Oggi mi va di parlare di Loro. Si, loro, gli stercorari.
il giorno dopo un derby in cui abbiamo avuto tutte le possibilità di rinnovare la tradizione dell'eterno dilemma.
Ieri c'é stata l'ennesima dimostrazione che obiettivamente l'adorazione agiografica del pupone un suo perché ce l'ha.
Oltre lo stolto ce sta veramente poco.
Se non avessero in campo totti, e non vedo come si possa dire il contrario, sarebbero qualitativamente mezzo gradino, pure meno, sopra il pescara. A parte il fesso, che, va detto anche questo, ha una caratura tecnica assolutamente importante, restano a galla solo Pijanic e Lamela. E ieri, forse, Stekelemburg che, nel primo tempo evita che la Lazio dilagasse.
Il resto é ammazzatora (cit.)
De Rossi, ormai, ha scelto il declino sportivo dorato. Invece di andarsene altrove a guadagnare stima sportiva oltreché bancaria se ne é restato a trigoria. Se non fosse un romanista direi che é un vero spreco. In fondo, quindi, sticazzi.
Il resto, come dicevo, é veramente ammazzatora.
Roba da rinverdire i grandi fasti dei mitici Servidei, Verri, Cappioli...
Soprattutto in difesa i loro giocatori, sebbene abbiano nomi curiosi e degni di una trasmissione per bambini su Boing, mi sono sembrati robetta. Veramente robetta.
In panchina, poi, hanno ormai le vecchie glorie, tra Taddei e Perrotta. tanto che a un certo punto, se allargavano il riquadro immaginavo spuntasse Peccenini e Scarnecchia come complementi in panca.
Nota di merito e curiosità, pero', va data al mistero più mistero che abbia mai visto.
Mister 12 milioni Destro. E' entrato a inizio ripresa e sarei curioso di contare i palloni che ha toccato. Non dico le palle gol, quelle lo so, che sono uno zero assoluto, e questo, per un attaccante sarebbe già qualcosa. Ma parlo proprio di palloni toccati, anche solo per battere un fallo laterale, per ridare un pallone in più a un raccattapalle, di sfuggita.
A me sembra manco uno. Tanto che alla fine me so chiesto se fosse veramente entrato.
Ha toccato più palloni Taddei, che li rimandava in campo quando uscivano verso la loro panchina.