire o rassegnazione, o determinazione.
speriamo bene

"Purtroppo questa era la morte annunciata, i segnali erano stati piuttosto precisi. C'era stata la decisione di ottobre dopo la sfida con il Tottenham, poi il ritorno a Roma e l'episodio di Campo dè Fiori. Era stata data una sanzione di 40 mila euro, poi una seconda di 90 mila euro. Dopo la partita con il Maribor c'è stata la stangata, con la pena di porte chiuse ma sospendendo per due anni la pena sperando che ci fosse un segnale di attenzione"

"Nella partita con il Borussia due osservatori sono venuti con la lente di ingrandimento, e hanno visto che 200-300 persone hanno fatto il saluto fascista. Questo l'hanno considerato un ulteriore elemento e hanno condannato la società".

"A noi non risulta che ci siano state manifestazioni di questo genere, le forze di polizia italiana non l'hanno ravvisato mentre gli ispettori della Uefa si. Noi domani faremo ricorso, speriamo di ridurre la pena ma bisogna che si capisca che questo è un pericolo costante e che purtroppo la Lazio ha la nomea di quelli che non hanno ancora capito come ci si deve comportare. Se si verificheranno ancora episodi di questo genere, le pene saranno sempre più pesanti e andranno contro i tifosi ma anche come danno di immagine ed economico contro la società".

"Il problema esiste ed è inutile che lo ignoriamo, non siamo vittime di una repressione cieca, dobbiamo comprendere che bisogna adeguarsi alle regole della Uefa. Le fotografie che gli ispettori hanno allegato al loro rapporto non evidenziavano gesti di questo genere, sono stati solo mezzora sotto la Curva Nord, ma questo mette in luce quanto la Lazio sia sotto osservazione per il problema dell'anti razzismo, viaggiamo purtroppo con questo marchio e ci dovremmo dare un abito consono al ruolo che ad oggi ha la società"

"E' normale che non si possa punire una tifoseria intera per 200 tifosi, ma sono tutti gli altri che dovrebbero fermarli. Bisognerebbe far capire che fare il saluto fascista allo stadio non serve a niente, crea un danno e rovina lo spettacolo".

AquilaLidense

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Citazione di: V. il 27 Feb 2013, 21:49
sei un imprenditore romano, con normali amicizie politiche: chiedi un incontro col questore della capitale, otterrai ascolto. assumi steward professionisti per un anno.

Così, forse, risolvi il problema in casa, ma non in trasferta. A WHL che avrebbe potuto fare Lotito?

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vaz

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beh, mi sembra di ricordare che agli hoolingans impedirono di fare trasferte europee, sbaglio?

rio2

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tanto mica hanno capito, si sentono dei martiri, poverini........ma il resto della curva invece di prenderli a ceffoni che fa?

CodyAnderson

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Citazione di: V. il 27 Feb 2013, 21:33
(speriamo il topic duri, sarebbe molto utile un po' di disciplina, altrimenti proprio noi non sapremmo dove dirle queste cose)

la posta in ballo è diversa da cinque anni fa (una Lazio finalmente fuori dal guado, che ha riconquistato molti) e la misura delle discussioni è colma: questo basta a far capire che non c'è margine.
una terza via fatta di cavilli e buon senso può essere utile per un ricorso a ridurre a una giornata, non a uscire dal problema. Il buon senso non serve più: o Lotito stronca i nemici della Lazio oppure è finita.

Quello che non ha mai avuto il coraggio di fare - anche per evitare ripercussioni- glielo offre l'Uefa come un motivo perfetto per muoversi: pizzicare le mele marce, daspo e denuncia, alla prima domenica che si torna all'olimpico.

Di fronte all'evidenza, di fronte al fatto che chi sbaglia paga, le voci di chi verrà a dirti "non lo dovevi fare, sò ragazzi, sono brava gente" sarà naturalmente in minoranza. Chi verrà beccato si sarà bevuto da solo.

A Lotito hanno dato un assist perfetto. Certo è una bella tranvata. Ma solo le tranvate fanno tirare fuori i muscoli.

di certo, noi dalla Lazio non schiodiamo. Abbiamo come attraversato il deserto di anni precari, non credo che ci faremo scoraggiare da questa decisione Uefa.

Lotito fa il presidente di una societa' quotata in borsa e quindi non puo' certo accettare un danno economico del genere (milioni di euro ...). non fa il questore quindi non puo' dare daspo a nessuno. Mi sembra l'unico che non ha colpe.

Questo tipo di punizioni non cambiano la testa delle persone. L'uefa risponde con una repressione sanguinosa e dannosa, e' come un bombardamento dopo un atto terroristico (inutile e colpiscegli innocenti). Dovrebbe fare altro ma  sono troppo impegnati a spartirsi la torta e come detto nel topic chiuso spende lo 0,6 % delle risorse in 'education'.
la cn la deve smettere di tollerare certi comportamenti. anzi dovrebbe prendere le distanze da qualsiasi forma di razzismo e fascismo.


lastoriasiamonoi

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Le parole e i gesti sono inequivocabili da 25 anni.
La realtà può essere rappresentata con le parole, ma soli i fatti possono modificarla o affermarla.
Adesso piangiamo il castigo?

