Il principio di Lotito a mio avviso è chiaro, si può discutere quanto si vuole.
Non gradisce che tu giocatore rifiuti il rinnovo del contratto ma sfrutti la stagione per spuntare un ingaggio più alto a fronte di ottime prestazioni (delle quali si giova anche la squadra beninteso). E' un concetto semplicissimo, non rinnovi, sei fuori; ingiudicabile per i nuovi acquirenti e quindi non potrai chiedere la luna andandotene da qui. Fra qualche mese ci faremo due risate, quando leggeremo la destinazione di Diakite e altre ancora osservando la sua modesta carriera. Perchè Diakite vale più o meno Ciani. Cavanda verrà ceduto a giugno, probabilmente non ci faremo una grossa cifra ma pure lui non avrà un ingaggio galattico.
E' ora di finirla con questa abitudine dei calciatori di sentirsi Dio dopo dieci partite buone giocate. Ma se tutti i presidenti di Serie A abbassano la testa non la smetteranno mai. Almeno Lotito ci prova.
Su Rozzi mi pare ci sia poca chiarezza anche da parte di chi scrive le notizie.