Dico la mia sulla primavera.
Secondo me carichiamo troppe aspettative sui ragazzi, ci lasciamo ingannare da articoli sempre più frequenti sulle potenzialità di tizio o caio.
Ci sono calciatori che a livello tecnico sono senz'altro sopra la media ma questo non basta per farli calciatori da Lazio (squadra di serie A di alta classifica).
L'elenco delle giovani promesse non mantenute potrebbe essere lungo decine di pagine, prendiamo che ne so un Russotto o un Grillo, quello che ci soffiò la roma dal settore giovanile e sembrava avessimo perso un potenziale campionissimo, oggi a 26-27 anni sono onesti mestieranti di serie professionistiche e nulla più.
Senza fare nomi in negativo mi piacerebbe che alcuni giocatori prendessero esempio dai Diakitè e dai Kozak, giocatori tecnicamente meno dotati ma che hanno saputo raggiungere buoni livelli non certo per i piedi raffinati, segno evidente che ciò che conta è anche altro.
Mi piacerebbe che la Lazio stringesse maggiori rapporti con le squadre di serie B( non serie C) per far giocare con continuità i giovani in un campionato tosto dove possano crescere e migliorare, perchè onestamente ci credo poco che giocatori come Cavanda facciano solo comparsate per motivi strettamente tecnici.