Citazione di: DaMilano il 19 Ago 2010, 22:10
più che davanti a un bivio come professionista lo sei come persona.
Hai detto che volevi vedere il progetto, hai chiesto l'adeguamento del contratto, hai detto prima che la Lazio è la tua seconda casa....adesso se se firmi sei una persona coerente, altrimenti un [...]...e per me te ne puoi pure andare via dai.....
La persona viene prima del giocatore.
Un pò di equilibrio prima di sparare a zero su un calciatore.
Facile a volte giocare con le parole. Ti posso dimostrare come vedendola in un altro modo si può giungere a posizione opposte.
Aveva preso un accordo con la società di aspettare offerte fino al 31 luglio dello scorso anno di eventuali top club; offerte non ne sono arrivate e lui ha chiesto di attendere il 31 agosto disattendendo la parola data precedentemente.
Il 31 agosto non sono arrivate offerte, e ledesma si era detto pronto a firmare il rinnovo proposto ad agosto che però a quel punto era sparito.
Da qui è partito una sorta di ripicca della società offesa del mancato rispetto di quella parola, e reo ledesma di chissà quale grave reato commesso.
Io ho sempre detto e ripetuto che società e giocatore non sono sullo stesso piano, una società deve guardare in un ottica più lunga che davanti al proprio naso e punire il giocatore ripetendo per un anno intero, improvvisamente "non è una priorita" è stata una scelta a mio avviso sbagliata e che non ha portato a nulla e dettata da un solo atteggiamento di rivalsa ma senza una logica vera.
Io credo più che ad un professionista può capitare nel corso della sua vita di poter guardare ad altre strade, poter anche sbagliare nelle scelte e nei comportamenti ed è successo anche a me nella vita professionale.
Poi però tra persone intelligenti si può tornare indietro, perchè poi conta la professionalità, se tu credi in quella persona.
E tu società dimostri poi, in contraddizione, di crederci in quella persona visto che gli proponi un rinnovo.
Però si è scelta la linea dura, Ledesma lo si è giudicato colpevole di un grave sgarro e fuori quindi per scelta tecnica salvo poi richiamarlo quando con l'acqua alla gola si stava allo stadio sentendo i tifosi del bari che cantavano serie b serie b.
Poi ad un cero punto, ledesma è ridiventato un priorità, un giocatore su cui puntare e a cui proporre di nuovo un rinnovo.
Ora a questo punto, data la scelta fatta per lungo tempo dalla società, è Ledesma a condurre i giochi che lo si voglia o no.
Ed è lui che pretenderà fino all'ultimo centesimo per la professionalità che ritiene di avere.
Con un gioco di parole...è una scelta tecnica...stavolta la sua però