Sulla squalifica Uefa.

Aperto da Lazio.net, 28 Feb 2013, 15:36

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Lazio.net

Amministratore
*****
Lazionetter
* 4.190
Registrato
Lazio squalificata. Porte chiuse in Uefa per due turni.
Chi pagherà? Ma naturalmente il tifoso della Lazio.



Per l'ennesima volta siamo costretti a subire una condanna che in quanto tifosi appassionati dela SS Lazio non meritiamo.

L'unica vittima di questa sentenza siamo noi, semplici tifosi del più antico sodalizio sportivo della Capitale, e nessun altro.

Non lo è di certo quel tifoso che, con i suoi atteggiamenti sugli spalti rinforza ancora di più l'immaginaria identificazione tra Laziale e fascista, dimostrando evidentemente di essere prima di tutto interessato ad ergersi a paradigma del tifoso neofascista europeo e poi, eventualmente, a caratterizzarsi come baluardo della Lazialità.

Dispiace perché negli ultimi tempi avevamo assistito ad un percorso oggettivamente diverso rispetto a quello cui la Curva Nord, fino a un paio di anni fa, ci aveva abituati. Un cambio di rotta significativo che, pur senza rinunciare ad un certo armamentario ideologico e simbolico tipico della destra antisistema, era riuscito a limitare progressivamente le esternazioni più scomode e a farne un elemento secondario nella manifestazione della propria identità all'interno dello stadio. E invece rieccoci qui, di nuovo alla casella del via, dopo un percorso di dialogo faticosamente ma entusiasticamente intrapreso da tutte le componenti del tifo: un percorso fatto di reciproca comprensione ma anche di oggettive difficoltà nel riconoscersi l'un l'altro e nell'agire di conseguenza, ognuno nel proprio ambito. A fronte di questo sforzo, non possiamo che constatare con tristezza l'attuale situazione, che ci vede di nuovo chiusi a guscio ad accusarci a vicenda come nei plumbei anni passati.

Non lo è la Uefa che come al solito dimostra una scarsissima lungimiranza, attraverso l'irrorazione di una pena che, ben lungi dal risolvere il problema del razzismo negli stadi, esacerberà ulteriormente gli animi, tanto più che il pretesto scelto (l'Inno di Mameli accompagnato da sfoggio di saluti romani) è un'esternazione sicuramente criticabile, ma tutto sommato trascurabile rispetto alle tante altre di cui si è resa protagonista la parte di tifoseria prima descritta.

Non lo è la società SS Lazio, che dal canto suo ha sempre contrapposto un atteggiamento un po' troppo remissivo di fronte al problema, evitando, fino ad oggi, di adottare soluzioni magari dolorose ma realmente concrete (le magliette "No Racism" di Lazio Udinese evidentemente non hanno impressionato la Uefa né tantomeno ridimensionato le velleità neofasciste di una parte di tifoseria) e rimanendo alla finestra come se la questione la interessasse solo marginalmente.

Non lo è un ambiente ormai autoreferenziale e gravido di omertà, capace di accanirsi in maniera ossessiva nei confronti della società di fronte a un acquisto sfumato o un rinnovo mancato, ma che non si mostra mai in grado di esprimere un proprio punto di vista critico nei riguardi della piaga del razzismo che da tempo affligge il tifo biancoceleste.

A pagare dunque sarà il semplice tifoso della Lazio, quello che si reca allo stadio col solo scopo di esultare ai gol di Klose, ammirare le magie di Hernanes, applaudire le staffilate da lontano di Candreva, le chiusure tempestive di Dias o le parate di Marchetti, e che invece deve essere costretto a coltivare la flebile speranza che alle sue orecchie non arrivi nulla di strano o inquietante quando il Balotelli di turno tocca il pallone; obbligato a fare pratica militante di antirazzismo, unico tifoso in Italia che concretamente dà vita a chiare manifestazioni di dissenso ogni volta che sente un buh o un coro antisemita (sfidiamo chiunque ad andare allo Juventus Stadium, o anche di rimanere a Roma quando giocano i cugini giallorossi, e di testimoniare analoghe manifestazioni di disapprovazione di fronte ai cori offensivi, insulsi e vigliacchi da parte di una frangia delle rispettive tifoserie); impossibilitato a sentirsi davvero il dodicesimo in campo, perché il dodicesimo, dopo l'ennesimo fallaccio, è stato espulso. Giustamente o meno, non lo sappiamo, ma di certo stavolta non arriverà la moviola a fare chiarezza.

