Citazione di: Jeffry il 22 Mag 2013, 10:19
Però scusami...ma il tipo di gioco che hai descritto, che ti aspetti da un attaccante, puoi chiederlo a Kozak?
Kozak ha tutt'altre caratteristiche; la bravura dell'allenatore, secondo me, è capire chi hai davanti e cercare di sfruttarlo al meglio!
In EL abbiamo spesso giocato con il 442 e Kozak è sembrato un bel giocatorino.
Insistere con il 4141 quando non eri in condizioni di attuarlo è stato un grosso errore per me.
Questo è uno degli aspetti che critico di Petkovic?!
Condivido, però secondo me il problema di Kozak è un altro.
Ossia che quel tipo di giocatore, al momento, è abbastanza in via di estinzione.
Le squadre (a tutti i livelli, dal Catania al Real, passando per l'Atalanta e il Napoli) si imbottiscono di trequartisti, mezzepunte, giocatori tecnici, bravi a muoversi tra le linee e a giocare a uno, massimo due tocchi.
Per rimanere in A, il classico 3-5-2 per il Napoli è diventato (non a caso) 3-4-2-1. Con due giocatori (Hamsik e Pandev) bravissimi a far salire la squadra e buttarsi nello spazio. E l'1" non è certo uno alla Kozak.
Uno alla Kozak lo posso vedere nel Bayern con Mario Gomez (che quest'anno ha perso pure il posto...) ma è difficile ormai veder giocare centravanti come lui.
Kozak ha fatto le sue fortune sfruttando i mischioni della disperazione.
Ecco, lì (e solo lì) è un giocatore imho con un minimo di senso.
Citazione di: porgascogne il 22 Mag 2013, 10:28
che poi, voio di', basterebbe mettere in anticipo perpetuo uno come onazi (bada bene non ho detto onazi, ho detto uno come) per impedirgli di fare quella solita cacata di giocata tipo spizzata o lancione no-look
io vedo le partite della tottese e fanno SEMPRE questa cosa
possibile che nessun allenatore (tranne pioli, che fa fare l'anticipo a diamanti o taider), se ne renda conto?
mah
Pioli la stravinse all'andata mettendo dentro Pazienza, che andò ad occupare la zona in cui Lamela e Florenzi tagliavano.
Da lì la roma non fece più niente e lì ebbi la conferma che Pioli era un grande allenatore.