a me dispiace che in quest'occasione come in altre si facciano delle assimilazioni di contenuti del tutto arbitrarie.
vere e proprie fusioni.
del Tipo.
in un topic sui "tifosi" è chiaro che di questi tempi si torni e ritorni sul tema TDT.
si potrebbe non farlo ma è verosimile che ciò accada.
Non capisco perchè però vengano posti su un piano consequenziale, i Bu razzisti, gli scontri, faccette nere, e critiche alla TDT.
Per il solo fatto che l'opposizione alla TDT è il nuovo vessillo degli Ultras Italiani??
ok. E' un elemento della discussione questo, ma che sia un elemento che l'arricchisca la discussione e non una scusa per appiattirla.
Il tema TDT, inutilità a parte, solleva una discussione di merito sul controllo e sulla sicurezza.
Temi caldi, parole su cui si è fin troppo speculato, nella propaganda politica.
E quando dico propaganda politica non intendo soltanto la mera caccia di voti in periodi pre elettolari.
No.
Mi riferisco soprattutto all'uso improprio, (volutamente improprio), che si fà del inconscio delle masse.
Al di là che qualsiasi statistica ci indichi chiaramente che un maggior controllo non è di per sè indice di maggiore sicurezza siamo portati a credere che invece queste due parole d'ordine siano indissolubili.
Perchè??
Perchè lo ripetono all'infinito.
Ripetere, le ripetizioni, nel linguaggio, sono la violenza, lo stupro che il potere, chi detiene la voce più grossa, fà sullo stesso linguaggio. Generandolo e quindi Generando persuasione, obbedienza.
Il linguaggio è fondante la metafisica del potere.
Siamo persuasi di alcune cose oggi. Non lo eravamo ieri.
Eppure oggi ci sentiamo come se lo fossimo sempre stati.
Oggi sentiamo che non è un problema che ci controllino ad ogni passo.
Ed usiamo le argomentazioni che ci vengono propinate, calate dall'alto, come quella francamente banale del
" se non hai nulla da nascondere che problema c'è?"
Invece il problema c'è, eccome, ed è un problema di linguaggio, che è un problema politico.
la prova del nove di quanto asserito fino ad adesso è la seguente;
Se io sollevo perplessità o critiche nei confronti della TDT vengo assimilato ad un Ultras, un Teppista, uno che ha da nascondere qualcosa, uno di quelli che fà i Bu, o che canta faccetta nera.
Ed il gioco è fatto.
Quindi, in conclusione, vi vorrei invitare, a valle delle vostre personalissime scelte personali sul sottoscriverla o meno, di tenere viva l'attenzione su alcuni passaggi cognitivo-filosofici che non sono affatto scontati come si vorrebbe far credere.
Ogni volta che qualcosa è dato per scontato si tradisce lo spirito, il furore, che da sempre ha animato l'essere umano, la conoscenza, l'emancipazione, la consapevolezza.
Uno spirito se volete anche perdente a cospetto delle tenebre dell'inconoscibile, ma tanto perdente da dover essere considerato nobile.
p.s. lo stadio è vuoto, si svuota ad ogni stagione di più. Il perchè ciò sta avvenendo non si può liquidare facilmente. Esiste un legame che tiene vivi i fenomeni culturali. Il Pathos che anima chi segue il Calcio, il Tifoso, è in crisi di per sè, domandiamoci perchè (io qualche idea ce l'avrei) senza cercare i soliti facili capri espiatori.