In questo difficile momento rivendichiamo il ruolo che questo spazio, Lazio.net, ha avuto negli anni. Un ruolo che tende a rappresentare tutte le istanze del tifo biancoceleste, spassionato e senza interessi. Soprattutto nell'ultimo periodo, in cui il confronto diretto con i rappresentanti della realtà Ultras non è mai mancato, anche nella sua durezza, ma è sempre stato garantito a 360 gradi nell'ambito del rispetto delle regole di un consesso civile e democratico.

Rivendichiamo questo come l'unico luogo possibile per ripartire, per leccare e curare questa ferita altrimenti letale, per riflettere seriamente, in maniera anche spietata ma di certo non sterile. Come sempre, con chiunque vorrà starci, e senza distinzione di razza, credo, orientamento politico. Con chiunque pensi che la Lazio, per un Laziale, sia la sola ed unica cosa che meriti il suo amore.
Avanti Lazio, avanti Laziali!

nonnullo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.506
Registrato

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: Lazio.net il 28 Feb 2013, 15:36
In questo difficile momento rivendichiamo il ruolo che questo spazio, Lazio.net, ha avuto negli anni. Un ruolo che tende a rappresentare tutte le istanze del tifo biancoceleste, spassionato e senza interessi. Soprattutto nell'ultimo periodo, in cui il confronto diretto con i rappresentanti della realtà Ultras non è mai mancato, anche nella sua durezza, ma è sempre stato garantito a 360 gradi nell'ambito del rispetto delle regole di un consesso civile e democratico.

Rivendichiamo questo come l'unico luogo possibile per ripartire, per leccare e curare questa ferita altrimenti letale, per riflettere seriamente, in maniera anche spietata ma di certo non sterile. Come sempre, con chiunque vorrà starci, e senza distinzione di razza, credo, orientamento politico. Con chiunque pensi che la Lazio, per un Laziale, sia la sola ed unica cosa che meriti il suo amore.
Avanti Lazio, avanti Laziali!


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
bellissime parole, complimenti

Cliath

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.021
Registrato

Roxy00

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.286
Registrato

iDresda

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.399
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
descrive appieno il mio pensiero.

sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
E' possibile che possiate redarre un documento in inglese da inviare all'Uefa cercando di far capire il punto di vista di molti Laziali contro questi accadimenti magari citando anche l'esperienza della partecipazione ai Mondiali Antirazzisti?

Grazie

Galgo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.740
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pag

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.240
Registrato

RickGoesToParis

*
Lazionetter
* 348
Registrato
Grazie ragazzi, vi voglio bene.


St£fano

*
Lazionetter
* 6.250
Registrato

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.095
Registrato

Tib90

*
Lazionetter
* 3.110
Registrato

ronefor

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.177
Registrato
"In questo difficile momento rivendichiamo il ruolo che questo spazio, Lazio.net, ha avuto negli anni. Un ruolo che tende a rappresentare tutte le istanze del tifo biancoceleste, spassionato e senza interessi. Soprattutto nell'ultimo periodo, in cui il confronto diretto con i rappresentanti della realtà Ultras non è mai mancato, anche nella sua durezza, ma è sempre stato garantito a 360 gradi nell'ambito del rispetto delle regole di un consesso civile e democratico."

"Rivendichiamo questo come l'unico luogo possibile per ripartire, per leccare e curare questa ferita altrimenti letale, per riflettere seriamente, in maniera anche spietata ma di certo non sterile. Come sempre, con chiunque vorrà starci, e senza distinzione di razza, credo, orientamento politico."
Avanti Lazio, avanti Laziali!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Avanti Lazio, avanti Laziali!

saramago

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.187
Registrato

Discussione precedente - Discussione successiva