Un articolo da bambino dell'asilo. L'unica aggravante è che è vagamente istigante alla violenza. E francamente io di questo sottilissimo invito al "tiro al Lazziale" mascherato da sfottò mi sarei vagamente frantumato le gonadi.
E mi fanno doppiamente, triplamente vomitare, perché prima del derby, con la paura di quello che sarebbe poi effettivamente successo, inneggiavano alla pace, all'amicizia, al non trasformare l'evento in qualcosa di violento, ecc.ecc.
Poi è successo quello che temevano, cioè la vittoria sportiva della Lazio, festeggiata sobriamente dal Popolo Laziale, il quale ha continuato a fare la propria vita quotidiana, evitando di divellere monumenti, abbattere semafori e dichiarare guerra al decoro urbano. Reazione? Questa specie di scritto pedestre in cui, in un italiano elementare, si incita in maniera martellante al disconoscimento del prossimo. Esattamente quello che accade, a livello mediatico, per dare il via ai cecchini per iniziare la caccia all'uomo.