Citazione di: el jardinero il 22 Apr 2013, 10:10
La linea di galleggiamento non paga più. C'è la prevenzione d'accordo, ma c'è anche una gestione degli affari societari che da qualche tempo si è fatta anacronistica, folcloristica e inadeguata. Gli anni di Lazio sulle spalle ne ho anch'io, parecchi. Avremo sicuramente vissuto Lazio più modeste ma mai con questo clima avvelenato. Continuare ad incensare la politica da formichine giudiziose non ci porta da nessuna parte. La sofferenza deriva proprio da questo clima di rassegnata mediocrità. E proprio perchè " l'ambiente è stato irrimediabilmente inquinato", acclarata la validità e l'affidabilità di offerte sarebbe giusto orientarsi verso il cambiamento.
Etimologicamente "mediocrità" significa stare nel mezzo, né in alto né in basso, né carne né pesce.
I fatti dicono il contrario.
Ormai la Lazio è stabilmente tra le prime del campionato, riuscendo a coniugare il rigore economico con buoni risultati sportivi e trend in crescita. Quest'anno non arriveremo quarti ma abbiamo fatto progressi nella EL e siamo in finale di coppa Italia.
Se il benchmark sono le strisciate del nord, non ci potremo mai arrivare a meno di nuove ricchezze. Ma le nuove ricchezze debbono essere solide, non fumo agli occhi. Perché è vero che con Cragnotti ho goduto tre anni, ma ne ho avuti molti di più di sofferenza per i patimenti che la sua finanza "creativa" mi ha creato. Qui non ci siamo ancora resi conto che Cragnotti di suo nella Lazio ha messo poco. Tra aumenti di capitale (leggi tifosi) e plusvalenze inventate con scambi di giocatori a tourbillon, la Lazio era una bolla di sapone che non ha mai veramente raggiunto la solidità economica delle nordiche, tanto da scoppiare in un baleno e lasciarci col culo per terra.
Eppure ancora ci lamentiamo del brodo grasso.
E' ovvio che mi piacerebbe essere nelle condizioni del Paris Saint Germain, ma ho la brutta abitudine di non credere alla favole, soprattutto quando me le vogliono raccontare a qualsiasi costo.
Per questo dico: attenzione a liquidare Lotito. Ho la strana sensazione che tra molti anni ne parleremo come uno dei migliori presidenti mai avuti, se non il migliore, rapportato ai tempi ed alle possibilità economiche.