nel fare i confronti si può tenere conto di tutto, chiaramente, ma per me quello che più risalta è l'aver avuto 42 punti a gennaio, segno che qualcosa di buono potevi spremere da questa squadra.
la stessa che da gennaio a ieri ha totalizzato 10 miseri punti.
come giustamente detto da Jeffry, il manico si giudica anche da come gestisci i momenti di difficoltà, e Petkovic, pur avendo gestito alla grande la stagione fino a gennaio, non ha saputo fare altrettanto quando si è trattato di stringere i denti e fare punti a qualunque costo.
la Lazio è mancata nella fase cruciale della stagione, il bimestre a cavallo tra febbraio e aprile, questo possiamo riconoscerlo in maniera oggettiva, al di là delle opinioni. per la terza volta consecutiva.
poi possiamo pure ragionare sui motivi che portano la squadra ad avere questo calo letale per le nostre velleità, siano essi tattici, fisici, strutturali (intesi come carenze societarie), motivazionali.
in questo ambito le opinioni non solo sono legittime, ma secondo me contengono tutte una parte di verità.
ciò che invece non possiamo discutere è l'evidenza del calo.
quello di Petkovic è stato più brutale di quello di Reja, conti alla mano. e questo secondo me è un demerito che, in fase di confronto, va addebitato al nuovo tecnico, non credo ci sia troppo da ragionarci. così come ritengo sia vero anche il contrario, sempre conti alla mano, ossia che nel periodo positivo, Vladimir ha saputo essere più efficace di Reja.
alla fine stiamo ancora lì, questo è vero. con una finale in più da disputare e con una competizione europea giocata da protagonisti.
per cui, non è ancora giunto il momento dei giudizi.
ma date a questa Lazio il periodaccio di Reja, in termini di punti, e poi vediamo come va a finire.