non pensavo di trovare ufficialmente parole così lucide.
a queste parole non può che seguire o rassegnazione, o determinazione.
speriamo bene
"Purtroppo questa era la morte annunciata, i segnali erano stati piuttosto precisi. C'era stata la decisione di ottobre dopo la sfida con il Tottenham, poi il ritorno a Roma e l'episodio di Campo dè Fiori. Era stata data una sanzione di 40 mila euro, poi una seconda di 90 mila euro. Dopo la partita con il Maribor c'è stata la stangata, con la pena di porte chiuse ma sospendendo per due anni la pena sperando che ci fosse un segnale di attenzione"
"Nella partita con il Borussia due osservatori sono venuti con la lente di ingrandimento, e hanno visto che 200-300 persone hanno fatto il saluto fascista. Questo l'hanno considerato un ulteriore elemento e hanno condannato la società".
"A noi non risulta che ci siano state manifestazioni di questo genere, le forze di polizia italiana non l'hanno ravvisato mentre gli ispettori della Uefa si. Noi domani faremo ricorso, speriamo di ridurre la pena ma bisogna che si capisca che questo è un pericolo costante e che purtroppo la Lazio ha la nomea di quelli che non hanno ancora capito come ci si deve comportare. Se si verificheranno ancora episodi di questo genere, le pene saranno sempre più pesanti e andranno contro i tifosi ma anche come danno di immagine ed economico contro la società".
"Il problema esiste ed è inutile che lo ignoriamo, non siamo vittime di una repressione cieca, dobbiamo comprendere che bisogna adeguarsi alle regole della Uefa. Le fotografie che gli ispettori hanno allegato al loro rapporto non evidenziavano gesti di questo genere, sono stati solo mezzora sotto la Curva Nord, ma questo mette in luce quanto la Lazio sia sotto osservazione per il problema dell'anti razzismo, viaggiamo purtroppo con questo marchio e ci dovremmo dare un abito consono al ruolo che ad oggi ha la società"
"E' normale che non si possa punire una tifoseria intera per 200 tifosi, ma sono tutti gli altri che dovrebbero fermarli. Bisognerebbe far capire che fare il saluto fascista allo stadio non serve a niente, crea un danno e rovina lo spettacolo".