dalle parole di savini, che qualcuno puntualmente taccerà di male oscuro per la lazio, emerge nè più nè meno quello che ho sempre detto sulla vicenda diakitè.
non è stato un problema di cifre, visto che la lazio è arrivata ad offire 750K.
tutto si è rotto quando la lazio ha offerto per oltre un anno una cifra addirittura di 500k non consona oggettivamente al valore del giocatore e di tutta la rosa dei difensori dove uno stankevicius qualsiasi prende 700k-
credo che un'offerta del genere sia normalmente irricevibile per un professionista, benchè attaccato alla lazio, perchè sempre di lavoro si tratta e se mi offri quello che non valgo, vuol dire nella migliore delle ipotesi che stai sbagliano valutazione, in quella di mezzo che stai forzando la mano, in quella peggiore che c'hai provato.
passare poi alla fine, da 500K a 750K è stato mettere la firma in calce all'errore, proprio di comportamento e di strategia in un rinnovo, enorme, colossale.
detto questo, avanti il prossimo.