Citazione di: karlsarzbringer il 06 Mag 2013, 16:00
Mi sembra di non aver mai letto, su nessun post, che Reja l'anno scorso era alla seconda stagione e mezza con la Lazio (praticamente quasi sempre la stessa squadra, a parte il mercato dell'anno scorso) e che vanta decine di anni di esperienza nel campionato italiano (Serie A e in giù).
Questa considerazione vale, oppure Reja era un genio e Petkovic, che è arrivato l'altro ieri, è già 'na sega?
Non per sapere così evito di rispondere...
Un minimo di obiettività non guasterebbe. Analizziamo tutto, no solo le parti che ce pare...
Per me, visto che i cicli non durano una stagione, riconfermato a prescindere da qualsiasi risultato, a patto che il prossimo mercato sia non concordato, ma straconcordato, sennò è inutile.
Io per vedere per un intero campionato (coppe comprese) una Lazio come quella del girone di andata (o quella di ieri), darei un braccio...
Forza Lazio
Non ho scritto che Reja era un genio. Ne che Petkovic è una sega.
Dico solo che Petkovic, secondo me, non ha dato alla Lazio quel qualcosa in più che ci si attendeva dal cambio della guida tecnica.
Tutto li.
E qui la palla passa alla società e alle valutazioni che riuscirà a trarre da questa stagione.
Lo scorso anno si è pensato che ciò che non si è raggiunto fosse dovuto a dei limiti dell'allenatore; un pensiero condivisibile e per sopperire a questa cosa si è puntato, appunto, su un allenatore che, si sperava, riuscisse a tirare fuori il meglio da questa rosa.
Il problema, è evidente, non è nel manico ma nei giocatori; quindi, se non hai in panca Capello, Mourinho o chissà quale top allenatore, devi puntare sui giocatori.
Petkovic e Reja là stiamo anche se, mi ripeto, il finale di campionato di Vlado è deludente al di la di tutte le attenuanti possibili.
Visto che per il prossimo anno mi piacerebbe partire da zero, almeno per la panchina, punterei su qualcuno che, al momento, offra più garanzie di Petkovic nell'organizzare una squadra; non scordiamoci che la squadra ammirata nel girone di andata è stata
trovata tramite la mediazione con i giocatori che hanno fatto avvicinare le posizioni del mister verso un assetto più o meno collaudato (l'assetto Reja).