5/mag/2013 15.49.00
Dopo circa due ore è terminata l'audizione del Tribunale, che ha esaminato il ricorso del Codacons. Intanto, il Sindacato di Polizia chiede che il derby venga rinviato.
A una settimana e mezza dalla disputa del match, l'orario della finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio è ancora in dubbio. Slitta a martedì la decisione del Tar sul ricorso del Codacons contro la decisione di piazzare la sfida alle ore 18, con la motivazione che i procedimenti elettorali per l'elezione del nuovo sindaco romano ne risentirebbero pesantemente.
Dopo circa due ore si è conclusa l'audizione nella sede del Tar del Lazio. Erano presenti il presidente del Codacons Carlo Rienzi, l'avvocato biancoceleste Gianmichichele Gentile, il legale Gianfranco Tobia per il Coni ed Andrea Magnanelli, rappresentante legale del Comune di Roma. Non c'erano, invece, i rappresentanti di Lega Calcio, Roma e Rai.
Ma come detto la decisione, che in un primo momento era attesa in giornata, come comunica lo stesso Rienzi è slittata a martedì prossimo, ovvero cinque giorni prima della disputa del derby.

Anche se già questo pomeriggio potrebbero essere date le prime indicazioni da parte del giudice monocratico, il quale dovrebbe emettere un provvedimento cautelare.
C'è chi spera che la gara torni alle ore 21, chi chiede addirittura che venga rinviato. E' il Sindacato di Polizia, che ha emesso un comunicato riportato da 'Repubblica': "Chiediamo che il derby venga rinviato per permettere di adottare le misure di sicurezza necessarie allo svolgimento della gara" si legge.
"Se non sarà possibile spostare la partita - continua il comunicato - vorremmo che i club, il Coni e la Lega serie A versassero in un fondo vincolato ai servizi i soldi necessari a coprire questi costi. Siamo pure promotori di una class action contro il Ministero dell'Interno per i danni che tutti i colleghi hanno subito all'Olimpico per gli scontri, dal 2002 in poi