io lo evito con una certa quale maestria, oramai
cioè, non è sempre stato così, eh
no
una volta mi piaceva, addirittura (saranno state delle droghe che assumevo, perché non si spiega...)
cmq, per dirne una
ieri partecipo ad una conferenza stampa (da invitato): tenete conto che avrebbe dovuto organizzarla la ns struttura, ma un'altra ce l'ha sfilata da sotto il culo
evvabbe'
insomma, preparo un resoconto che giro al mio capo e ad altre due dirigenti
il mio capo lo depura di alcune considerazioni (per me fondamentali per il ns AD) e lo invia all'AD
nel frattempo una delle due dirigenti risponde a tutti: perfetto, porga ha ragione, ci sono queste criticità
bene
stamattina mi chiama l'AD e mi chiede di spiegargli queste criticità, io eseguo, mantenendo lo stesso "stile" che avevo evidenziato nello scritto (d'altronde: perché modificare il tiro? se avesse letto, prima o dopo, il mo resoconto, no avrei fatto una bella figura, no?)
mi richiama poco prima di pranzo, facendosi ragguagliare su alcuni aspetti organizzativi della conf.stampa di ieri
ok?
bene, nel pomeriggio mi chiama il mio capo dicendomi: epperò, non dovevi scrivere certe cose, perché sai, carta canta...l'AD è molto scocciato per questa cosa
io: le ho scritte io, mi assumo la responsabilità...e poi, ma che cazzo stai a di' che c'ho parlato stamattina e m'ha detto "oj grazie, mi tenga informato"
lui: eh no, la responsabilità è la mia che sono il direttore
io: emancoperilcazzo, visto che tu hai fatto circolare una copia edulcorata del mio resoconto...ma non è che, niente niente, invece, hai preso il cazziatone perché hai censurato la mia relazione? eh, [...]?!
ecco, dico io: ma se po' lavorà così?
qui ce so' direttori/dirigenti pagati 3 volte il mio stipendio che non si prendono UNA responsabilità e fanno di tutto per scaricarle sugli altri
ma chi ve s'encula, a' vermi