Io provo molta vergogna per la squalifica. Ma l'accetto con molta umiltà e pazienza.
Che la Lazio giochi nel silenzio e che giochi all'interno delle regole civili e sportive... è  già un grande sollievo.
Ben vengano quindi altre partite a porte chiuse se serve a proteggere lo sport e la Lazio.

Lo scrivevo già 10 anni fa che bisognava abbandonare quello "spazio"... adesso restiamo fuori tutti. Indietro si può tornare soltanto se si smette di considerarsi essenziali, dico il tifoso, di considerare la curva nord... un elemento del gioco.  Basta dialogo, basta interlocutori.

Subordinatevi.
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lorenz82

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Citazione di: CodyAnderson il 27 Feb 2013, 22:09
la cn la deve smettere di tollerare certi comportamenti. anzi dovrebbe prendere le distanze da qualsiasi forma di razzismo e fascismo.



mnh...pur di attaccare Lotito mi sa che queste cose gli fanno comodo

Scialoja

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Citazione di: rio2 il 27 Feb 2013, 22:08
tanto mica hanno capito, si sentono dei martiri, poverini........ma il resto della curva invece di prenderli a ceffoni che fa?

La curva oltre che da questi deficienti è formata da ragazzi e ragazzetti, dai 14 anni in su, non trovo giusto che debbano mettersi loro a rischiare di prendere le botte contro questi avanzi di galera, servono metodi "meno rischiosi" per la sicurezza della gente...

COLDILANA61

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Ci hanno fatto durare anche troppo .

Adesso ,fuori dal tifo laziale , TUTTI e RIPETO TUTTI non avranno dubbi su cosa sia la tifoseria della Lazio .

Non e' vero . ma lo sappiamo solo Noi .

Il marito ce l'ha fatta a tagliarsi i cojon! per fare un dispetto alla moglie .

Saranno contenti quando tutti , come dicono loro , saranno tifosi da tastiera o da divano ?

Ma a quel punto non ci sara' piu' la LAZIO .

Forse non sanno o non si ricordano cosa vuol dire vincere uno scudetto dopo 74 anni e non poter partecipare alla Coppa dei Campioni. E poi magari diranno , cazz@ ci andiamo a fare se il "gestore" non compra quello vogliano noi .

E domani ci sara' ancora gente arrabbiata perche' Cavanda non e' stato rinnovato .

Questa squalifica e' un grosso problema . Vediamo di non farla diventare una tragedia .



FORZA LAZIO .

 

Tib90

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Personalmente io non sono convinto che chi "gestisce" la curva non possa fare nulla per impedire gli ululati e le mani a paletta.  Per me non c'è la volontà di estirpare queste brutte abitudini dalla curva, perchè altrimenti non dici che si tratta di saluto romano e non fascista, che la colpa è solo della uefa... Secondo voi se 200-300 persone in curva ad un certo punto cominciassero a cantare bella ciao, cosa accadrebbe? Li lascerebbero fare dicendo che avevano bisogno dei megafoni per fermarli o interverrebbero in altro modo?

Sliver

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Citazione di: vaz il 27 Feb 2013, 22:06
beh, mi sembra di ricordare che agli hoolingans impedirono di fare trasferte europee, sbaglio?

Secondo me siamo a un punto che non prevede facili scorciatoie. Sono d'accordo con la squalifica (me ne fotto della E.L. quando l'aria allo stadio diventa irrespirabile) perché pone il problema al livello adeguato, ma nessuna misura repressiva generalizzata, e dall'alto, ci risolverà questo problema, che è un problema culturale, di aggregazione. La cultura è una questione reversibile: ci sono stati anni, tanti, che nonostante una precisa tradizione politica, in curva si cantava solo la Lazio, non c'erano celtiche né cori antisemiti né altre mostruosità. Ora tocca ai tifosi, a tutti, anche a quelli silenziosi, quelli impauriti, quelli pavidi e quelli complici. Sono loro che devono togliere legittimità allo schifo, non distogliere lo sguardo davanti le mani a paletta o far finta di non sentire giallorosso ebreo. Nessun poliziotto potrà impedire alle persone di aprire la bocca, ma solo il resto dei tifosi. La società (e la stampa) può e deve rompere ogni ambiguità con i "nuovi rappresentanti" della curva, che ancora parlano di goliardia, di complotti e di altre giustificazioni miserabili. i "nuovi rappresentanti" sono gli artefici della caduta rovinosa degli anni 90, delle peggiori performance immortalate dal mondo intero, gli stessi che su youtube pavoneggiano marce fasciste in giro per l'Europa.
Ora il pallino è in mano ad ogni tifoso che ama la Lazio e la dignità.

V.

