Citazione di: viacolvento il 24 Apr 2013, 18:26
Per le presentazioni si può anche rimediare.Non sapevo ti confrontassi solo con conoscenti.
Tra l'altro sei tu che mi hai giudicato tifoso da cui prendere le distanze e per dei motivi incomprensibili o quantomeno noti solo a te.
Non mi conosci però ti permetti di attribuirmi la colpa della squalifica.
Per concludere.Io non biasimo i tifosi impossibilitati a venire allo stadio e capisco quelli che scelgono di fare un sacrificio in partite importanti.Quindi giustifico anche te.
Chiudiamo sto discorso perchè si rischia come al solito di scannarsi inutilmente. Ognuno ha le proprie posizioni e convinzioni. Quello che vorrei chiedere, anche a te se sei un rappresentante della tifoseria, è giudicare tutti gli aspetti negativi della società per poterli migliorare (si spera) ma anche di accettare le critiche e giudicare i propri errori per non ripeterli più in futuro.
Visto che la tifoseria della Lazio (in particolare la Curva Nord) è sempre stata per me (sin dalle prime partite viste allo stadio e negli anni fastosi dei trofei), un punto di riferimento ed un vanto, mi piacerebbe che tornasse quella di un tempo.
Negli anni della dirigenza Lotito, il rapporto si è sempre più incancrenito ed ha lasciato spazio più agli scontri che al tifo, creando un'aria irrespirabile per chi (come me) era abituato ad andare allo stadio solo per la Lazio e non per altro.
Non so se si riuscirà mai a tornare alla "normalità". Io me lo auguro. Quel giorno tornerò allo stadio con mio fratello (che va quasi sempre), felice e spensierato, per tifare Lazio.
Fino ad allora per me lo stadio è off-limits.
Non sto qui a giudicare se le colpe siano più di una parte che dell'altra (le colpe sono di tutti). Non me ne frega niente che il presidente della Lazio sia Lotito o chiunque altro. Non sopporto di andare in Curva Nord o in Distinti o in Tevere e dover ascoltare cori contro chi, volenti o meno, rappresenta la Lazio, invece che fare il tifo. Addirittura arrivare ai limiti dello scontro fisico per questo motivo. Voglio andare allo stadio per tifare e sentire chi vicino a me fa la stessa cosa, con l'unico obiettivo di sostenere la squadra e portarla alla vittoria.
Lo stadio è un luogo pubblico e quindi libero. Non posso pretendere queste cose da chi lo frequenta. Allo stesso modo sarà libero di decidere se andare o meno per questi motivi. Non posso tollerare che chi va allo stadio possa giudicare o meno qualcuno perchè non va o vede la partita a casa (partecipando economicamente, in alcuni casi, anche più di chi è abbonato...). Io non faccio il contrario.
Il mio unico augurio è che un giorno la situazione torni "normale". Con o senza Lotito. Sicuramente
con la tifoseria. Che sia però una tifoseria sana e intelligente.
Forza Lazio