Citazione di: italicbold il 06 Mag 2013, 10:57
Fabri, sono d'accordo con te, che un allenatore abbia delle idee é normale e pacifico.
Pero' se hai Ledesma ed Hernanes, e pensi che non sono assortiti per il 4-4-2, allora non fai il 4-4-2.
E trovi un'altra soluzione. Non aspetti di fare un girone di ritorno facendo 15 punti e buttando all'aria tutto quello che di buono hai fatto prima.
Ledesma ed Hernanes non sono gli ultimi arrivati. Ci sarà un modo di farli giocare senza che sembrino le belle statuine
Io é su quello che mi pongo delle domande su Petko.
Sulla sua elasticità e capacità di dare varie soluzioni a una squadra.
Ho l'impressione che una volta scoperti i suoi schemi, per gli avversari, é stato un gioco da ragazzi neutralizzarci.
In parte quello che dici è vero.
Ma in parte no.
Mi spiego: secondo me ogni squadra è fatta da pedatori fisici e gente di fantasia.
I fantasisti creano il gioco per far muovere i pedatori. Se tutto funziona bene la squadra gioca, crea occasioni, segna, vince, e può anche divertire.
Ma quanto il meccanismo si guasta, vedi squalifiche, infortuni e luna storta, va in difficoltà chiunque, persino il Bayern e il Barca.
Nella Lazio, l'11 titolare fila che è un orologio, quando stanno tutti bene.
Ma se si perdono i pezzi, la resa scende a livelli osceni.
Per dire, esce Konko.....sulla destra si crea un buco, e l'automatismo della fascia funziona al 10% o non funziona affatto.
Se levi Klose, e metti Kozak o Floccari, o peggio ancora Saha, i risultati sono quelli che abbiamo visto.
Idem quando in avanti non hai Mauri capace di gestire la fase ad "elastico" tra centrocampo ed attacco, ed è l'unico che ti può far giocare con la monopunta.
Dici che Petko non ha cercato soluzioni? Beh, in parte è vero. Ma in parte è dovuto, secondo me, anche al fatto che i sostituti sono, oltre che molto inferiori, molto diversi per caratteristiche dai titolari, e ti trovi a dover snaturare totalmente il gioco della squadra per immettere due/tre pedine.
Reja riusciva a sopperirvi meglio perchè il suo modulo, molto difensivista, faceva giocare la squadra più arretrata e bloccata, mentre Petko chiede maggior pressing e possesso palla, e la squadra si sbilancia di più.
Andrebbe fatta secondo me un'analisi attenta sulle caratteristiche della rosa.
Poi, è chiaro che Petko pare più "integralista" di Reja, ma credo non sia così rigido, come invece lo era il friulano.
Parere personale, sia chiaro!