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scusate, senza acredine, ma voi quando dite "prendere le distanze da" pensate che il mondo là fuori, che ci osserva e giudica con benevolenza grazie a Klose e con astio grande agli episodi passati, sia disposto a seguirci in ragionamenti, sfumature, emendamenti intorno alla questione principale? Purtroppo il tempo (sprecato) ha dimostrato che tutti i nostri "se, ma, forse, però" hanno avuto torto e non hanno trovato sponde serie.

e il tenore delle risposte di tanti netter in queste ore mi sembra molto ma molto diverso da tempo fa.
c'è compattezza, c'è una sensazione forte di truffa e di danno. c'è un pubblico molto più vicino a questa Lazio.
sfruttiamolo.


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eagles mind

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Citazione di: Tib90 il 27 Feb 2013, 22:19Secondo voi se 200-300 persone in curva ad un certo punto cominciassero a cantare bella ciao, cosa accadrebbe? Li lascerebbero fare dicendo che avevano bisogno dei megafoni per fermarli o interverrebbero in altro modo?

Esempio perfetto....
C'è solo un modo per fermare queste manifestazioni, ma non lo posso scrivere sennò mi bannano.....

Cliath

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Citazione di: vaz il 27 Feb 2013, 21:56
ESCLUSIVA Radiosei - Avv. Gentile: "Domani il ricorso.... Ma con questi comportamenti rischiamo pene più pesanti..."
27.02.2013 20:41 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB     articolo letto 1714 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Nessuna sorpresa da parte della Lazio, la condanna da parte della Uefa nei confronti del club capitolino per la sfida contro lo Stoccarda, era nell'aria già da alcuni giorni. Due turni a porte chiuse in Europa League, la Disciplinare non ci è andata leggera: 200 tifosi avrebbe al minuto 13 e 20 del primo tempo avrebbero fatto il saluto romano dopo l'inno nazionale: "Purtroppo questa era la morte annunciata, i segnali erano stati piuttosto precisi. C'era stata la decisione di ottobre dopo la sfida con il Tottenham, poi il ritorno a Roma e l'episodio di Campo dè Fiori. Era stata data una sanzione di 40 mila euro, poi una seconda di 90 mila euro. Dopo la partita con il Maribor c'è stata la stangata, con la pena di porte chiuse ma sospendendo per due anni la pena sperando che ci fosse un segnale di attenzione" - questa l'analisi del legale della Lazio, Gianmichele Gentile, in esclusiva ai microfoni di Radiosei - "Nella partita con il Borussia due osservatori sono venuti con la lente di ingrandimento, e hanno visto che 200-300 persone hanno fatto il saluto fascista. Questo l'hanno considerato un ulteriore elemento e hanno condannato la società". L'avvocato del club biancoceleste spiega come agirà la Lazio contro la decisione della Uefa: "A noi non risulta che ci siano state manifestazioni di questo genere, le forze di polizia italiana non l'hanno ravvisato mentre gli ispettori della Uefa si. Noi domani faremo ricorso, speriamo di ridurre la pena ma bisogna che si capisca che questo è un pericolo costante e che purtroppo la Lazio ha la nomea di quelli che non hanno ancora capito come ci si deve comportare. Se si verificheranno ancora episodi di questo genere, le pene saranno sempre più pesanti e andranno contro i tifosi ma anche come danno di immagine ed economico contro la società". L'avvocato Gentile poi condanna l'episodio in quanto manifestazione di comportamenti di pochi tifosi che andrebbero fermati dal resto del popolo biancoceleste: "Il problema esiste ed è inutile che lo ignoriamo, non siamo vittime di una repressione cieca, dobbiamo comprendere che bisogna adeguarsi alle regole della Uefa. Le fotografie che gli ispettori hanno allegato al loro rapporto non evidenziavano gesti di questo genere, sono stati solo mezzora sotto la Curva Nord, ma questo mette in luce quanto la Lazio sia sotto osservazione per il problema dell'anti razzismo, viaggiamo purtroppo con questo marchio e ci dovremmo dare un abito consono al ruolo che ad oggi ha la società. E' normale che non si possa punire una tifoseria intera per 200 tifosi, ma sono tutti gli altri che dovrebbero fermarli. Bisognerebbe far capire che fare il saluto fascista allo stadio non serve a niente, crea un danno e rovina lo spettacolo".

Sono d'accordissimo con Gentile, anche se la parte evidenziata stona nettamente con la versione sostenuta fino a ieri da De Martino (resp. marketing) e cioè che non occorrono appelli della società contro il razzismo perché altrimenti si ammetterebbe che ci sono dei tifosi laziali razzisti.
Bene (si fa per dire), ora anche l'Uefa ce lo conferma: ci sono tifosi laziali razzisti.

A questo punto, l'unica arma che ha la società è 'combatterli'.
Ovviamente non scendendo al loro livello, ma dimostrando in ogni occasione che la S.S. Lazio e il 99% dei suoi tifosi non la pensa così.
Quindi: magliette 'NO RACISM' tutte le domeniche; appelli di giocatori, mister, tifosi VIP contro i razzisti, definendoli come minimo imbecilli; ricordare in ogni intervista che la Lazio non è solo quella che vuol far vedere l'Uefa...

Io conto di mandare un'email alla società con queste proposte. Se ne avete altre, scrivete.

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