I topic che apro con la dicitura "idea ..." si rifanno ai titoli dei giornali che arrivano di solito nei momenti di stanca del calciomercato quando è evidente che l'estensore dell'articolo non ha grosse notizie e magari prova a metterne su una, suggestionato da qualche voce che gira nell'ambiente.
Diamanti, in realtà, mi è sempre piaciuto, ha una grinta che a noi ci servirebbe anziché no (la Lazio è piena di bravi ragazzi, forse anche troppo) e il suo inserimento lì davanti provocherebbe un aumento di voltaggio davvero utile.
detto questo, faccio presente che questa non soltanto è una mia personale idea, perché ricordavo di aver visto sui giornali l'accostamento di questo nome alla nostra Lazio più di qualche volta, la scorsa estate e anche recentemente, segno che probabilmente in società ci stanno già pensando seriamente.
si legga il pezzo dello scorso 19 febbraio
Mercato, si lavora su Diamanti E Anderson impara l' italiano
Per giugno la Lazio sta pensando ad Alessandro Diamanti: l' idea è di quelle da far girare la testa. Se vogliamo anche un po' pazza. Proprio come lui, talento ribelle e fuori dagli schemi, diventato faro del Bologna. Con le sue prestazioni si è guadagnato l' accesso in pianta stabile tra i convocati della Nazionale di Cesare Prandelli e tanti grandi club hanno messo gli occhi su di lui. Inter, Juventus e Zenit hanno provato a portarlo via dall' Emilia già a gennaio, ma lui si è imposto per restare: «Io il Bologna in questo momento non lo lascio». Questione di riconoscenza verso il club che gli ha permesso di esplodere. A fine stagione però il discorso potrebbe cambiare come confermato qualche giorno fa dal suo agente Luca Puccinelli: «Sta benissimo in rossoblù, ma a fine stagione valuteremo tutte le opzioni.È normale che un giocatore del suo livello prenda in considerazione le situazioni importanti che si presenteranno». La Lazio può essere una di quelle, soprattutto se gli garantisse la partecipazione alla prossima Champions League. Lotito ci sta pensando seriamentee sono stati fatti i primi sondaggi. Di certo "Alino" (il suo nomignolo) nella Roma biancoceleste è già un idolo da quando stuzzicò Totti: «Per me non è una bandiera. È troppo facile esserlo per dieci milioni di euro l' anno». Schermaglie da derby a parte, sarebbe un gran colpo di mercato. Da affiancare a quello chiuso per Brayan Perea e all' altro in via di definizione per Felipe Anderson. Il brasiliano fa sapere che la destinazione romana gli piacerebbe, eccome: «Non so al momento quale sia la situazione - ha rivelato a Lalaziosiamonoi.it - ma certamente sarebbe una grande opportunità. Sto anche già imparando la lingua». Aspetta solo che il ds Tare voli in Brasile per mettere tutto nero su bianco. Intanto sale la febbre per l' Europa League: già venduti 18mila biglietti per la gara di giovedì all' Olimpico contro il Borussia. La società spera di raggiungere quota 40mila.