Le ragazze vestono Aesse, o qualunque sia l'ultima marca in fatto di bodypoops, parlano delle mode dell'ultimo minuto. I ragazzi invece girano con la loro "Apetta", intabarrata coi colori della peperonata e magari fregata al papà. Le ragazze si preparano a incontrare il coatto della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica alle sconfitte, di velocità di simulazione, di fischio di un rigore. Fino all'ultimo respiro. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, di banda (il mitico gruppo dei Kani: el Coco, Marcoligno, er Cipolla), Dagnelino e Babi si incontrano. Babi è un'ottima studentessa, Dagnelino (Dagnelino) è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi in campo piazzandosi davanti all'arbitro o con gli amici ed una bira o in palestra oppure in casa con Monica e la sera sulla moto o nella bisca dove si gioca al picchetto, tanto Mensu ed il Fosco c'hanno altro al quale pensare. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è un rapporto facile perché nessuno dei due cede facilmente. Eppure si trasformano. Babi sembra irriconoscibile agli occhi dei genitori: una perfetta coatta vestita di giallo e di rosso. Dagnelino rivela aspetti che ben poco collimano con la sua immagine – faticosamente costruita – da superduro. E in effetti muscoli palestra e violenza nascondono un trauma, un nodo irrisolto che getta un'ombra scura sulla vita sportiva di Dagnelino e sulla tormentata love story con Babi: una coppa alzata in faccia, non si può dimenticare.
Federico Mocciolo è nato a Roma nel 1963, due anni dopo la vittoria della Coppa delle Fiere.
È autore per la televisione e sceneggiatore per il cinema. Tre facce sopra la Coppa (2013), il suo primo romanzo, ha superato la soglia di un par de milioni di copie vendute diventando il caso letterario del 2013, vincitore del premio Ponte dell'Ariccia, sezione Narrativa, e del premio Zero Tituli, sezione Giovani adulti. Con Perdinelli ha pubblicato anche Ho voglia di Coppa (1983, premio Città di Liverpool) e Amore Inter-no (uscito in due fasi: 1991 e 2010).
Emozioni Tante, Coppe Zero (2007) con Ed. Il Romatriste; Scusa ma ti chiamo Merda (2007), Cercasi Vittoria Disperatamente (2011), La passeggiata in finale di Coppa Italia (2013) e Diario di un sogno: Manchester (2007). I suoi libri sono stati pubblicati in quindici paesi europei e inoltre in Argentina, Brasile e Giappone, ma soprattutto Boston. Dai suoi libri sono tratti i film omonimi Tre Facce sopra la Coppa (2013), Ho voglia di Coppa (1983) e Scusa ma ti chiamo Merda (2007, di cui Mocciolo è anche regista, oltre che assaggiatore).
Tre Facce sopra la Coppa - Federico Mocciolo - Ed. Il Romatriste